| 01 Agosto 2008
CHE COSA SONO I CONTI DORMIENTI?- depositi in denaro,
- conti correnti,
- cassette di sicurezza,
- libretti di risparmio,
- obbligazioni
tutti non movimentati da almeno 10 anni
CHE COSA E SUCCESSO AI TITOLARI DI QUESTI CONTI
Le banche hanno inviato ai propri clienti entro il 17 febbraio scorso, all'ultimo indirizzo conosciuto, una comunicazione sullo stato del proprio conto, il cliente a questo punto aveva 180 giorni di tempo per risvegliare il conto.
LA PROSSIMA SCADENZA
Il prossimo 16 agosto sarà il termine entro il quale il cliente può risvegliare il proprio conto ma se si dimentica della scadenza di agosto nessun problema perché avranno ancora quattro mesi di tempo e cioè entro il 16 dicembre - per rivolgersi alla propria banca.
CHE COSA DEVE FARE IL TITOLARE DI UN CONTO DORMIENTE
- movimentare (con un prelievo o un versamento) il conto;
- comunicare alla propria banca di voler mantenere attivo il rapporto
- richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o copia della documentazione bancaria
- comunicare la variazione dellindirizzo di residenza, ecc.
E importante ricordare che non interrompono la dormienza tutte le operazioni in automatico o quelle disposte dalla banca. Non risvegliano, ad esempio, il conto operazioni quali laddebito Rid e altre forme di pagamento automatico. Stesso discorso vale per eventuali bonifici effettuati da terzi come nel caso di accredito dello stipendio o della pensione.
CHE COSA SUCCEDE AI CONTI DORMIENTI NON RISVEGLIATI
Se i conti dormienti non verranno svegliati dai titolari le somme depositate serviranno per alimentare un Fondo del MEF che le utilizzerà per finalità sociali. La banca avrà tempo sino a metà dicembre per trasferire le somme al Fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Nel frattempo la banca potrà pubblicare on line l'elenco dei rapporti non rivendicati (nominativi e al portatore) e lelenco sarà disponibile anche sul sito del MEF.
E SE CI SVEGLIAMO TROPPO TARDI?
Per i prossimi dieci anni le somme confluite nel Fondo gestito dal MEF potranno ritornare nelle tasche dei legittimi proprietari. Basta "farsi vivi".
CONTI DORMIENTI 2007
Per i conti diventati dormienti dopo il 17 agosto 2007, a seguito della comunicazione ai titolari effettuata dalla banca, lelenco dei rapporti divenuti dormienti nel corso dellanno solare precedente e non risvegliati sarà comunicato dagli istituti entro il 31 marzo (a partire dal 2009) con la pubblicazione su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito web del Ministero dellEconomia e le banche avranno ancora due mesi di tempo, entro il 31 maggio (a partire dal 2009), per versare le somme al Fondo. Chi scopre solo in occasione della pubblicazione di tale avviso di avere dei soldi dimenticati fa ancora in tempo a richiederli direttamente alla banca.
Fonte: ABI e Help Consumatori
Il prossimo 16 agosto sarà il termine entro il quale il cliente può risvegliare il proprio conto ma se si dimentica della scadenza di agosto nessun problema perché avranno ancora quattro mesi di tempo e cioè entro il 16 dicembre - per rivolgersi alla propria banca.
CHE COSA DEVE FARE IL TITOLARE DI UN CONTO DORMIENTE
- movimentare (con un prelievo o un versamento) il conto;
- comunicare alla propria banca di voler mantenere attivo il rapporto
- richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o copia della documentazione bancaria
- comunicare la variazione dellindirizzo di residenza, ecc.
E importante ricordare che non interrompono la dormienza tutte le operazioni in automatico o quelle disposte dalla banca. Non risvegliano, ad esempio, il conto operazioni quali laddebito Rid e altre forme di pagamento automatico. Stesso discorso vale per eventuali bonifici effettuati da terzi come nel caso di accredito dello stipendio o della pensione.
CHE COSA SUCCEDE AI CONTI DORMIENTI NON RISVEGLIATI
Se i conti dormienti non verranno svegliati dai titolari le somme depositate serviranno per alimentare un Fondo del MEF che le utilizzerà per finalità sociali. La banca avrà tempo sino a metà dicembre per trasferire le somme al Fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Nel frattempo la banca potrà pubblicare on line l'elenco dei rapporti non rivendicati (nominativi e al portatore) e lelenco sarà disponibile anche sul sito del MEF.
E SE CI SVEGLIAMO TROPPO TARDI?
Per i prossimi dieci anni le somme confluite nel Fondo gestito dal MEF potranno ritornare nelle tasche dei legittimi proprietari. Basta "farsi vivi".
CONTI DORMIENTI 2007
Per i conti diventati dormienti dopo il 17 agosto 2007, a seguito della comunicazione ai titolari effettuata dalla banca, lelenco dei rapporti divenuti dormienti nel corso dellanno solare precedente e non risvegliati sarà comunicato dagli istituti entro il 31 marzo (a partire dal 2009) con la pubblicazione su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito web del Ministero dellEconomia e le banche avranno ancora due mesi di tempo, entro il 31 maggio (a partire dal 2009), per versare le somme al Fondo. Chi scopre solo in occasione della pubblicazione di tale avviso di avere dei soldi dimenticati fa ancora in tempo a richiederli direttamente alla banca.
Fonte: ABI e Help Consumatori





