Adiconsum ammessa come parte offesa nel procedimento penale per il crollo del ponte Morandi

Adiconsum Liguria è stata ammessa come parte offesa nel procedimento penale per il crollo del ponte Morandi.

L’associazione si era attivata da subito, assieme alle altre associazioni dei consumatori e alla Cisl, per assistere e tutelare i cittadini coinvolti dal tragico evento che è costato  la vita a 43 persone.Stefano Salvetti, Presidente di Adiconsum Liguria e Presidente del Clcu ( coordinamento ligure delle associazioni dei consumatori riconosciute dal Ministero de dalla regione  ) si era messo a disposizione del Comune , Regione e del Comitato sfollati e quello dei residenti limitrofi per meglio gestire gli interventi necessari.                                                                                             Tra le tante iniziative unitarie dell’ultimo anno, l’aver fatto convocare a Genova il Consiglio Nazionale dei Consumatori presieduto dal Viceministro allo sviluppo economico Dario Galli per chiedere provvedimenti a tutela dei cittadini danneggiati, così come l’accordo sottoscritto sempre a Genova con ABI  e Ania per la tutela dei titolari di mutuo/ finanziamenti/assicurazioni e l’aver sostenuto le richieste degli sfollati e residenti limitrofi alla zona rossa per un congruo indennizzo.

L’ammissione al procedimento è indice del fatto che anche Adiconsum Liguria  sia riconosciuta come rappresentativa dell’interesse diffuso dei consumatori e in grado di contribuire all’accertamento della verità  per individuare le cause che hanno comportato il crollo, affinchè i cittadini possano servirsi delle infrastrutture in totale sicurezza.