|
|
 |
|
mercoledì 03 dicembre 2008 |
Il cittadino può chiedere la sospensione delle tariffe se i depuratori non funzionano. Infatti la Corte Costituzionale, con Sentenza n 335 del 08/10/08 (in G. Uff del 15/10/08), ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art 14 comma 1, legge 5 gennaio 1994 n 36 sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall’art 28 della legge 31 luglio 2002 n 179. In pratica le parti che prevedevano che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti “anche in caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”. Intanto le Associazioni Consumeristiche della Liguria ACU, Assoutenti, Adoc, Adiconsum, Cittadinanzattiva, Casa del Consumatore, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino, Lega Consumatori, insieme ad A.L.A.C. che aderisce all' iniziativa, inviano alle autorità competenti (A.T.O., Sindaco, Enti Gestori Forniture Idriche, Regione Liguria, Assessore all’Ambiente, Assessore allo Sviluppo economico) una richiesta informativa riguardo gli impianti di depurazione delle acque reflue esistenti, richiedendo una immediata sospensione della riscossione di somme indebitamente percepite in loro assenza o non funzionalità, nonchè il ristoro degli indebiti pregressi. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
lunedì 23 marzo 2009 |
Una brillante operazione della guardia di finanza ha portato al sequestro di 7000 caschi moto con omologazione contraffatta. Questi oggetti, oltre al fatto legale, ponevano il problema delle caratteristiche costruttive in grado di proteggere l' incolumità dei motociclisti. Dato che molti caschi sono stati venduti prima del sequestro, le Associazioni di Consumatori sono pronte ad assistere i cittadini tutelandoli nella truffa subita se il casco acquistato ha il codice E24 J050006. Verrano contattate le associazioni di categoria di Ascom e Confesercenti per evitare che la questione ricada su rivenditori inconsapevoli, anche per attivare il prima possibile una modalità operativa che consenta la sostituzione del casco o il risarcimento di quanto pagato addebitando direttamente all’impresa omologatrice i costi. Contestualmente invitano i consumatori a rivolgersi presso gli sportelli per ottenere l' assistenza necessaria anche dal punto di vista legale. |
|
|
mercoledì 17 giugno 2009 |
|
 invito_19giugno.doc (50.50 KB)
VENERDI’ 19 GIUGNO 2009 ORE 17.00 MENTE LOCALE 1° PIANO PALAZZO DUCALE PUBBLICO CONFRONTO INTERNET TRA LIBERTA’E SICUREZZA Introduce Francesca FERRETTI (Presidente Associazione Cittadini Digitali) Modera Davide LENTINI (Giornalista) Partecipano Roberto CASSINELLI Deputato PDL – (membro Gruppo Interparlamentare Internet 2.0) Joy MARINO Vicepresidente AIP (Associazione Italiana Provider) - Consulente Genova città digitale Enrico MUSSO Senatore PDL Marco PIERANI Responsabile relazioni istituzionali ALTROCONSUMO Andrea RANIERI Assessore alla città digitale - Comune di Genova Mario TULLO Deputato PD – (membro Gruppo Interparlamentare Internet 2.0) |
|
|
mercoledì 07 luglio 2010 |
|
Ieri Alitalia e 14 Associazioni dei Consumatori (Acu, Adiconsum Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino,Movimento Consumatori e Adoc) hanno sottoscritto un verbale di intesa con il quale si è inteso istituire un tavolo permanete di confronto sulle seguenti tematiche: - carta della qualità dei servizi: redazione pubblicizzazione degli standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni erogate, verifica periodica dell'adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del seivizio erogato, quali fissati nella Carta dei servizi, alle esigenze dell'utenza cui il servizio stesso si rivolge; monitoraggio permanente del rispetto dei parametri fissati;
- regolamenti europei e Convenzioni internazionali: informazioni ai passeggeri dei diritti di cui beneficiano e dei doveri che loro incombono ai sensi del Regolamento CE n.261/2004 in tutte le diverse fasi successive all'acquisto del biglietto;
- conciliazione paritetica: finalizzazione ed applicazione della procedura conciliativa stragiudiziale, cui sarà data ampia diffusione, nonché monitoraggio e valutazione dell'andamento della conciliazione paritetica e proposte di sviluppo;
- formazione continua del personale ed informazione dei consumatori/clienti, oltre che in merito ai Regolamenti europei ed alle convenzioni internazioni in materia, anche in ordine alla conciliazione paritetica ed alla Carta dei Servizi in via di definizione.
L'obiettivo del verbale d'intesa e del conseguente tavolo di confronto è proseguire ed accrescere la qualità dei servizi offerti ai passeggeri.
|
|
|
mercoledì 26 agosto 2009 |
 Fanno discutere le dichiarazioni fatte ieri dal Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola in merito agli aumenti del prezzo della benzina. Scajola, anticipando i temi in discussione al Meeting di Rimini, la cui 30esima edizione di tiene quest'anno dal 23 al 29 agosto, ha detto che un "certo aumento dei carburanti è giustificato perché il prezzo del petrolio è tornato sopra i 70 dollari al barile. Il problema - ha spiegato Scajola - è che il prezzo industriale dei carburanti in Italia resta più alto rispetto alla media europea. Dunque le imprese petrolifere possono fare di più". "Ma - ha aggiunto Scajola - anche i consumatori debbono adeguare i propri comportamenti: per esempio, da noi i rifornimenti self service sono il 30%, mentre all'estero sono sopra l'80%. Al nostro invito a tenere bassi i prezzi i petrolieri non hanno risposto no: e' vero che non hanno ritoccato i listini, ma hanno incrementato gli sconti, fino a 10-11 centesimi, soprattutto nei fine settimana". Immediata è stata la reazione del Codacons che ha ricordato al Ministro "che se vuole che i consumatori vadano dove il costo della benzina è inferiore occorre prima che lui faccia il suo dovere, emanando norme per favorire la trasparenza dei prezzi e la concorrenza". Il Codacons chiede "una modifica dell'art. 15 del D.lgs n. 206/2005 che troppo genericamente si limita ad obbligare i benzinai ad esporre i prezzi dei carburanti in modo visibile dalla carreggiata stradale". Per il Codacons non basta, "occorrono dei cartelli luminosi posti in alto, vicino all'insegna della compagnia petrolifera, in modo che il prezzo sia visibile anche da lontano". "Da tempo poi - si legge in un comunicato dell'Associazione dei consumatori - chiediamo dei self service anche in città. Se poi in Italia ci sono pochi self service, poche pompe bianche e scarsa vendita da parte della grande distribuzione la colpa non è certo dei consumatori, ma del ministro che non ha favorito più mercato nel settore". "È inqualificabile che il costo industriale dei carburanti si mantenga stabilmente al di sopra della media europea, con uno stacco di + 3-5 centesimi". E' quanto sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef che invitano il Ministero Scajola a mettere in campo tutti i suoi poteri per far in modo che la riduzione dei prezzi della benzina avvenga realmente. "Sul versante dei carburanti, inoltre - aggiungono Trefiletti e Lannutti - è indispensabile agire con determinazione, avviando, una volta per tutte, un completo processo di liberalizzazione del settore. L'obiettivo è quello di raggiungere, nel giro di un anno, un numero di distributori indipendenti pari ad almeno il 10% dell'intero sistema di distribuzione, arrivando, cioè, ad almeno 2000 distributori senza marchio. Grazie a tale operazione - concludono i Presidenti delle due Associazioni dei consumatori - si potrebbero ottenere notevoli risparmi, di 9-10 centesimi al litro, pari cioè a 108 Euro annui per costi diretti e 90 euro annui per costi indiretti sui beni di consumo (dal momento che i trasporti di tali prodotti avvengono su gomma), oltre a positivi effetti di calmieramento generale dei prezzi dei carburanti". |
|
| | << Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Pross. > Fine >>
| | Risultati 136 - 144 di 281 | |
| |
|
 |