Ponte Morandi: le misure straordinarie delle compagnie assicurative riconoscono il danno patrimoniale anche agli sfollati temporanei

L’apertura di un tavolo con l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), per la verifica delle polizze in essere sugli immobili coinvolti dal crollo di Ponte Morandi, era tra le principali richieste emerse a Genova nella riunione straordinaria del  Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti lo scorso settembre: le associazioni liguri dei consumatori esprimono quindi grande soddisfazione per l’incontro di oggi organizzato proprio nel capoluogo ligure da IVASS, cui hanno partecipato l’ANIA, associazione di categoria delle compagnie assicurative, e i rappresentanti liguri delle AACC.

“Stiamo iniziando a raccogliere i frutti del lungo lavoro fatto in questi mesi al fianco dei cittadini colpiti dal crollo per tutelare i loro diritti” spiegano Stefano Salvetti, Presidente Adiconsum Liguria e del Coordinamento Ligure Consumatori Utenti e Rosanna Stifano, Presidente Assoutenti Genova. “Quelle emerse dall’incontro di oggi, che è stato solo il primo di molti altri, sono soluzioni concrete indispensabili per i genovesi della zona rossa e delle zone immediatamente adiacenti, la cui vita è stata profondamente sconvolta da quanto è accaduto il 14 agosto”.

Le associazioni liguri dei consumatori sottolineano in particolare l’importanza del riconoscimento che con l’incontro di oggi è stato dato al danno patrimoniale patito dagli abitanti della cosiddetta “zona arancione”, sfollati per i primi giorni dopo il crollo e poi fatti rientrare.

Nel corso della riunione è stato infatti concordato che le misure riguarderanno sia le persone e le imprese appartenenti alla “Zona rossa”, sia  gli “abitanti temporaneamente sfollati, muniti di certificazione rilasciata dal Comune di Genova”.

Queste le misure già condivise:

1. proroga dei termini per il pagamento dei premi o rate di premio di tutte le polizze in essere, con continuità della copertura e pagamento dell’eventuale sinistro al netto dei premi sospesi, nel caso in cui l’assicurato coincida con il soggetto che ha subito il danno  (in sintesi, l’assicurato sospende il pagamento del premio ma mantiene la copertura);
2. in caso di sospensione del pagamento delle rate di mutuo, l’associata polizza assicurativa sulla vita verrà  gratuitamente estesa fino alla nuova scadenza del mutuo;
3. in caso di mutui estinti, verrà restituita agli assicurati la quota di premio sulle polizze associate versata e non goduta e calcolata a partire dal 14 agosto 2018;
4. sospensione delle azioni volte al recupero crediti;
5. le imprese di assicurazione, a salvaguardia dei diritti che gli assicurati non possono esercitare a causa dell’emergenza, rinunciano a far valere le prescrizioni e le decadenze maturate successivamente al crollo del ponte.

L’ANIA e le rappresentanze dei consumatori si sono impegnate a collaborare per la piena attuazione di quanto concordato e a discutere eventuali ulteriori misure per l’accesso  agevolato a nuovi servizi assicurativi.

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