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Utenze

Torna sugli scaffali di vendita in Alto Adige il "vuoto a rendere". In questo modo si riducono i rifiuti e si risparmiano materie prime ed energia. Ma secondo alcune indagini, c'è di più: le bottiglie monouso in plastica potrebbero rivelare rischi per la salute. E' quanto afferma il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) che ha lanciato la campagna "Vuoto a rendere, molto meglio!" nella quale i cittadini possono ricevere informazioni sul tema presso lo sportello mobile dell'associazione.

L'associazione cita inoltre un'indagine di recente pubblicata (luglio 2009) sulla rivista per consumatori austriaca "Konsument", che avrebbe accertato la presenza nell'acqua gassata contenuta nelle bottiglie di plastica in PET di residui di acetaldeide. In ben 21 delle 25 marche di acqua minerale esaminate i laboratori, che hanno eseguito l'indagine, hanno rilevato la presenza di questa sostanza. Nell'acqua minerale naturale non sono state invece rinvenute tracce di tale sostanza. Per l'associazione, dunque, meglio bere acqua dalla fonte di casa o scegliere quella confezionata in bottiglie di vetro a rendere.

Il prossimo 12 settembre 2009 per iniziativa di MCS The Marine Conservation Society si celebrerà la prima giornata internazionale senza sacchetto in plastica. La campagna Porta la Sporta supporta in Italia l'iniziativa inglese e chiede, pertanto, a singoli cittadini, amministratori di enti locali, associazioni, scuole, ecc. di voler aderire e promuovere delle iniziative locali per la giornata del 12 settembre.

Il fine settimana successivo alla giornata, il 19 e il 20 settembre, è in programma l'annuale weekend di pulizia costiera organizzato da MCS : The Beachwatch Big Weekend che si svolge in concomitanza con le operazioni di pulizia in corso a livello internazionale: l' ICC International Coastal Clean la cui versione italiana è organizzata da Legambiente, Puliamo il mondo in programma il 25, 26 e 27 settembre

Carta più sostenibile per non distruggere le foreste. La multinazionale Kimberly-Clark, che produce con i marchi Kleenex e Scottex, ha annunciato che adotterà standard per l'acquisto di fibre che garantiscono la conservazione delle foreste. Aumenterà dunque l'uso di carta certificata dal Forest Stewardship Council (schema di certificazione di prodotti derivati dal legno) e di carte riciclata. È quanto ha annunciato Greenpeace, che si è battuta con campagne internazionali perché l'azienda adottasse questi standard.

Entro il 2011 Kimberly-Clark, informa Greenpeace, avrà il 40% della sua produzione in Nord America certificata da FSC o riciclata, con un aumento del 71% rispetto ai livelli del 2007, e non userà più fibre dalle foreste boreali canadesi, a meno che non siano certificate FSC. "Abbiamo lavorato con Kimberly-Clark e siamo soddisfatti dei risultati ottenuti - ha detto Chiara Campione, responsabile della Campagna Foreste di Greenpeace - E' un vero piacere dichiarare chiusa questa campagna e ringraziare la Kimberly-Clark per essersi portata verso standard più sostenibili".

rifiutiCon una recente sentenza, la Corte di Cassazione ha precisato che la tassa sui rifiuti è appunto una tassa e non una tariffa. Per questo, in linea con l'orientamento comunitario, sulla tassa sui rifiuti non può essere applicata l'Iva. Sono circa 20 milioni le famiglie italiane che negli ultimi dieci anni hanno pagato l'Iva sulla tassa sui rifiuti e adesso hanno diritto al risarcimento. Infatti sono arrivate già numerosissime le adesioni alle iniziative delle associazioni dei consumatori. Codacons ed Adiconsum in particolare seguono la vicenda.

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rifiutiL’ Associazione Cittadinanzattiva ha rilasciato i risultati di un' indagine  sui costi che i cittadini hanno sostenuto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel corso del 2007. E' stata effettuata in tutti i capoluoghi di provincia italiani prendendo come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadri.

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L'iniziativa è parte integrante del progetto INFORMA CONSUMATORI LIGURIA e rientra nel programma generale di intervento 2009/2010
della Regione Liguria realizzato con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Registro Stampa n°17/05 del 21/10/2005 Autorizzazione del Tribunale di Genova

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