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Sciopero dei treni durante Allerta Maltempo – Assoutenti presenta denunce

Un esposto per chiedere che indaghi sul mancato intervento per spostare lo sciopero del personale dei trasporti ferroviari previsto durante lo stato di Allerta rossa per maltempo in Piemonte e Liguria.
A presentarlo Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati, rappresentativi di oltre 240.000 pendolari italiani, che hanno deciso di intervenire dopo la mancata dilazione dello sciopero degli addetti del Gruppo FSI in Piemonte e Liguria.
Uno sciopero attuato in zone colpite da eventi alluvionali, in piena allerta rossa e nonostante l’invito della Commissione di Garanzia sugli scioperi.
Assoutenti e Comitati Pendolari denunciano all’opinione pubblica i sindacati coinvolti in questa tristissima storia e preannunciano un’azione legale e un esposto alla magistratura affinché indaghi le ipotesi di reato connessi alla mancata tutela della pubblica incolumità anche omettendo i propri doveri di ufficio da parte delle Istituzioni preposte in particolare le Prefetture dei territori coinvolti.
Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati denunciano inoltre l’inadeguatezza della composizione della Commissione di Garanzia che non prevede la partecipazione permanente di rappresentanti dell’utenza (ovvero di coloro che subiscono i disagi), l’inadeguatezza delle fasce di garanzia che penalizzano studenti e lavoratori turnisti, la mancata implementazione della rappresentatività sindacale all’interno del Gruppo FSI legata alla possibilità di indire scioperi.
“E’ inqualificabile – spiegano ad Assoutenti – che sigle sindacali rappresentative di cifre irrisorie rispetto alla totalità dei dipendenti FSI possano di fatto bloccare un intero sistema”.
I Comitati denunciano anche l’inadeguatezza dell’elenco dei treni garantiti che penalizza i treni pendolari e sussidiati da contratti di servizio (regionali e IC) a favore della salvaguardia dei treni a mercato (ovvero Frecce svolte a rischio di impresa da Trenitalia) e la mancanza di risarcimento per il disagio subito dagli abbonati che hanno prepagato un servizio inesistente.
Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati chiedono un immediato incontro con l’AD FSI Mazzoncini e con l’AD Trenitalia Morgante caratterizzato dal confronto su questi punti:
– Composizione Commissione Garanzia
– Revisione Fasce di Garanzia
– Rappresentatività sindacale
– Revisione treni garantiti
– Risarcimenti agli abbonati
Parallelamente a ciò, Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati chiedono l’immediata implementazione di un risarcimento forfettario di 5 euro per ciascun possessore di abbonamento mensile o annuale Trenitalia (regionale, sovraregionale, IC).

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