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martedì 09 febbraio 2010
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associazione cittadini digitali

ENERGIA. MSE: approvato decreto legislativo per efficienza energetica
venerdì 18 dicembre 2009

In arrivo nuove disposizioni per agevolare l'efficienza energetica. Su proposta del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il Consiglio dei Ministri di ieri ha infatti approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo (che sarà inviato alla Conferenza Unificata e poi alle Commissioni Parlamentari per l'esame e l'approvazione), con cui si integra e si completa il decreto legislativo n. 115/08, con il quale veniva data attuazione alla direttiva 2006/32/CE sull'efficienza degli usi finali di energia, con l'obiettivo di migliorare l'applicabilità di alcune misure.

Tra i principali contenuti del provvedimento, in particolare ci sono quelli relativi ai Sistemi efficienti di utenza (SEU). Si tratta - informa una nota del Ministero - di sistemi caratterizzati dalla presenza contemporanea di un impianto per il consumo di un solo cliente finale e di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili o in assetto cogenerativo ad alto rendimento. Viene innalzata la soglia massima di potenza degli impianti di produzioni ammessa per costituire un SEU da 10 MW a 20 MW. Il provvedimento precisa inoltre che un Sistema efficiente di utenza ha lo stesso trattamento di un cliente finale per quanto riguarda l'energia elettrica prelevata e che tale trattamento deve essere previsto anche per i sistemi esistenti, oltre che per quelli di nuova realizzazione.

 
COMUNICATO STAMPA - MUTUI CHRISTMAS DAY
giovedì 17 dicembre 2009

Vasta adesione dei parlamentari liguri e dei consiglieri regionali al mutui Christmas day di domani 18 dicembre.

 

Le adesione ad oggi pervenute di Enrico Musso, Giorgio Bornacin, Mario Tullo, Giovanni Paladini, Sandro Biasotti, Gabriella Mondello, Roberta Pinotti, Ubaldo Benvenuti, Patrizia Muratore, Luigi Morgillo, Gianni Plinio, Gino Garibaldi, Luigi Cola, Cristina Morelli e le altre che ancora attendiamo dimostrano un corale impegno della politica ad affrontare il problema delle famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui casa e di sostegno delle proposte delle associazioni dei consumatori che alleghiamo e che verranno illustrate nell'incontro natalizio con il Cardinale Bagnasco previsto alle 12,15 dello stesso giorno.

 VENERDI’ 18 DICEMBRE

MUTUI CHRISTMAS DAY

 Molte famiglie genovesi e liguri colpite dalla crisi economica (c’è chi ha perso il lavoro, chi ha chiuso una attività) non riescono più a pagare le rate dei mutui contratti per acquistare la propria casa (le sofferenze sono raddoppiate e l’osservatorio nazionale sul costo del credito promosso dalla Caritas mette al primo posto la Liguria con il 34,2% delle famiglie che paga rate di mutuo superiori al 30% del proprio reddito). Purtroppo le misure adottate dal Governo e dalla Regione non riescono a sostenere adeguatamente chi non riesce a pagare le rate. Anche la moratoria di 12 mesi che l’ABI (Associazione Banche Italiane) ha sottoscritto con le associazioni dei consumatori,  pur importante, è insufficiente per garantire una adeguata protezione delle famiglie in difficoltà: solo una famiglia su cinque potrà avvalersi di tale agevolazione. Il tema dell’emergenza mutui assume sempre più connotati di grave sofferenza sociale.

 

CHE COSA CHIEDIAMO?

 

1)    RIBASSO degli spread dei mutui casa con un loro abbattimento a percentuali sopportabili: chiediamo che i tassi attuali siano tagliati del 50% e che non possano superare l’ 1 % (il governo e la regione intervengano con copertura delle eccedenze tramite i fondi di sostegno ai mutui casa).

 

2)    ESTENSIONE DELLA MORATORIA a tutte le famiglie in difficoltà economica indipendentemente dalla causa della difficoltà (perdita del lavoro, sopraggiunti debiti, spese primarie aumentate) e dal valore del mutuo purchè prima casa!

 

3)    DIVIETO DI ISCRIZIONE ALLA CENTRALE RISCHI delle famiglie che non riuscendo a pagare la rata hanno presentato domanda di moratoria e/o rinegoziazione del mutuo.

 

4)    ISTITUZIONE DEL SEGRETARIATO SOCIALE MUTUI presso ogni Comune per aiutare le famiglie che non riescono a districarsi nella burocrazia dei documenti, va costituito un servizio di aiuto anche tramite le associazioni dei consumatori

 

Per sostenere queste semplici ma efficaci richieste, per chiedere sostegno ai nostri parlamentari e ai nostri consiglieri invitiamo tutte le famiglie interessate a partecipare al Mutui Christmas Day che si terrà a Genova in Piazza De Ferrari venerdì 18 dicembre alle ore 11.30. In quella occasione consegneremo la petizione e le proposte salva mutui ai parlamentari e ai consiglieri regionali, all’ABI e, con l’occasione degli auguri di Natale, al Cardinale Bagnasco che ci sorreggerà in questa difficilissima circostanza come fece nel 2004 l’attuale Segretario di Stato Cardinale Bertone suo predecessore all’Arcivescovato di Genova.

 ACU, ADICONSUM, ADOC, ASSOUTENTI, CASA DEL CONSUMATORE, CITTADINANZATTIVA, CODACONS, LEGA CONSUMATORI, MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO

 

 

 
Nulli i contratti porta a porta senza modulo di revoca
giovedì 17 dicembre 2009

I contratti porta a porta, cioè quei contratti negoziati fuori dal locale commerciale, devono avere anche un modulo di revoca del consenso. E dal momento in cui il consumatore viene informato del suo diritto di rescindere il contratto e dei tempi e modalità stabilite dalla legge nazionale, ha 7 giorni di tempo per inviare una comunicazione del proprio recesso. Lo stabilisce la direttiva comunitaria 85/577/CE che tutela il consumatore contro i rischi legati alla firma di un contratto porta a porta.

E lo ha ribadito oggi una sentenza della Corte di Giustizia dell'Ue che è stata interpellata dal Tribunale spagnolo di Salamanca, in riferimento al seguente caso. Nel 2003 una signora ha sottoscritto, presso il suo domicilio, un contratto con un appresentante dell'EDP, per l'acquisto di 15 volumi di un'opera, 5 DVD e un lettore DVD. Ma al momento della consegn dei prodotti, la signora non è stata informata del suo diritto di revoca del consenso entro 7 giorni dal ricevimento della merce. La signora non ha pagato e l'EDP ha chiesto quai 2mila eurto di risarcimento. Il Tribunale di Salamanca ha condannato la signora l pagamento, perché la consumatrice non ha mai fatto valere, in nessun grado, la nullità dl contratto. Secondo la legge spagnola, infatti, deve essere il consumatore a chiedere la nullità del contratto, in violazione della legge.

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PREZZI. Inflazione, i commenti. Consumatori preoccupati
mercoledì 16 dicembre 2009

Consumatori preoccupati dalla crescita dell'inflazione, che a novembre si conferma allo 0,7%. Il benessere delle famiglie è a rischio, si conferma il calo dei consumi e servono interventi urgenti di riduzione dei prezzi dei prodotti: questo il tenore dei commenti che arrivano dalle associazioni dei Consumatori.

"Si conferma a novembre il dato gravissimo del rialzo del tasso di inflazione, che si attesta a quota 0,7% - commentano Federconsumatori e Adusbef - Ad aumentare la gravità di tale dato è il fatto che a crescere maggiormente sono stati proprio i prezzi dei beni "acquistati ad alta frequenza", cioè quelli fondamentali, il cui aumento raggiunge addirittura l'1,2% su base annua". Tutto questo in una situazione di contrazione dei consumi che anche a Natale registrerà un meno 23%. "Inoltre, se l'inflazione, a fine anno, si attesterà all'1%, come si potrebbe prevedere, vi sarà un'ulteriore aggravio di 300 euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie, già duramente provato dalle pesanti ricadute di cassa integrazione e licenziamenti". Grave dunque, rilevano le associazioni, che non diminuiscano i prezzi dei prodotti alimentari viste anche le diminuzione dei prezzi all'origine. "L'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, ha calcolato che tali diminuzioni avrebbero dovuto comportare per i principali prodotti di largo consumo (quali pane, pasta, latte, frutta e ortaggi) una riduzione complessiva della spesa di oltre 360 euro annui, di cui, però, sui prezzi al consumo, non vi è stata nemmeno l'ombra". Le richieste: una detassazione del reddito fisso, da lavoro e da pensione e la predisposizione di un congruo sostegno per lavoratori precari allontanati dal ciclo produttivo e disoccupati.

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SICUREZZA ALIMENTARE. Nas sequestrano 30 tonnellate cibi etnici scaduti
martedì 15 dicembre 2009

I Carabinieri del Nas hanno sequestrato, a Roma e a Pomezia, 30 tonnellate di alimenti etnici scaduti e conservati in depositi abusivi, tra sporcizia ed insetti. Plauso all'iniziativa a tutela della salute dei consumatori è giunto da Coldiretti che ha sottolineato un crescente aumento del consumo dei prodotti etnici (+71% dal 2003 al 2009).

Secondo l'indagine Coldiretti /Swg, infatti, nel 2009 un italiano su tre (33 per cento) ha consumato regolarmente o qualche volta cibi etnici e sulla base delle elaborazioni Ref su dati Iri-Infoscan relativi al primo semestre 2009, il "carrello etnico" è stato di gran lunga il piu' dinamico della distribuzione commerciale ma la diffusione di questi cibi è in crescita anche nei pubblici esercizi come dimostra il fatto che - riferisce la Coldiretti - dal 2000 ad oggi sono praticamente raddoppiati i ristoranti etnici passando dalle 2.511 unita' agli oltre 4.000 del 2009.

La crescita esponenziale delle attività ma anche la diffusione dei reati confermano - sostiene la Coldiretti - l'importanza dell'attività di controllo effettuata dalle forze dell'ordine a tutela dei consumatori anche immigrati che apprezzano questo cibo. Occorre peraltro - conclude la Coldiretti - intervenire in modo strutturale con l'obbligo di indicare la provenienza del cibo in etichetta per consentire la rintracciabilità della produzione in vendita e favorire acquisti consapevoli da parte dei consumatori.

 
Energia, da domani al via il bonus gas
lunedì 14 dicembre 2009

Parte da domani il bonus gas, che permetterà di ottenere una riduzione di circa il 15% sulla bolletta con validità retroattiva al primo gennaio 2009 (per le domande presentate entro il 30 aprile 2010). Il bonus gas sarà cumulabile con il bonus elettrico. L'aiuto per le famiglie in difficoltà è stato introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e definito nelle modalità applicative dall'Autorità per l'energia, con la collaborazione dei Comuni. In particolare, informa una nota congiunta del Ministero e dell'Autorità, "il bonus prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) sulla bolletta del gas naturale a seconda della numerosità della famiglia e del tipo di consumo, con riduzioni che possono arrivare fino a 160 euro per le famiglie fino a quattro componenti, mentre le famiglie numerose, con più di tre figli, potranno ottenere una riduzione fino a 230 euro".

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