|
|
 |
|
giovedì 30 luglio 2009 |
 La somma dei "piani casa" previsti dalle singole regioni rischia di essere peggiore di quella inizialmente ipotizzata dal Governo, perché le diverse regioni stanno normando piani che consentono aumenti di cubature e molte "non si sono limitate alle case, ma hanno consentito interventi anche sulle strutture edilizie artigianali ed industriali". La denuncia viene dal WWF che ricorda ad esempio il caso di Piemonte e Lombardia, dove il premio di cubatura viene consentito anche ai capannoni, con la Lombardia che autorizza il recupero a scopo residenziale delle volumetrie abbandonate anche se con diversa destinazione d'uso. L'associazione ambientalista si sofferma soprattutto sul nuovo rischio di cementificazione per la Sardegna e la Campania. La Sardegna, per una revisione dei piani che prevede soprattutto una semplificazione delle procedure e la semplice autocertificazione con Dichiarazione di Inizio Attività per numerosi interventi, mentre per altri basterà una comunicazione senza rilascio di permesso. La Campania, per la previsione di nuove norme che porterebbero "una totale deregolamentazione alle leggi vigenti in materia di urbanistica" e una liberalizzazione a tempo indeterminato delle destinazioni d'uso. "L'effetto domino che si sta verificando sta portando le regioni ben oltre il concetto di "piano casa" e a breve assisteremo ad un significativo aumento non solo delle costruzioni, ma anche della densità abitativa di alcune zone delle nostre città senza che in via preventiva ci si sia preoccupati di adeguare standard urbanistici quali verde pubblico e servizi e senza che si sia provveduto ad un potenziamento mirato dei servizi di trasporto pubblico", ha dichiarato Gaetano Benedetto, co-direttore del WWF Italia, sottolineando la preoccupazione per la Campania e la Sardegna e per le nuove norme che si apprestano a varare. In Campania, ha aggiunto Benedetto, "è forte il rischio di speculazioni e deregulation nella pianificazione edilizia in conseguenza del piano casa in discussione in questi giorni in Consiglio regionale", mentre "la Sardegna apre una nuova stagione edilizia e viene da chiedersi se gli incendi di questi giorni, nell'ignoranza della norma che vieta per 10 anni ogni costruzione sui terreni percorsi dal fuoco, non abbiano a che fare con questa aria che si respira. Il tutto sta avvenendo senza coordinamento alcuno da parte dello Stato che sembra aver rinunciato ancora una volta al proprio ruolo di coordinamento e di indirizzo".
|
|
|
martedì 14 luglio 2009 |
 Sono numerose le reazioni dei Consumatori ai dati evidenziati dalla Relazione odierna dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas Alessandro Ortis. Le associazioni sottolineano di volta in volta il sostegno all'Autorità e la richiesta di interventi a tutela dei consumatori, dalla riduzione dell'Iva sul gas all'inasprimento delle sanzioni. ADOC. Il fatto che i prezzi energetici siano mediamente più alti della media europea "è un fattore critico che incide profondamente sull'economia delle famiglie, occorre ridurre al 10% l'Iva sul gas". Commenta il presidente Adoc Carlo Pileri: "Non c'è motivo per cui in Italia i prezzi dell'energia debbano essere più alti della media europea con la conseguenza che a pagarne dazio sono le famiglie italiane. Inoltre la discesa dei prezzi energetici è troppo lenta, nonostante i nuovi tagli di luglio, che seguono quelli di dicembre e aprile, portino un risparmio sulla spesa media delle famiglie di oltre 200 euro. Per un maggiore risparmio occorre ridurre al 10% l'Iva sul gas, senza limiti per i consumi di chi ha la caldaia autonoma o il riscaldamento centralizzato." L'associazione sostiene, continua Pileri, "la decisione dell'Authority di approfondire il progetto di una borsa del greggio europea ma ora dalle parole si passi ai fatti. Riteniamo, inoltre, che il settore carburanti debba essere posto sotto il controllo dell'Authority stessa. In ultimo, nutriamo perplessità per la decisione di estendere a tutti nel 2010 la tariffa bioraria, che permette di pagare meno i consumi effettuati nella fascia notturna. C'è il rischio che da questo intervento ne risenta negativamente chi, come le anziane e le persone malate, passa tutta la giornata in casa. In questo caso, difatti, la spesa per i consumi di riscaldamento, aria condizionata e macchinari sanitari potrebbe aumentare". UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI. "L'impegno dell'Autorità guidata da Alessandro Ortis, ha il pieno sostegno dell'Unione Nazionale Consumatori nel non facile compito di vigilare su un mercato che non può essere abbandonato a sé stesso se si vuole evitare che segua l'esempio della telefonia dove gli operatori si danno battaglia a colpi di scorrettezze e pubblicità ingannevoli - commenta il segretario generale Massimiliano Dona - Per il futuro sarà importante non abbassare la guardia, non solo sul versante della speculazione petrolifera, ma anche guardando al quotidiano dei consumatori per quanto attiene alla qualità del servizio ed alla sicurezza". |
|
Leggi tutto...
|
|
|
giovedì 15 gennaio 2009 |
Diventa più agevole per il cittadino fare fronte al pagamento del proprio debito iscritto a ruolo e chi fosse in momentanea difficoltà, potrebbe da oggi chiedere la rateizzazione senza più subire la maxirata iniziale. Infatti, con la direttiva di gruppo DSR/NC/2009/02, inviata oggi da Equitalia spa alle 21 società partecipate, viene precisato che anche gli interessi di mora e i compensi di riscossione devono essere ripartiti nello stesso numero di rate concesse per il capitale iscritto a ruolo. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
mercoledì 01 aprile 2009 |
|
LUNEDI' 6 APRILE alle ore 12.30 ai Giardini Luzzati, presso Piazza Erbe a Genova, sarà inaugurata la “PRIMA PIAZZA DIGITALE DI GENOVA” dai Cittadini Digitali alla presenza del Sindaco e delle autorità competenti.. Riuniti in Associazione, i digitali si propongono di promuovere negli ambiti urbani l'accesso WIRELESS a internet libero, legale e gratuito, videosorveglianza tramite web cam e volontariato sociale rivolto in particolare alle fasce deboli che dal digitale potrebbero avere numerose risposte ai loro problemi, |
|
|
venerdì 17 luglio 2009 |
|

COMUNICATO STAMPA La conclusione più che positiva della prima fase della sperimentazione delle isole wifi sia in termini di partecipazione che di individuazione di nuove modalità tecnico-operative di funzionamento ha stimolato l’associazione a proseguire con una seconda fase che si concluderà il 12 di ottobre 2009 con la messa in funzione di altre 10 isole WIFI (vedi elenco allegato) realizzate con la collaborazione di aziende private e enti pubblici ove turisti e cittadini genovesi potranno navigare in internet liberamente, sicuramente e gratuitamente. La nuova fase vedrà la sperimentazione di due modalità di utilizzo: una free che permetterà di navigare un ora al giorno tramite il modestissimo contributo di 1 euro sino al 12 ottobre e poi a regime con il versamento di una quota associativa di accesso annuale di 12 euro e l’altra pay senza limitazioni giornaliere al costo di 5 euro per 100 ore di navigazione e di 12 euro per 365 ore. Ringraziamo in questa occasione il Comune di Genova che insieme al Ministero dello Sviluppo Economico (al quale consegneremo questa esperienza pilota perchè la valuti e la proponga come modello da diffondere nell’intero paese) hanno concesso il patrocinio dell'iniziativa. Auspichiamo che l'amministrazione comunale contribuisca alla creazione e diffusione delle infrastrutture necessarie per la copertura cittadina, l’associazione si rende sin da ora disponibile all'assistenza dell'utenza e alla manutenzione della rete con il contributo dei partner tecnologici coinvolti (ALCATEL-LUCENT, VALICOM, STPI). L'associazione cittadini digitali (promossa da ASCOM e ASSOUTENTI, da altre associazioni di quartiere e sociali) è aperta a tutte le alle associazioni dei consumatori, degli operatori economici, culturali e del territorio che condividano questa logica di promozione dal basso e di welfare comunity nel promuovere la cittadinanza digitale. L’associazione propone infine al Sindaco di Genova la rapida definizione e sottoscrizione di un protocollo a sostegno di tali impegni e la condivisione di un piano regolatore digitale quale strumento di indirizzo delle attività pubbliche e private in modalità wireless. Genova, 17 luglio 2009 Francesca Ferretti Presidente |
|
| | << Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Pross. > Fine >>
| | Risultati 118 - 126 di 274 | |
| |
|
 |