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Titoli spazzatura: il Tribunale di Cagliari condanna BNL a risarcire un investitore

Negli anni 2000 aveva investito i propri risparmi in bond argentini,  Cirio, Parmalat e Giacomelli, il risparmiatore cagliaritano rivoltosi al Codacons per recuperarli.

Nessuno l’aveva avvisato della rischiosità di tali acquisti, venduti senza la sottoscrizione del contratto quadro, ergo, senza nessuna profilatura del cliente.

Il Tribunale ritiene nulli i vari contratti d’acquisto proprio per l’assenza della sottoscrizione del contratto quadro.

Nella sentenza, la cui causa è stata patrocinata dall’Avv. Diana Barrui, Presidente del Codacons Liguria, si legge che la ratio del contratto quadro sta nel “ mettere l’investitore in grado di valutare preventivamente, attraverso le informazioni fornitegli dal professionista, la natura, le caratteristiche, i rischi specifici legato allo strumento finanziario acquistato attraverso l’intermediario, e quest’ultimo nel grado di valutare, attraverso la previa profilatura del cliente, se l’operazione che gli si richiede di eseguire sia o meno adeguata”.

Sulla base di tale sentenza, il risparmiatore si è visto restituire l’importo investito, oltre gli interessi legali, per un totale di 25.000 €.

di Codacons