Home Banche Investimenti Banche e risparmio : suona la sveeglia per i conti dormienti
conti dormientiCHE COSA SONO I CONTI DORMIENTI?

  • depositi in denaro,
  • conti correnti,
  • cassette di sicurezza,
  • libretti di risparmio,
  • obbligazioni

tutti non movimentati da almeno 10 anni

 

CHE COSA E’ SUCCESSO AI TITOLARI DI QUESTI “CONTI”

Le banche hanno inviato ai propri clienti entro il 17 febbraio scorso, all'ultimo indirizzo conosciuto, una comunicazione sullo stato del proprio “conto”, il cliente a questo punto aveva 180 giorni di tempo per ‘risvegliare’ il conto.
LA PROSSIMA SCADENZA

Il prossimo 16 agosto sarà il termine entro il quale il cliente può “ risvegliare il proprio conto”  ma se si dimentica della scadenza di agosto nessun problema perché avranno ancora quattro mesi di tempo – e cioè entro il 16 dicembre - per rivolgersi alla propria banca.

 

CHE COSA DEVE FARE IL TITOLARE DI UN “CONTO DORMIENTE”

 

- movimentare (con un prelievo o un versamento) il conto;

- comunicare alla propria banca di voler mantenere attivo il rapporto

- richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o copia della documentazione bancaria

- comunicare la variazione dell’indirizzo di residenza, ecc.

 

E’ importante ricordare che non interrompono la ‘dormienza tutte le operazioni in automatico o quelle disposte dalla banca. Non risvegliano, ad esempio, il conto operazioni quali l’addebito Rid e altre forme di pagamento automatico. Stesso discorso vale per eventuali bonifici effettuati da terzi come nel caso di accredito dello stipendio o della pensione.

 

CHE COSA SUCCEDE AI “CONTI DORMIENTI” NON “RISVEGLIATI”

Se i conti dormienti non verranno svegliati dai titolari le somme depositate serviranno per alimentare un Fondo del MEF che le utilizzerà per finalità sociali. La banca avrà tempo sino a metà dicembre per trasferire le somme al Fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Nel frattempo la banca potrà pubblicare on line l'elenco dei rapporti non rivendicati (nominativi e al portatore) e l’elenco sarà disponibile anche sul sito del MEF.

 

E SE CI SVEGLIAMO TROPPO TARDI?

Per i prossimi dieci anni le somme confluite nel Fondo gestito dal MEF potranno ritornare nelle tasche dei legittimi proprietari. Basta "farsi vivi".

 

CONTI DORMIENTI 2007

Per i “conti” diventati dormienti dopo il 17 agosto 2007, a seguito della comunicazione ai titolari effettuata dalla banca, l’elenco dei rapporti divenuti dormienti nel corso dell’anno solare precedente e non risvegliati sarà comunicato dagli istituti entro il 31 marzo (a partire dal 2009) con la pubblicazione su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito web del Ministero dell’Economia e le banche avranno ancora due mesi di tempo, entro il 31 maggio (a partire dal 2009), per versare le somme al Fondo. Chi scopre solo in occasione della pubblicazione di tale avviso di avere dei soldi dimenticati fa ancora in tempo a richiederli direttamente alla banca.

 

Fonte: ABI e Help Consumatori

L'iniziativa è parte integrante del progetto INFORMA CONSUMATORI LIGURIA e rientra nel programma generale di intervento 2009/2010
della Regione Liguria realizzato con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Registro Stampa n°17/05 del 21/10/2005 Autorizzazione del Tribunale di Genova

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