| HOME | PERIODICO | DOWNLOAD | CONTATTI |
HOME  
giovedì 29 luglio 2010
CASA. Decreto ascensori, Assoutenti: una nuova tassa per le famiglie PDF Stampa E-mail
martedì 01 settembre 2009

E' entrato in vigore oggi il Decreto del Ministero dello sviluppo economico 23 luglio 2009 in materia di sicurezza degli ascensori. Il provvedimento dispone una verifica straordinaria, "finalizzata alla realizzazione di un'analisi delle situazioni di rischio", su tutti gli ascensori installati e messi in esercizio prima del 1999, disponendo inoltre la realizzazione dei "conseguenti interventi di adeguamento", anche in questo caso con scadenze legate alla data di costruzione degli ascensori. Di fatto secondo l'Assoutenti si tratta di un balzello posto a carico delle famiglie per fare contente le imprese di manutenzione. La normativa vigente, infatti, già prevede verifiche di sicurezza adeguate e le statistiche sugli incidenti non registrano nessuna ragione di verifiche straordinarie.

Secondo alcune stime delle associazioni ascensoristiche il costo medio degli interventi imposti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico potrebbe essere di 15.000 euro ad impianto, con un fatturato - e, di conseguenza, un onere a carico delle famiglie italiane - di circa 6 miliardi di euro. Una tassa surrettizia - dichiara Mario Finzi Presidente Assoutenti - con la quale il Governo mette le mani nelle tasche delle famiglie senza considerare la situazione di grave disagio economico che i consumatori italiani stanno vivendo in questi mesi.

 
Nove piazze nel mare di Internet dove i genovesi navigano con un euro PDF Stampa E-mail
martedì 21 luglio 2009
Wireless di quartiere, aumentano i punti di accesso al Web. L´associazione Cittadini digitali punta a ottenere la gratuità completa del servizio: "Ma serve l´appoggio di sponsor istituzionali"

Nove piazze, dove navigare su Internet con un euro al mese. San Carlo, vico Indoratori-piazza Ragazzi, via Garibaldi, De Ferrari, Squash di Corso Italia, Darsena, piazza San Lorenzo, via Balbi-Rettorato, via del Seminario: la rivoluzione wireless, iniziata ad aprile dai giardini Luzzati, si estende a macchia d´olio.
A colpi di "hot-spot", le scatoline radio che garantiscono la copertura nel raggio di cinquanta metri del segnale wi-fi, infatti, «Genova sta colmando il divario digitale che ha sempre penalizzato il centro storico - commenta Furio Truzzi di Assoutenti, partner dell´associazione Cittadini Digitali - per diventare un po´ più europea».

Il prossimo passo sarà attrarre i turisti nelle maglie della "rete", con home page dedicate a promuovere le varie zone della città e tessere per la navigazione in vendita negli Infopoint. Il salto vero e proprio, la meta finale, sarà arrivare a un servizio completamente gratuito: l´associazione, infatti, sta cercando partner istituzionali per abbattere i costi.

Ai genovesi piace senza fili. Da quando, infatti, è iniziata la sperimentazione di Wi-fi Experiences of Genova, il consorzio fondato dall´Associazione cittadini digitali aperto a utenti, consumatori e aziende - «un´idea partita dal basso», puntualizza Antonio Ornano di Ascom, altro partner - la risposta dei genovesi è stata entusiasta: 500 tessere vendute. Sì, perché per connettersi con il proprio pc e navigare un´ora al giorno, bisogna munirsi di una scheda azzurra, acquistabile presso la sede dell´Associazione cittadini digitali (Cid) in via Colombo 7/5, o direttamente nel punto dove ci si connette.

Le istruzioni per l´uso sono davvero semplici, anche per chi, quando si parla di navigazione, riesce a pensare solo a una vacanza in barca a vela: sulla scheda, infatti, è indicato lo username, che va copiato nella schermata all´indirizzo grigoa. it/cid. Poi, si digita il proprio numero di cellulare e la password arriverà subito via sms. Tutto qui: si potrà così navigare un´ora al giorno (quando il tempo è scaduto, la connessione si interromperà automaticamente). Il meccanismo, insomma, è quello di una ricarica telefonica: 12 euro, 365 ore all´anno.


Se per gli studenti sarà una bella comodità trovarsi davanti il world wide web seduti in biblioteca - dal 31 luglio sarà attivo il punto wi-fi in quella universitaria e alla Berio - le potenzialità di promozione della città sono infinite. «L´obiettivo è fare in modo che tutti i chioschi e gli Infopoint forniscano ai turisti una mappa dei punti wireless e la scheda - spiega Francesca Ferretti, da giugno presidente dell´Associazione cittadini digitali - inoltre, a seconda della zona, sulla home page potranno comparire informazioni storiche e turistiche, e la pubblicità dei negozi che aderiscono all´iniziativa».

Presto - si spera - si potrà anche risparmiare quell´euro al mese di tessera: l´associazione, infatti, cerca sponsor. «Il modello a cui noi guardiamo è Reggio Emilia, dove Internet è gratuito grazie a due sponsor istituzionali - spiega Truzzi - ebbene, noi vorremmo chiedere una partnership a Carige e Iride: ne parleremo con il sindaco Vincenzi».

 

 
BLOCCHIAMO GLI SPREAD PDF Stampa E-mail
venerdì 16 gennaio 2009
Un tetto di legge allo "spread" applicato dalle banche anche per i mutui a tasso fisso ed una riduzione, ove possibile, di quello applicato ai tassi variabili. E' questa in estrema sintesi la proposta di Adiconsum, Associazione aderente a Consumatori Liguria, a favore dei consumatori talvolta vittime degli "appetiti" delle banche. Secondo Adiconsum, l'abbassamento dei tassi di interesse, insieme al nuovo record al ribasso dell'Euribor, "rende sostanzialmente inutile la previsione del Governo di fissare, per l'anno 2009, il massimo del 4%, quale tasso di interesse a carico del mutuatario con l'eventuale differenza in più a carico dello Stato".
Leggi tutto...
 
RISPARMIO. Bond Argentina, Federconsumatori: Tribunale Piacenza condanna Cariparma PDF Stampa E-mail
lunedì 03 agosto 2009

Il Tribunale di Piacenza ha condannato Cariparma al pagamento di 22.224,55 euro in favore di una 38enne piacentina per l'investimento da lei effettuato nel febbraio 2000 in titoli di stato argentini. È quanto rende noto Federconsumatori Piacenza in relazione a una causa intentata da consulenti legali dell'associazione nel 2006, che rappresenta la prima sentenza del tribunale emiliano sui tango bond. I giudici hanno respinto la richiesta di Cariparma di restituzione delle cedole d'interessi percepiti dalla risparmiatrice prima del default dell'Argentina, condannando inoltre la banca alle spese legali.

 
PREZZI. Milano, contro la crisi apre la prima boutique del baratto PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 settembre 2009

Con la crisi, niente soldi: si baratta. Importata da USA, Australia e Inghilterra dove furoreggia da tempo, la moda del baratto si sta rapidamente diffondendo anche in Italia, complice la crisi economica che aguzza l'ingegno. Oltre ai vari siti dove si può scambiare di tutto tra privati senza tirare fuori un euro, questa tendenza inizia a prender piede in Italia con l'apertura di veri e propri "swap shop", come il primo store romano "Barattiamo?" in zona di piazza Vescovio (via di Tor Fiorenza 15).

Per iniziativa dell'associazione Atelier del Riciclo - che promuove stili di vita ecosostenibili - il prossimo 25 settembre aprirà invece i battenti a Milano (in via Asti 17, zona piazza Piemonte) il primo Urban Swap Point. Il nuovo store verrà inaugurato alle 18,00 con un aperitivo equo-solidale e una kermesse del baratto che si terrà tra la torre Branca e lo spazio Asti, sede della nuova boutique: da venerdì 25 alla domenica successiva, tra le18 e le 23, un tram collegherà i due capolinea. A bordo ci saranno un bar e un angolo relax con massaggi e trattamenti estetici (programma sul sito www.urbanswaparty.it - Tel: 02 91764707 - 02 36543698).

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 82 - 90 di 274
Webdesign www.webmedie.dk Hjemmeside af www.webmedie.dk