| HOME | PERIODICO | VIDEO | DOWNLOAD | SONDAGGI | CONTATTI |
HOME  
mercoledì 10 marzo 2010
In evidenza
associazione cittadini digitali

AMBIENTE. Via ecoincentivi, Legambiente annuncia battaglia
giovedì 24 settembre 2009
Un anno dopo il Governo ci riprova. E come allora daremo dura battaglia per contrastare questa scelta insensata". Così Legambiente commenta la decisione del Governo di cancellare il bonus fiscale del 55% per il solare termico e l'efficienza energetica che consente alle famiglie e alle imprese di installare impianti per l'energia solare termica e l'efficienza energetica con sostanziosi vantaggi per l'ambiente e per le tasche dei contribuenti.

"Cancellando il bonus che ha consentito la riduzione dei costi delle bollette e le emissioni di Co2 - ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile energia dell'associazione - si colpisce concretamente tutto quel settore dell'industria più innovativa condannando il Paese ad un pericoloso passo indietro che ci indebolisce ancora di più di fronte alla sfida dei cambiamenti climatici. Tutto questo è inaccettabile: invitiamo cittadini e associazioni, consumatori e imprese a battersi affinché, come lo scorso anno, il Governo sia costretto a ritirare questa proposta scellerata".

 
PREZZI. Caro vita, consumatori in piazza
mercoledì 23 settembre 2009

C'erano anche rivendicazioni trascritte su venti cartelloni in dialetto alla manifestazione organizzata oggi dai Consumatori per protestare contro il caro vita. La riunione in piazza Montecitorio, dove Federconsumatori, Adusbef, Adoc e Codacons hanno portato le loro rivendicazioni. La crisi in atto, informano le associazioni, ha messo a dura prova i bilanci familiari e a questo si aggiungono i rincari dei prodotti alimentari, con ricarichi notevoli dal campo alla tavola documentati da Coldiretti, che ha preso parte alla manifestazione e ha lanciato la sua Operazione verità sui prezzi alimentari. Risultato? Il 2009 è stato un anno record per gli aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari dal campo alla tavola: basti pensare al più 1100% registrato per le carote, senza dimenticare gli aumenti della frutta e della verdura. In base ai dati forniti dalla Coldiretti, il Codacons ha presentato oggi un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia per aprire indagini su eventuali speculazioni sul territorio. Caso emblematico il dato del grano, dove al calo della materia prima non corrisponde una diminuzione dei prezzi al dettaglio di pane, pasta e cereali.

Le logiche speculative colpiscono soprattutto i prodotti alla base dell'alimentazione quotidiana, i cui aumenti incidono fortemente sulla spesa delle famiglie, specialmente di quelle meno abbienti. Di fronte a questa situazione Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno rivendicato un'azione decisa da parte delle Istituzioni a favore della domanda di mercato e con due richieste: un processo di detassazione per almeno 1200 euro annui per le famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati; interventi funzionali per un abbattimento dei prezzi di almeno il 20%. "Manifestazione riuscita benissimo - commenta Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori - cui hanno partecipato centinaia di persone".

"Abbattere i prezzi dei beni di consumo di almeno il 20%, è l'unica ricetta concreta per ridare ossigeno alle famiglie e rilanciare i consumi": questo il commento del presidente Adoc Carlo Pileri. "Il successo di tale manifestazione sta a sottolineare la necessità di un taglio della spesa sostenuta dalla famiglie, ormai in evidente debito d'ossigeno - continua Pileri - costrette a tagliare la spesa alimentare per far fronte alla crisi. Non solo una diminuzione dei prezzi, occorre anche la riduzione della filiera agroalimentare. Per questo sosteniamo la posizione di Coldiretti e i suoi sforzi nel tagliare i numerosi passaggi che avvengono dal campo alla tavola, che portano ad uno speculativo rincaro dei prezzi a danno dei consumatori. Inoltre, occorre lottare concretamente contro gli sprechi alimentari. Ogni anno, secondo i dati dell'Adoc, le famiglie italiane buttano nel cassonetto 561 euro, pari al 10% della spesa totale annua effettuata".

 
AMBIENTE. Arriva l'EcoPatente
martedì 22 settembre 2009

Sensibilizzare i ragazzi circa l'importanza di una condotta di guida responsabile nei confronti dell'ambiente e insegnare loro ad avere uno stile più "soft" al volante: ecco l'obiettivo del progetto EcoPatente promosso da Confedertaai (Confederazione titolari autoscuole agenzie d'Italia) e da Legambiente e presentata questa mattina a Roma.

L'iniziativa coinvolgerà circa 200 mila giovani fra i 17 e i 18 anni che da ottobre prossimo e fino a febbraio 2010 si iscriveranno a un corso presso le 700 autoscuole che finora hanno aderito al progetto. Ad ogni autoscuola verrà inviato un kit didattico per formare i ragazzi sulle regole di conduzione dei mezzi nel rispetto dell'ambiente. Per poter acquisire l'EcoPatente, al termine del corso, i futuri automobilisti dovranno rispondere correttamente alle dieci domande di un questionario.

 
PREZZI. Farmaci da banco, il risparmio nelle parafarmacie è dell'8,3%
lunedì 28 settembre 2009

Con la liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco e dunque con l'apertura delle parafarmacie e dei corner saluti all'interno della grande distribuzione organizzata (G.D.O.) si è determinata una dinamica concorrenziale con abbassamento dei prezzi? La risposta è sì: nelle parafarmacie si spende l'8,3% in meno per i farmaci da banco rispetto alle farmacie "tradizionali". E' quanto risulta dall'indagine presentata oggi a Roma da Federconsumatori e condotta nel mese di dicembre 2008 dal suo Osservatorio Nazionale prezzi e tariffe del C.R.E.E.F. (Centro Ricerche Economiche, Educazione e Formazione). L'indagine ha monitorato e confrontato il prezzo di 24 farmaci da banco di largo consumo in 11 capoluoghi di Regione o Provincia; i punti vendita presi complessivamente in considerazione sono stati 130, in particolare: 47 farmacie private, 18 farmacie comunali, 46 parafarmacie e 19 corner della salute della G.D.O.

Dalla Tachipirina allo Zerinol, dall'Aspirina al Lasonil, sono stati presi in considerazione i farmaci che, dai dati del Ministero della Salute, risultano essere più venduti, con un maggior volume di spesa da parte dei cittadini.

Per questi medicinali la spesa media che si registra nelle farmacie è di 164,8 euro, mentre nelle parafarmacie si spendono mediamente 152,06 euro con un risparmio di 12 euro. A costare di più sono addirittura le farmacie comunali, dove la spesa tocca i 166,96 euro. Il risparmio maggiore, invece, si ha nei corner della G.D.O. dove si registra una spesa media di 146,18 euro, il 14,2% più bassa di quella delle farmacie comunali.

Leggi tutto...
 
AMBIENTE. Iva sui rifiuti, Confconsumatori prepara lettera per rimborso
venerdì 18 settembre 2009

Alla luce della recente giurisprudenza che ha confermato, con sentenza della Corte di Cassazione, l'illegittimità dell'applicazione IVA sulla T.I.A. (tassa di igiene ambientale), Confconsumatori ha predisposto uno schema di lettera per la richiesta di rimborso dell'IVA fino ad oggi pagata, che potrà essere ritirata presso le sedi dell'associazione o scaricata dal sito www.confconsumatori.it gratuitamente. La lettera, compilata in ogni parte, potrà essere trasmessa a mezzo fax o con raccomandata a.r. all'azienda di competenza.

Confconsumatori precisa che, in caso di mancato rimborso, i cittadini potranno procedere giudiziariamente per ottenere quanto a loro dovuto. La Corte di Cassazione ha, infatti, chiarito che trattandosi di una entrata di natura tributaria, e non di una tariffa, non può essere applicata l'IVA, e cioè un tassa sulla tassa!

Confconsumatori assisterà tutti i cittadini che, avendo pagato più del dovuto, chiedano il rimborso dell'IVA dal momento dell'applicazione della T.I.A (comunque non oltre 10 anni) ad oggi, oltre a quello che eventualmente saranno costretti a pagare in futuro allo stesso titolo. La lettera all'ente esattore costituisce dunque la messa in mora dinanzi ad ogni eventuale, successiva pretesa dall'ente medesimo.

 
PREZZI. Milano, contro la crisi apre la prima boutique del baratto
mercoledì 16 settembre 2009

Con la crisi, niente soldi: si baratta. Importata da USA, Australia e Inghilterra dove furoreggia da tempo, la moda del baratto si sta rapidamente diffondendo anche in Italia, complice la crisi economica che aguzza l'ingegno. Oltre ai vari siti dove si può scambiare di tutto tra privati senza tirare fuori un euro, questa tendenza inizia a prender piede in Italia con l'apertura di veri e propri "swap shop", come il primo store romano "Barattiamo?" in zona di piazza Vescovio (via di Tor Fiorenza 15).

Per iniziativa dell'associazione Atelier del Riciclo - che promuove stili di vita ecosostenibili - il prossimo 25 settembre aprirà invece i battenti a Milano (in via Asti 17, zona piazza Piemonte) il primo Urban Swap Point. Il nuovo store verrà inaugurato alle 18,00 con un aperitivo equo-solidale e una kermesse del baratto che si terrà tra la torre Branca e lo spazio Asti, sede della nuova boutique: da venerdì 25 alla domenica successiva, tra le18 e le 23, un tram collegherà i due capolinea. A bordo ci saranno un bar e un angolo relax con massaggi e trattamenti estetici (programma sul sito www.urbanswaparty.it - Tel: 02 91764707 - 02 36543698).

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 71 - 80 di 248
Webdesign www.webmedie.dk Hjemmeside af www.webmedie.dk