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lunedì 30 novembre 2009 |
 L'inflazione a novembre registra un aumento dello 0,7% rispetto allo stesso mese del 2008. Sono le stime provvisorie dell'Istat, per il quale l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività relativo al mese di novembre registra inoltre una variazione di più 0,1% rispetto al mese di ottobre. Rispetto al 2008, gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Altri beni e servizi (più 2,8%), Bevande alcoliche e tabacchi (più 2,7%) e Istruzione (più 2,5%). Una variazioni tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 2,1%). Gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati per Trasporti e Altri beni e servizi (più 0,5%), mentre variazioni negative si sono verificate nei capitoli Servizi ricettivi e di ristorazione (meno 0,5%), Comunicazioni (meno 0,3%) e Ricreazione, spettacolo e cultura (meno 0,1%). |
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venerdì 27 novembre 2009 |
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TERZO comunicato stampa FINALE NON CI CASCO!.doc GUARDIA DI FINANZA GENOVA: Operazione “NON CI CASCO!” - FASE 3 SCOPERTI ULTERIORI CASCHI PERICOLOSI RICONDUCIBILI AD OMOLOGAZIONI RILASCIATE A NUOVE SOCIETÀ PRODUTTRICI COINVOLTE. Le indagini in corso effettuate su tutto il territorio nazionale e condotte dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale Genova, successivamente agli interventi operativi del 19 marzo 2009 e del 7 maggio 2009, hanno consentito di scoprire l’esistenza di ulteriori caschi, con omologazioni differenti da quelle precedentemente segnalate e prodotti da nuove società, non rispondenti ai requisiti di legge. Gli ultimi test eseguiti sugli ulteriori caschi sequestrati nel corso della prima e seconda fase dell’operazione “NON CI CASCO!” (concretizzatasi in attività di perquisizione e sequestro sia nella filiera commerciale che nei confronti dei consumatori finali) hanno rivelato, come per i caschi contraddistinti dalle omologazioni precedentemente segnalate, l’assenza di gran parte dei requisiti di legge previsti dalla normativa ECE-ONU 22-05 (regolamento che indica i parametri che un casco deve assolutamente soddisfare per essere considerato omologabile sul mercato italiano ed europeo). Parametri di assoluta e primaria importanza che variano dalle prove di impatto/assorbimento, di scalzamento, di marcatura, alle indicazioni destinate agli utenti, sono risultati completamente deficitari. |
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venerdì 27 novembre 2009 |
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Sarà un Natale all'insegna della recessione, "magro e low cost". La spesa alimentare aumenterà dell'1,6% con particolari rialzi per i prodotti tipici come panettone (più 5%) e torrone (più 5%). E una famiglia su tre rinuncerà al cenone per accontentarsi di un menù più ridotto ma all'insegna della qualità. Sono le stime dell'Adoc: per l'associazione, le feste di Natale saranno più costose rispetto al 2008 su spesa alimentare e cenoni. "Prevediamo un incremento complessivo della spesa dell'1,6% per i prodotti alimentari - commenta Carlo Pileri, presidente dell'Adoc - per un totale di 158 euro a famiglia per un singolo cenone. E' il Natale della recessione, registriamo un vistoso crollo dei consumi, il calo degli acquisti in questo settore lo stimiamo pari al 3%. I prezzi elevati costringeranno una famiglia su tre a rinunciare al cenone. Tra i prodotti che hanno subito gli aumenti più eclatanti troviamo i classici panettone (+5,4%), torrone (+5%) e pandoro (+4,3%), i datteri meno 4,3%. Per sostenere tutte le spese, in alcuni casi, non basterà neanche l'apporto della tredicesima, che per l'85% sarà dedicata a coprire le spese ordinarie. E sulle tavole si vedranno sempre meno i prodotti di lusso come caviale e champagne. Natale non è più tempo di spese folli e grandi libagioni. Sarà magro, freddo e lowcost." In calo del 20%, secondo l'associazione, la presenza nei ristoranti, che farebbero spendere cifre al di là delle possibilità economiche di molte famiglie. E dove si acquisterà? "Il 32% dei consumatori sceglierà il centro commerciale per fare acquisti - conclude Pileri - ma il 22% sceglierà il discount, unico a dare la possibilità alle famiglie di soddisfare le proprie esigenze alimentari senza rimetterci lo stipendio. Per chi volesse invece acquistare prodotti tipici, come i cestini, direttamente online (4%) consigliamo di appurare che il sito sia verificato e di preferire l'acquisto delle marche più note".
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giovedì 26 novembre 2009 |
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Venerdì scorso, 13 novembre, presso la Fiera di Genova si sono svolte le finali del PRIMO CONCORSO NAZIONALE DEL BIODRINK E DEL BIOCOCKTAIL, organizzato nell’ambito del progetto ALCOL ICEBERG per la promozione del consumo di bevande alternative ZERO CONTENUTO ALCOLICO E SENZA SOSTANZE NERVINE. |
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giovedì 26 novembre 2009 |
 Al convegno organizzato lo scorso 24 novembre da Consumers'Forum che ha chiamato a raccolta le Autorità indipendenti, è intervenuto, per la prima volta, un esponente della Banca d'Italia. Luigi Donato, Capo del Servizio Rapporti esterni e affari generali di Vigilanza, nel suo discorso ha analizzato sotto diversi aspetti l'attività a tutela dei consumatori posta in essere dalla Banca d'Italia. Ha parlato di "buone regole e controlli incisivi" ma anche dell'Arbitro Bancario e Finanziario, il nuovo strumento di tutela istituito dalla banca d'Italia. Riportiamo, di seguito, ampi stralci del suo intervento. "La tutela degli utenti dei servizi bancari e finanziari costituisce un impegno recente per la Banca d'Italia. E' negli ultimi tre anni (dalla Legge sul Risparmio) che gli interventi hanno assunto carattere sistematico e stringente, divenendo parte integrante dell'attività di vigilanza sugli intermediari", si legge nel discorso. Quanto al metodo, Donato fa riferimento "all'ampio dialogo con le Associazioni dei consumatori e degli intermediari" che la Banca ha seguito nell'affrontare il tema della tutela del consumatore. "Un buon esempio riguarda il "conto corrente semplice" contratto tipizzato nelle nuove istruzioni della Banca d'Italia: l'ABI e la maggioranza delle Associazioni facenti parte del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) hanno concluso l'accordo che individua il numero di operazioni e di servizi inclusi nel canone annuo; viene in tal modo definito tale contratto che è disegnato sulle esigenze di base dei consumatori". |
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mercoledì 25 novembre 2009 |
 Il Codacons propone a Governo e Parlamento di istituire un tavolo di confronto con i cittadini sul nucleare per valutare i progetti da realizzare sul territorio e annuncia "la creazione di un Osservatorio scientifico sul nucleare, il cui scopo sarà quello di studiare, diffondere ed appoggiare i progetti in grado di garantire sicurezza e vantaggi a cittadini ed ambiente". È quanto è emerso dal convegno organizzato oggi a Roma dall'associazione, al quale hanno preso parte il presidente del Senato Renato Schifani ed esponenti politici favorevoli e contrari al nucleare. Nel corso dell'incontro, il Professore di Ingegneria Nucleare presso l'Università di Porto Alegre Farhang Sefidvash ha illustrato due innovativi progetti di centrali di "quarta generazione", "in grado di garantire elevata sicurezza, costi ridotti e produzione limitata di scorie". Dal presidente Codacons Carlo Rienzi è giunta infine la proposta di "istituire un tavolo di confronto sul nucleare aperto ai cittadini, finalizzato a valutare tutti i progetti da realizzare sul territorio, analizzare le innovazioni in materia e garantire un peso alla posizione e alla volontà degli utenti, anche per evitare i conflitti tra istituzioni e residenti che si verificano quando si propone di realizzare centrali nucleari nel nostro paese".
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