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martedì 17 novembre 2009 |
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COMUNICATO STAMPA Venerdì scorso, 13 novembre, presso la Fiera degli Orientamenti si sono svolte le finali del PRIMO CONCORSO NAZIONALE DEL BIODRINK E DEL BIOCOCKTAIL, organizzato nell’ambito del progetto ALCOL ICEBERG per la promozione del consumo di bevande alternative ZERO CONTENUTO ALCOLICO E SENZA SOSTANZE NERVINE. Alle finali del PRIMO CONCORSO NAZIONALE DEL BIODRINK e del BIOCOCKTAIL, ideato da ASSOUTENTI (associazione per la tutela dei consumatori e utenti), da SILB-FIPE (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo e Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e da SIDED–FIEPET (Sindacato Italiano Dancing e Discoteche e Federazione Italiana Esercenti Pubblici Turistici). Sono stati ammessi alle finali per la categoria BARMAN SENIOR i seguenti concorrenti: Franco Gallamini, bar Rita Ravenna ; Luca Mistretta, bar Mangini Genova; Victor Sneep, Cafè Del Conte Lavagna; Anna Druella, bar Vito Fragolino Genova; Vito Druella, bar Vito Fragolino Genova; Vincenzo Di Marco, Don Cola Caffè Genova. Sono stati ammessi alle finali per la categoria BARMAN JUNIOR i seguenti concorrenti: Emanuele Mercuri, Helena Rizzello e Valentina Dell’Anna dell’Istituto alberghiero di Nardò Lecce; Cinzia Dinetti Istituto alberghiero di Castelfiorentino Firenze, Liliana D’Urso Istituto alberghiero di Roccaraso Aquila, Daniele Callà Istituto alberghiero di Alassio, Laura Fornero Istituto alberghiero di Arma di Taggia, Francesca D’Onofrio Istituto alberghiero di Cicciano Napoli, Mara Persico Istituto alberghiero Marco Polo Genova. La commissione esaminatrice presieduta da Sergio Carozzi dopo un’attenta degustazione delle novità proposte ha decretato all’unanimità vincitori Per la sezione BARMAN JUNIOR: Daniele Callà dell’Istituto alberghiero di Alassio, assegnando il 2° secondo posto a Liliana D’Urso Istituto alberghiero Roccaraso Aquila e al 3° posto Francesca D’Onofrio Istituto alberghiero Cicciano Napoli Per la sezione BARMAN Senior: Vincenzo Di Marco Don Cola Caffè Genova mentre il secondo e terzo posto sono stati assegnati a Vito Druella bar Vito Fragolino Genova e Anna Druella bar Vito Fragolino Genova Per la categoria grafica – sezione creativi il premio è stato assegnato a Roberto Gaetano Istituto d’arte Toma di Galatina Lecce mentre per la categoria slogan il riconoscimento è stato assegnato a Francesca D’Onofrio dell’Istituto alberghiero Cicciano Napoli. Grande festa serale alla discoteca Mako dove oltre all’inaugurazione del primo BIOPOINT si sono festeggiati i vincitori a cui sono stati assegnati i relativi premi e il riconoscimento del Presidente della Repubblica che ha voluto testimoniare il suo apprezzamento all’iniziativa con due medaglie che sono state assegnate ai due giovani vincitori (sezione Barman e Creativi – grafica). |
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lunedì 16 novembre 2009 |
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Inizia oggi il vertice mondiale sulla sicurezza alimentare. Secondo le ultime stime gli affamati sono cresciuti quest'anno del 9%, il livello più alto dal 1970. La maggior parte delle persone malnutrite risiedono nella regione Asia-Pacifico (642 milioni), seguite dall'Africa subsahariana (265 milioni), dall'America latina (53 milioni), Vicino Oriente e Nord Africa (42 milioni) e nei paesi sviluppati (15 milioni). Oggi stesso sarà adottata la Dichiarazione finale, un documento in cinque punti che ribadisce la volontà di dimezzare entro il 2015 il numero delle persone che soffrono per la fame, (come previsto dagli Obiettivi di sviluppo del Millennio Onu), promette un maggiore sforzo di governance nella distribuzione degli aiuti e assicura un ruolo alle popolazioni direttamente interessate dagli interventi. Un testo - sette pagine in tutto - in cui gli elementi di novità rispetto a quanto già detto in passato sono pochi e che si tiene quanto più possibile lontano da numeri e parametri di misura: l'obiettivo finale di sradicare la fame nel mondo viene fissato "entro il prima possibile". Nella parte relativa agli aiuti per lo sviluppo si richiamano i paesi del G8 a "rispettare pienamente" gli impegni presi all'Aquila (22 miliardi di dollari in tre anni) e si ricorda che la promessa dei paesi ricchi a destinare lo 0.7% del Pil agli aiuti è "cruciale".
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venerdì 13 novembre 2009 |
 Fermiamo la febbre del pianeta. In occasione del prossimo vertice mondiale di Copenaghen di dicembre, che dovrà definire un nuovo accordo mondiale dopo Kyoto per progredire nella riduzione delle emissioni di CO2, tornano le iniziative e la mobilitazione della Coalizione nazionale In Marcia per il clima, di cui fanno parte oltre 55 organizzazioni, che organizzerà per il prossimo 12 dicembre l'iniziativa 100 Piazze per il clima. "Sarà il giorno - affermano gli organizzatori - in cui si concentrerà la mobilitazione internazionale per far sentire la voce e il peso dei popoli sulla strategia che sarà adottata contro i mutamenti climatici". Le iniziative da organizzare potranno essere le più diverse: sit-in, banchetti, mostre, concerti, biciclettate e attività sportive, presentazioni di libri e film, per sensibilizzare l'attenzione dell'opinione pubblica. A Roma sarà organizzato l'evento nazionale. "La giornata del 12 dicembre vuole dare forza alle ragioni di ognuno e all'insieme delle ragioni per cui ci spendiamo contro i cambiamenti climatici: ambientali, sociali, economiche, culturali - affermano i promotori - L'invito è di cercarsi reciprocamente tra le varie organizzazioni territoriali, per organizzare insieme e stare in Piazza con quante più bandiere/simboli possibile". L'iniziativa è accompagnata da un appello al Governo italiano in cui si chiede di: farsi promotore di un'iniziativa politica forte a Copenaghen che porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione dei gas serra: le emissioni devono diminuire a livello globale almeno dell'80% entro il 2050, affinché il riscaldamento del pianeta rimanga al di sotto dei 2°C adoperarsi per ridurre nel nostro Paese le emissioni di gas che danneggiano il clima della terra e avvelenano l'aria che respiriamo: le emissioni dei paesi sviluppati dovrebbero essere ridotte del 40% entro il 2020 eliminare lo spreco di energia che serve per illuminare, riscaldare e rinfrescare le nostre case; migliorare l'efficienza energetica di industrie e trasporti; valorizzare il contributo dell'agricoltura far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti, che rappresentano anche un'occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo e di lavoro dignitoso per molti dei nostri giovani adoperarsi per introdurre l'obiettivo di fermare la deforestazione e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree critiche entro il 2015.
Per aderire si può contattare la segreteria del Comitato organizzatore ai seguenti recapiti: Fax: 06- 06 86 21 84 74;
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Per informazioni e adesioni sarà attivo anche il sito www.100piazze.it.
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giovedì 12 novembre 2009 |
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All'inizio del decennio l'indebitamento delle famiglie italiane è cresciuto a ritmi elevati. Forti le preoccupazioni per le capacità delle famiglie, specialmente a basso reddito, di sostenere gli oneri del debito: in particolare, se nel 2006 il debito per i mutui prima casa rappresentava per le famiglie italiane una spesa pari al 17% del reddito disponibile, "tra il 2004 e il 2006 l'incremento più consistente ha riguardato i nuclei familiari appartenenti alla classe di reddito più bassa (campione stimato in 230 mila famiglie) per i quali la rata di mutuo ha raggiunto il 32 per cento del reddito disponibile, una soglia ritenuta critica per l'equilibrio del bilancio familiare". È quanto ha detto, in audizione presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati, il Capo del Servizio Supervisione intermediari specializzati della Banca d'Italia Roberto Rinaldi nella "Indagine conoscitiva sul credito al consumo". In Italia il mercato del credito al consumo, a fine settembre, rappresentava - prosegue l'indagine - finanziamenti complessivi per 110 miliardi di euro, pari al 6 per cento dei crediti erogati dall'intero sistema finanziario italiano. |
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mercoledì 11 novembre 2009 |
 Le scuole primarie possono chiedere, entro il 16 novembre 2009, l'adesione al Programma comunitario "Frutta nelle scuole", coordinato dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con i ministeri dell'Istruzione e del Lavoro, salute e politiche sociali. Obiettivi del Programma, interamente finanziato a livello comunitario e nazionale, quindi senza alcun contributo o impegno economico da parte degli Istituti scolastici e delle famiglie dei bambini coinvolti, sono: - incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età; - offrire ai bambini più occasioni per conoscere prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole; - realizzare un più stretto rapporto tra produttore e consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una consapevolezza nuova tra "chi produce" e "chi consuma". Tra le molteplici attività previste, la distribuzione gratuita e assistita di prodotti ortofrutticoli presso le scuole, in momenti diversi da quelli in cui si svolgono i pasti, costituendo essa stessa anche un momento di "formazione e informazione" autonomo. Previste anche visite alle aziende agricole, creazione di orti scolastici, attività pratiche con l'aiuto di dietologi e cuochi. Le domande possono essere inviate all'indirizzo : Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e delle qualità, Direzione Generale per lo sviluppo agroalimentare, qualità e tutela del consumatore, Ufficio SACO IV, via XX Settembre 20 Roma, oppure, preferibilmente via mail all'indirizzo
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martedì 10 novembre 2009 |
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COMUNICATO STAMPA
Una due giorni cruciale nella lotta all'alcolismo giovanile parte a Genova il 13 e 14 novembre di cui diamo di seguito conto. Il Comune, che ha patrocinato l'iniziativa, intende farla propria e insieme agli organizzatori farne diventare uno dei grandi appuntamenti annuali della città a partire dal 2010 su cui richiamare l'attenzione dell'intera comunità nazionale. Nel contempo la lotta all'alcolismo giovanile diventa la prima delle campagne tematiche concordate tra la Sindaco e le associazioni dei consumatori per contribuire alla crescita di un consumo sano e consapevole a partire dalle giovani generazioni. GENOVA LANCIA LA CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO L’ABUSO DI ALCOL TRA I MINORI
Al via il 13 e il 14 novembre il concorso nazionale del biodrink e del biocockatil nell’ambito del progetto ALCOL ICEBERG per la promozione del consumo di bevande alternative ZERO contenuto alcolico E SENZA SOSTANZA NERVINE 14 novembre GIORNATA NAZIONALE ANTI-ALCOL
Da Genova parte una singolare iniziativa volta a ridurre l’uso di alcol tra i minori. Un problema diffuso in tutta Italia e che in particolare proprio la Liguria vede dati allarmanti: 1.500 i morti l’anno (terza regione italiana in questa tragica classifica) e 40.000 i cittadini alcolisti o "bevitori problematici (fonte Ospedale San Martino di Genova). I dati raccolti nelle scuole superiori genovesi, nella fascia tra i 16 e 18 anni, aggiungono che circa il 20 per cento dei giovani beve tutti i giorni, il 30 per cento dei ragazzi è stato colto in stato d’ebbrezza almeno una volta l’anno, e ben il 66 per cento è vittima della moda "dello sballo". Pensate, sono oltre 30.000 le vittime dell’alcol che si contano ogni anno in Italia. A tal fine nasce il progetto ALCOLICEBERG, per amplificare e catalizzare l’attenzione sulle problematiche legate all’abuso di alcolici tra i minori e promuovere la cultura del consumo sano e consapevole nei nostri giovani.
Nell’ambito del progetto prenderanno il via 13 e 14 novembre presso la Fiera di Genova le finali del primo concorso nazionale del BIODRINK e del BIOCOCKTAIL, ideato da ASSOUTENTI (associazione per la tutela dei consumatori e utenti), da SILB-FIPE (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo e Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e da SIDED–FIEPET (Sindacato Italiano Dancing e Discoteche e Federazione Italiana Esercenti Pubblici Turistici). L’evento si terrà in occasione di ABCD-Orientamenti, Salone italiano dell’Educazione al padiglione B della Fiera di Genova. |
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