| 11 Dicembre 2008
Si è svolta oggi a Roma la manifestazione organizzata da Legambiente, che propone anche una petizione on line, per protestare contro l'articolo 29 del decreto legge 185/2008 che taglia del 55% gli incentivi per le fonti rinnovabili e il risparmio energetico. Il provvedimento limita così la possibilità di usufruire dello sconto per gli interventi di riqualificazione energetica, rendendo più complicato e discrezionale l'iter per accedere agli sgravi. Ma il solare termico e il risparmio energetico rappresentano per le famiglie una possibilità concreta di risparmio, per le imprese una prospettiva di innovazione e di lavoro, per l'Italia un opportunità di ridurre importazioni di combustibili fossili e emissioni. La scelta del governo suscita quindi molte perplessità non solo negli ambiti strettamente ambientalisti.
Oltre 250.ooo consumatori italiani hanno goduto degli incentivi negli ultimi anni, generando un business di oltre tre miliardi di euro su un'economia pulita e di risparmio energetico, con attività quali cambio degli infissi, caldaie a condensazione, pannelli solari termici, riscaldamento a pavimento, cappotto termico delle pareti e del tetto, che hanno consentito fino a 1000 euro in un anno sulla bolletta di ciascuna famiglia.
L'appello di Legambiente è rivolto dunque all'Italia, "che faccia la sua parte cancellando quanto previsto per le detrazioni del 55% dal decreto legge 185/2008 proprio mentre l'Unione Europea si appresta ad approvare definitivamente il Pacchetto Energia e Clima, e a Poznan si svolge la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
11/12/08 gpb





