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Tari 2016: niente aumenti sulla tariffa e sconti per le famiglie numerose

Buone notizie per i genovesi: in seguito all’incontro avvenuto questa mattina tra le associazioni dei consumatori, l’amministrazione comunale e i vertici di Amiu è emerso che quest’anno non ci saranno aumenti sulla Tassa sui Rifiuti. Non solo, in particolare le famiglie composte da 5 o più persone, pagando puntuale la Tari, otterranno una diminuzione della tariffa, che varierà in media dai 10 ai 50 euro risparmiati per ciascun nucleo familiare. Saranno circa 2400 famiglie quindi a beneficiare di questa agevolazione, per tutte le altre invece la tariffa resterà invariata: cambierà la ripartizione tra la quota fissa e quella di conferimento, ma il costo complessivo (pari a circa 126 milioni) rimarrà lo stesso dello scorso anno.

Un primo risultato positivo, ottenuto grazie alle richieste avanzate a gran voce dal CLCU (Coordinamento Ligure Consumatori Utenti, che raccoglie Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Lega Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino) e da ADIRCONS (Agenzia per i Diritti dei Consumatori, di cui fanno parte Federconsumatori e Sportello del Consumatore) e che si inserisce in un contesto tutt’altro che facile per la Liguria sul piano dello smaltimento rifiuti, dopo la chiusura della discarica di Scarpino e il conseguente conferimento fuori regione.

Un segnale positivo anche per il nuovo percorso, già avviato a Genova, di raccolta differenziata che porterà gradualmente ad un sistema porta a porta.

“Il nuovo metodo di raccolta porta a porta dovrà necessariamente essere modulato in base alla morfologia della città, dei quartieri e alle esigenze eterogenee dei cittadini, in modo da rendere più efficace la differenziata”, sottolineano Stefano Salvetti e Calogero Pepe, presidenti rispettivamente del CLCU e di ADIRCONS. “Le associazioni mantengono aperto un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale e Amiu proprio per predisporre al meglio il nuovo piano industriale e veicolare la raccolta differenziata, calibrarne termini e modalità sulla base delle richieste dei consumatori ed ottenere così, a percorso ultimato, un’ulteriore diminuzione tariffaria”.