Utenze
| 15 Gennaio 2008
MILANO La premessa: «Sottovalutazione del problema, irresponsabilità politiche, commistioni con la camorra. La montagna di errori che si è accumulata in questi quindici anni è una pietra al collo per chiunque si cimenti con la questione rifiuti in Campania».
La presa di coscienza: «Per affrontare l'emergenza il governo non può che adottare misure di emergenza, provvedimenti che niente hanno a che vedere con l'individuazione di nuovi siti». «Misure drastiche». «Urgenti». A metterle in fila è Guido Viale, economista ambientale e autore di libri come Un mondo usa e getta o Governare i rifiuti. Da dove incominciare?






Proviamo a superare il grumo di sentimenti un misto di vergogna e di rabbiache ci provocano le troppe parole sprecate sul caso dei rifiuti di Napoli. In nome dellemergenza mettiamo un attimo da parte le analisi delle cause e la ricerca dei responsabili.