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Gas, Luce: cosa cambia per i consumatori

Numerosi cambiamenti, non tutti positivi, per i consumatori nel settore del gas e dell’energia elettrica, come evidenziato da Lega Consumatori Liguria che invita gli utenti a prestare la massima attenzione. La prima novità consiste nella rimodulazione delle tariffe elettriche per i clienti domestici, con l’eliminazione graduale della progressività degli scaglioni per le quote fisse, ovverosia per le spese di trasporto e gestione del contatore e in una fase successiva per gli oneri di sistema. Questa modifica incide negativamente su coloro che consumano poco durante l’anno, come emerge dalle numerose segnalazioni dei consumatori già pervenute in queste settimane a Lega Consumatori. In parole estremamente semplici, precedentemente vi era un sistema fondato sul principio che coloro che consumano di più contribuivano, in base alla tariffazione progressiva, a sostenere parte dei costi degli utenti con i consumi più bassi. Questo sistema concepito negli anni ’70 verrà eliminato in modo graduale tra il 2017 e il 2018 in quanto ritenuto non più adeguato, per cui esisterà una tariffazione delle quote fisse uguale per tutti; ciò comporterà già da quest’anno un sensibile aumento dei costi per le famiglie che hanno consumi di luce medio-bassi sotto i 2700 Kwh annui, ad esempio per i nuclei familiari sotto i 4 componenti o i single. Per fare degli esempi concreti, si stimano aumenti di 41,00 euro in più all’anno sino a 1500 Kwh; 22,00 euro i più sino a 2.200 Kwh.; a beneficiare di tale cambiamento saranno invece le famiglie con consumi superiori a 2700 Kwh annui che godranno di un risparmio stimato di 13,00 euro. Continua a leggere

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Aumento della benzina per decreto legge

Rincari in vista: da sabato 1° marzo ci sarà un aumento dello 0,34 centesimi a litro, come previsto dal “Decreto del fare” già nell’agosto scorso, aumenterà nuovamente l’accisa sui carburanti. L’istituzione di quest’ultima ha l’obiettivo di finanziare interventi di rilancio dell’economia quali il credito di imposta al settore cinematografico, il rilancio della nautica e della produttività del sistema portuale. «I consumatori nuovamente bastonati in un Paese che non riesce ancora a darsi una strategia definitiva puntando sul trasporto pubblico come asse strategico nella mobilità dei cittadini con finanziamenti dedicati – ha commentato il Presidente Regionale Adiconsum, Stefano Salvetti –  Per lo sviluppo del trasporto pubblico locale e ferroviario dedicato alle tratte regionali/interregionali, particolarmente “puniti” i consumatori liguri che soffrono un inadeguato trasporto pubblico sono costretti molte volte ad utilizzare un mezzo privato». In totale le accise che al momento gravano sui carburanti sono 18. La più antica risale al 1935 e fu introdotta per finanziare la guerra in Etiopia ed è ancora in vigore.

Elenco delle accise applicata:

·       0,005 euro: acquisto autobus ecologici nel 2005

·       da 0,0071 a 0,0055 euro: fondo unico spettacolo nel 2011

·       0,04 euro: arrivo immigrati dopo la crisi libica del 2011

·       0,0089 euro: alluvione Liguria e Toscana nel 2011

·       0,082 euro: decreto “Salva Italia” nel 2011

·       0,02 euro: terremoto dell’Emilia del 2012

  • 0,24 euro: “Decreto del fare” del 2013

Alessia De Pascalis

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ASSOUTENTI: lettera aperta all’assessore Dagnino

Caro Assessore,
mi è stato riferito di un tuo disappunto circa la titolazione di repubblica di oggi attribuendomene la paternità. ti preciso che non ho il potere di dettare la linea editoriale di questo importante giornale, solo quello di sottoporre notizie che le redazioni decidono se pubblicare o meno. in questo caso la notizia è qui sotto riportata, come vedi neutra e senza giudizi di valore. Mi sia qui consentito invece di esternare la mia preoccupazione per i tempi trascorsi, con scarso riguardo alle migliaia di abbonati interessati, e per il cambiamento di carte intervenuto stamattina in diretta su primo canale. ti ricordo che all’incontro non ero solo e tutti gli otto rappresentanti delle altre associazioni presenti hanno capito benissimo che tu ci proponevi, non accogliendo il risarcimento, il rimborso dei giorni non utilizzati prolungando l’abbonamento o individuando con l’azienda altra soluzione tecnica. L’unico vincolo era il benestare del sindaco il quale, a tuo dire, era contrario. Nel perdurare dei tuoi silenzi, l’amico Pepe ha sentito informalmente il sindaco riferendoci una apertura sull’argomento. Non comprendo dunque questa clamorosa marcia indietro proiettando tutto sulla futura carta dei servizi e su campagne promozionali di amt. Non lo comprendo per quei cittadini che si sentiranno ancora una volta mortificati e considerati meno portatori di diritti di altri. Non lo comprendo a fronte di una scelta che avete fatto di scontare 4 milioni di euro sulla produttività aziendale quando, in questo caso il “costo” dell’operazione è di poche decine di migliaia di euro. spero ti ravveda e che venerdì ci sia comunicato che il comune di genova è attento e sensibile nei confronti dei bisogni dei suoi cittadini, in particolare quando anticipano dei soldi per servizi che non hanno usato e sui quali l’azienda fornitrice ha comunque guadagnato.
Cordialmente
Furio Truzzi
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NUOVO INCONTRO DEGLI ABBONATI AMT A TURSI

Martedì 25 febbraio a palazzo Tursi alle ore 17,30 si riunirà l’assemblea degli abbonati AMT danneggiati dallo sciopero dello scorso novembre. Il 23 gennaio scorso l’Assessore alla mobilità del Comune di Genova Anna Maria Dagnino, in un incontro promosso dalle Associazioni dei Consumatori alla quale aveva partecipato insieme all’amministratore unico AMT, Livio Ravera, si era dichiarata solidale con i disagi patiti dall’utenza lasciata a piedi, per cinque giorni, senza la garanzia delle fasce di rispetto, con la disponibilità a rimborsare gli abbonati e impegnandosi a far pronunciare favorevolmente il Sindaco. Ad oggi sono trascorsi 30 gg senza nessuna risposta ufficiale dal Sindaco Doria.
Sono invitati a partecipare i Consiglieri Comunali, l’Assessore al Traffico, il Sindaco.
L’incontro è organizzato da CLCU (Coordinamento Ligure Consumatori Utenti) e ADIRCONSUM
CLCU Emanuele Guastavino, Furio Truzzi, Stefano Salvetti
ADIRCONSUM Calogero Pepe
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L’assessore Berrino dà ragione alle Associazioni dei Consumatori

E’ arrivata oggi, martedì 10 gennaio, la nota dell’avvocato Giovanni Berrino in risposta alla missiva inviata dalle Associazioni dei Consumatori liguri in merito all’iniziativa SOS Pendolari annunciata dal Secolo XIX lo scorso mese di dicembre che, secondo il quotidiano ligure, avrebbe previsto la partecipazione del Direttore del Trasporto Regionale Iacono e del Direttore della DPR Liguria Della Monica ad un filo diretto settimanale con i pendolari liguri.

“Questa iniziativa, per altro assunta in carenza di qualsiasi incontro “politico” di Trenitalia con le associazioni dei consumatori e con i comitati pendolari liguri dall’insediamento del nuovo direttore regionale, rischia di delegittimare e sconfessare il lavoro del tavolo tecnico e di assegnare al populismo e alla demagogia da social network un ruolo e una legittimità che può avere pesanti conseguenze, non tanto per noi, quanto per la Regione Liguria e per l’impresa ferroviaria che si troverà a gestire richieste soggettive e spesso poco rappresentative delle reali esigenze di mobilità”, così le associazioni dei consumatori liguri e dei comitati pendolari a firma di Furio Truzzi (Presidente Assoutenti Liguria);  Stefano Salvetti (Presidente Adiconsum Liguria e portavoce CLCU); Calogero Pepe (Presidente Federconsumatori Liguria e Portavoce ADIRCONS); Enrico Pallavicini (Portavoce GenovaMilanonewsletter e Comitati Federati Assoutenti); Sebastiano Lopes (Portavoce Comitato Utenti Trenitalia Ponente).

Nella nota di risposta l’Assessore Giovanni Berrino rende noto che: “riscontro la Vostra nota in merito all’iniziativa denominata SOS Pendolari del Secolo XIX, che come voi ho appreso dagli organi di stampa, e con la presente vi confermo che per la Regione Liguria il luogo deputato per la discussione e l’esame delle questioni inerenti il trasporto pubblico è il Tavolo Tecnico, voluto e istituito dalla Giunta.

Pertanto Vi confermo che, a prescindere da altre iniziative che possono essere attivate, per Regione Liguria il luogo di riconoscimento del ruolo e della partecipazione delle associazioni dei consumatori e dei comitati dei pendolari è il tavolo tecnico, che, pertanto, auspico continuerà a svolgere il proprio lavoro come nel recente passato”.

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Sciopero dei treni durante Allerta Maltempo – Assoutenti presenta denunce

Un esposto per chiedere che indaghi sul mancato intervento per spostare lo sciopero del personale dei trasporti ferroviari previsto durante lo stato di Allerta rossa per maltempo in Piemonte e Liguria.
A presentarlo Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati, rappresentativi di oltre 240.000 pendolari italiani, che hanno deciso di intervenire dopo la mancata dilazione dello sciopero degli addetti del Gruppo FSI in Piemonte e Liguria.
Uno sciopero attuato in zone colpite da eventi alluvionali, in piena allerta rossa e nonostante l’invito della Commissione di Garanzia sugli scioperi.
Assoutenti e Comitati Pendolari denunciano all’opinione pubblica i sindacati coinvolti in questa tristissima storia e preannunciano un’azione legale e un esposto alla magistratura affinché indaghi le ipotesi di reato connessi alla mancata tutela della pubblica incolumità anche omettendo i propri doveri di ufficio da parte delle Istituzioni preposte in particolare le Prefetture dei territori coinvolti.
Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati denunciano inoltre l’inadeguatezza della composizione della Commissione di Garanzia che non prevede la partecipazione permanente di rappresentanti dell’utenza (ovvero di coloro che subiscono i disagi), l’inadeguatezza delle fasce di garanzia che penalizzano studenti e lavoratori turnisti, la mancata implementazione della rappresentatività sindacale all’interno del Gruppo FSI legata alla possibilità di indire scioperi.
“E’ inqualificabile – spiegano ad Assoutenti – che sigle sindacali rappresentative di cifre irrisorie rispetto alla totalità dei dipendenti FSI possano di fatto bloccare un intero sistema”.
I Comitati denunciano anche l’inadeguatezza dell’elenco dei treni garantiti che penalizza i treni pendolari e sussidiati da contratti di servizio (regionali e IC) a favore della salvaguardia dei treni a mercato (ovvero Frecce svolte a rischio di impresa da Trenitalia) e la mancanza di risarcimento per il disagio subito dagli abbonati che hanno prepagato un servizio inesistente.
Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati chiedono un immediato incontro con l’AD FSI Mazzoncini e con l’AD Trenitalia Morgante caratterizzato dal confronto su questi punti:
– Composizione Commissione Garanzia
– Revisione Fasce di Garanzia
– Rappresentatività sindacale
– Revisione treni garantiti
– Risarcimenti agli abbonati
Parallelamente a ciò, Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati chiedono l’immediata implementazione di un risarcimento forfettario di 5 euro per ciascun possessore di abbonamento mensile o annuale Trenitalia (regionale, sovraregionale, IC).

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Alcol principale causa di incidenti alla guida, Assoutenti: importante informare

 

Un ciclo di incontri sui problemi dell’alcol per informare sui pericoli della dipendenza ma anche per chiarire i pericoli che corre anche chi ne fa un uso saltuario.
E’ quanto organizzano Assoutenti e Sportelli dei Consumatori in Rete per tornare ad affrontare il delicato argomento sotto diversi punti di vista, sia legale che medico.
Il primo incontro si è tenuto giovedì 29 settembre al centro civico Buranello di via D’Aste, a Genova Sampierdarena.
All’incontro erano presenti anche rappresentanti delle comunità straniere che vivono e lavorano a Genova ed in particolare il Consolato dell’Ecuador mentre a parlare dell’argomento sono intervenuti il procuratore Francesco Cozzi, i rappresentanti di Arcat (Associazione dei club degli alcolisti in trattamento) e Furio Truzzi, presidente nazionale Assoutenti. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Municipio II Centro Ovest. Continua a leggere

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Sciopero dei treni durante Allerta Maltempo – Assoutenti presenta denunce

Un esposto per chiedere che indaghi sul mancato intervento per spostare lo sciopero del personale dei trasporti ferroviari previsto durante lo stato di Allerta rossa per maltempo in Piemonte e Liguria.
A presentarlo Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati, rappresentativi di oltre 240.000 pendolari italiani, che hanno deciso di intervenire dopo la mancata dilazione dello sciopero degli addetti del Gruppo FSI in Piemonte e Liguria. Continua a leggere

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Libertà di scelta del carrozziere di fiducia – Assoutenti in Trentino per difendere i Consumatori

Assoutenti ancora al fianco della Federazione dei Carrozzieri nella battaglia contro il monopolio delle grandi lobby delle compagnie di assicurazione.
Questa volta l’impegno di chi difende i diritti dei Consumatori è salito sino a quota 1500 metri, in Trentino, alla Baita Monte Pat, sul Monte Vernera-Motesover, nel Comune di Sover (TN) e lo ha fatto per ribadire la propria convinzione sulla necessità di difendere la libertà di scelta degli automobilisti vittima di incidenti e che desiderano far riparare la propria auto presso il proprio carrozziere di fiducia.
Una battaglia che muove da anni sotto lo slogan “Liberi di scegliere” che è risuonato come un richiamo alpino per tutta la durata dell’incontro-convegno.
L’evento è stato organizzato dalle carrozzerie trentine rappresentate da Tullio Tessadri e dal presidente nazionale di FederCarrozzieri, Davide Galli con la partecipazione di Assoutenti. Continua a leggere