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| 07 Febbraio 2005
04/02/2005 - La ditta Vaiarello e Co. S.R.L. di Marsala ha evitato oggi in extremis la vendita di un immobile del valore di 2.500.000 di euro, prevista dal concordato preventivo di fallimento, grazie ai fondi che recupererà per effetto della sentenza della Cassazione Civile che sancisce l'illegittimità dell'anatocismo bancario.
Un'istanza presentata dall'Associazione Antiracket di Agrigento, guidata da Silvana Gatto, presentata al Tribunale di Marsala, ha sbloccato la situazione ed ha convinto il giudice a sospendere la vendita e a restituire l'assegno all'acquirente.
“Siamo ancora una volta stanchi, ma soddisfatti - ha dichiarato Silvana Gatto -. Siamo felici di essere riusciti a contribuire alla salvezza di una ditta sana”.
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