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Ai confini della zona rossa: domani la manifestazione

Le associazioni liguri dei consumatori appoggiano convintamente la manifestazione organizzata dal Comitato Abitanti ai Confini della Zona Rossa che domani alle 9.30 inizierà davanti a Palazzo Tursi per terminare di fronte alla Prefettura.

“Ci ritroviamo nelle richieste di questi cittadini genovesi che domani chiederanno di essere ricevuti  dal Commissario/Sindaco e dal Prefetto, perché a causa del crollo di Ponte Morandi vivono tuttora una condizione di grandissima incertezza, senza avere garanzia di indennizzo” dichiara Stefano Salvetti, Presidente del CLCU, Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti, e di Adiconsum Liguria.

Gli abitanti della zona immediatamente adiacente alla zona rossa chiedono un rimborso che permetta loro di trasferirsi per tutta la durata dei lavori, non dissimile dal contributo per la sistemazione autonoma già concesso agli sfollati.  Dopo l’estensione delle tutele previste dal PRIS (programma regionale infrastrutture strategiche) approvate all’unanimità dal Consiglio Regionale lo scorso 21 dicembre, ora tocca al governo rendere disponibili le risorse necessarie anche per questi abitanti: “Non vogliamo che a Genova vi siano cittadini di serie a e di serie b” spiega ancora Salvetti.

“La demolizione e la ricostruzione del viadotto, oltre a recare gravi disagi, potrebbero costituire un rischio per l’ambiente e per la salute dei cittadini ed è importante  affrontare il problema al più presto” aggiunge Rosanna Stifano, Presidente di Assoutenti Genova. “I cittadini – conclude – hanno diritto di essere interlocutori attivi nelle decisioni che li riguardano. Chiediamo di conoscere nel dettaglio il progetto di demolizione e ricostruzione del ponte e i progetti di riqualificazione della zona, oltre che le misure che saranno adottate a tutela della salute e sicurezza”.