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A Genova le proposte dei consumatori per reagire al crollo di Ponte Morandi

Un documento unitario delle associazioni nazionali dei consumatori viene presentato oggi a Genova al Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Dario Galli, presidente del CNCU, Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, che si è riunito nel capolugo ligure in via straordinaria: il documento contiene le proposte condivise a tutela dei cittadini consumatori utenti che hanno subito e subiscono le conseguenze del crollo di Ponte Morandi. 

Le abbiamo raccolte in queste settimane incontrando le associazioni locali, i comitati, la cittadinanza: un’unica voce per chiedere con forza risarcimenti individuali e collettivi, un piano straordinario di sicurezza autostradale, l’istituzione di un tavolo di confronto tra istituzioni, Società Autostrade, rappresentanti dei danneggiati e associazioni dei consumatori.

Le richieste dei consumatori al Governo dopo il crollo

Risarcimenti estesi a tutti coloro che hanno subito e subiscono danni per il crollo di Ponte Morandi, urgente ricostruzione del ponte e piano straordinario di sicurezza autostradale, questi i punti principali al centro delle richieste che le associazioni dei consumatori italiane hanno  presentato nella seduta straordinaria del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU), alla presenza del Presidente del CNCU Viceministro allo Sviluppo Economico Dario Galli, dell’Assessore Ilaria Cavo in rappresentanza della Regione Liguria e dell’Assessore Pietro Piciocchi per il Comune di Genova.

Nel corso della seduta il Consiglio ha fatto inoltre proprie le richieste principali che vengono dal territorio genovese e ligure, dopo un attento lavoro di ascolto delle locali associazioni dei consumatori, dei Comitati e dei singoli cittadini che è avvenuto in queste ultime settimane e chiede di:

1) avere al più presto un’audizione della Società Concessionaria e dei competenti organi di vigilanza del MIT;

2) formalizzare un tavolo di confronto tra Istituzioni, Società Autostrade, rappresentanza danneggiati e Associazioni dei Consumatori per definire piano risarcimenti;

3) non solo sospendere ma procedere all’estinzione delle rate dei mutui pendenti sugli immobili dichiarati inagibili e attivazione di un tavolo con ABI, IVASS, ADR per intermediari esteri, per la verifica dell’operatività delle polizze assicurative sui mutui contratti e la conseguente estinzione dell’ipoteca pendente sull’immobile;

4) estinguere i finanziamenti e/o crediti al consumo contratti per l’acquisto di beni mobili danneggiati, abbandonati e/o distrutti a seguito del crollo. Aprire un tavolo con Assofin. Sospendere l’efficacia esecutiva e successiva cancellazione con storno ed emissione di nota di credito di tutte le fatture con periodo fatturazione successivo al 14 agosto;

5) garantire una procedura immediata per la portabilità delle utenze telefoniche dagli alloggi ieri danneggiati, oggi temporanei e domani definitivi garantendo che il numero di telefono dell’utente non venga dismesso;

6) prevedere che gli immobili oggetto di ordinanza di sgombro siano esentati dal pagamento dell’IMU con decorrenza 14 agosto;

7) risarcire i cittadini della zona rossa quantificando in tempi celeri, e comunque prima della demolizione del ponte, gli importi loro spettanti per ogni danno patrimoniale e non patrimoniale da essi subito secondo i criteri di legge e della giurisprudenza consolidata in materia;

8) prevedere una riammissione nei termini processuali per tutte le notifiche successive al 14 agosto indirizzate ai cittadini sfollati, fino al trasferimento della residenza del cittadino stesso;

9) prevedere un indennizzo per tutti gli abitanti della zona arancione che sono stati costretti lasciare le proprie abitazioni per i primi 5 giorni dell’emergenza;

10) prevedere i dovuti risarcimenti per i proprietari degli immobili della c.d. zona arancione sia per quanto riguarda i danni patrimoniali sia per quanto riguarda i danni non patrimoniali subiti e subendi dando agli stessi la possibilità di scegliere di lasciare le proprie abitazioni a fronte di congruo indennizzo;

11) creare una zona di parcheggi ZTL utilizzabili dagli abitanti della zona arancione fino alla ricostruzione del ponte e del quartiere.

12) stanziare risorse per indennizzare i cittadini colpiti nel proprio diritto alla mobilità, costretti a prolungare i loro spostamenti, a non poter utilizzare pienamente i propri mezzi privati o costretti all’acquisto di mezzi privati per poter far fronte alle sopraggiunte esigenze in tema di mobilità;

13) promuovere la mobilità pubblica con abbonamenti agevolati per intera area metropolitana (TPL e ferrovia) estendere quanto già previsto per i soli sfollati agli abitanti della zona arancione.

14) aumentare il numero di corse e di carrozze della metropolitana e aggiungere dei servizi bus notturni nella zona arancione;

15) rendere gratuito il parcheggio di interscambio in prossimità della fermata della metropolitana di dinegro per gli abitanti delle zone rosse e arancioni;

16) riqualificare tutta la zona arancione con interventi che prevedano la partecipazione attiva della cittadinanza vigilando sulle modalità di demolizione e ricostruzione del ponte ponendo particolare attenzione alla salute dei cittadini residenti nelle zone limitrofe;

17) creare presso il Comune di Genova un archivio documentale unico dei condomini che cesseranno di esistere in seguito ai lavori di demolizione e ricostruzione del ponte prevedendo la nomina di un curatore con potere di rappresentanza per il disbrigo delle pratiche;

18) prevedere l’estinzione delle procedure esecutive immobiliari su beni che verranno coinvolti nelle demolizioni introducendo obbligatoriamente il procedimento di sdebitamento del debitore.

 

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Genova nel cuore delle associazioni liguri dei consumatori

Da quel tragico 14 agosto le associazioni liguri dei consumatori e degli utenti lottano al fianco delle vittime, degli sfollati e di tutti i cittadini che stanno affrontando le indicibili difficoltà del quotidiano causate dal crollo del ponte.

Le otto associazioni attive sul territorio e facenti parte del CLCU Coordinamento Ligure Consumatori Utenti(Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore) hanno incontrato tutti i comitati che sono andati formandosi in queste settimane, rappresentativi di oltre mille cittadini persone, che si aggiungono ai 742 cittadini che si sono rivolti alle sedi e agli sportelli. Diversi sono stati anche gli incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali, a cui va il ringraziamento delle AACC per l’impegno e la disponibilità dimostrati fin dai primi momenti.

Le associazioni dei consumatori hanno innanzitutto dato supporto ai danneggiati per risolvere i problemi immediati, sono prontamente intervenute con richieste al sistema bancario (ABI),ì e alle autorità competenti per Energia e Comunicazioni (ARERA e AGCOM) conseguendo primi, parziali ma importanti, risultati, come la sospensione dei mutui (nel caso di Banca Intesa si è arrivati all’azzeramento del debito residuo), la sospensione dell’invio di bollette gas e luce, mentre si sta ancora definendo con Assofin la sospensione di altre partite creditorie.

Ora il vero centro del problema a cui le associazioni si stanno dedicando resta la quantificazione degli importi dovuti per gli indennizzi in caso di sgombero, disagio arrecato e tutti i danni subiti dai cittadini compresi quelli legati al diritto alla mobilità.

“E’ irrinunciabile il ristoro completo di tutti i danni patiti dai cittadini: danni materiali, morali, biologici, esistenziali” dicono le AACC. “Un lavoro da fare attraverso tavoli condivisi. Tuteleremo non solo chi vedrà perse le propria abitazione per l’abbattimento del ponte, ma anche chi abita nelle adiacenze e tutti coloro che subiranno il cantiere per realizzare il nuovo ponte”.

“Servirà la riqualificazione dell’intero comprensorio, che sarà oggetto di anni di servitù” continuano. “Servirà inoltre un’attenta e continua vigilanza affinché tutto quanto è stato sarà promesso e riconosciuto venga effettivamente attuato”

Tutte queste azioni e questi obiettivi albergheranno in un unico comitato, il “Comitato sfollati e danneggiati del Ponte Morandi” a cui far aderire con patto federativo tutti i soggetti coinvolti.

Genova è nel cuore delle associazioni dei consumatori anche a livello nazionale: giovedì 20 settembre alle 14.30 presso la Sala del Consiglio metropolitano in Largo Eros Lanfranco si terrà la riunione del CNCU, Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, organo consultivo del governo e presieduto dal Sottosegretario al MISE Dario Galli, composto dai rappresentanti di tutte le principali associazioni italiane dei consumatori.

Buone vacanze! Le notizie dell’Istituto Ligure del Consumo tornano a settembre.

Care amiche e cari amici, le notizie dell’Istituto Ligure del Consumo si fermeranno nel mese di agosto, ma non le attività delle nostre associazioni, che come sapete restano sempre al fianco delle consumatrici e dei consumatori liguri.

Potrete rivolgervi ai nostri sportelli, di persona, scrivendo o telefonando, utilizzando le informazioni di contatto che trovate al fondo di questa newsletter. Per conoscere gli eventuali periodi di ferie e chiusura delle nostre sedi nel periodo di agosto, vi consigliamo di consultare i nostri siti internet e pagine social.

La nostra newsletter torna a settembre. Vi lasciamo con la lettura delle ultime notizie e poi… buone vacanze a tutti!

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Diritti a viva voce: attivi gli sportelli per chi ha problemi con luce e gas

Continua l’attività di informazione e di assistenza di Lega Consumatori Genova all’interno del Progetto “Diritti a Viva Voce” promosso dall’Autorità Garante per l’energia elettrica, gas.

Grazie a tale iniziativa, gli utenti possono rivolgersi allo sportello di Lega Consumatori Genova per richiedere consigli, informazioni e segnalare problematiche nel settore delle forniture energia-gas; gli esperti dell’ Associazione forniscono quotidianamente adeguata assistenza e consulenza al fine di tutelare i consumatori mediante le seguenti fasi:
prima informazione per consigliare l’utente, fornendo un’immediata risposta alla sua segnalazione; approfondimento della problematica nel caso si rendesse necessario
apertura della pratica con la preparazione e l’invio del reclamo; avvio della procedura di conciliazione nell’eventualità di reclamo respinto o di mancata risposta.

Le principali tematiche segnalate dagli utenti riguardano in particolare: fatture di conguaglio; letture stimate errate; rateizzazioni; contratti e attivazioni forniture non richieste; mancate letture; contatori malfunzionanti; volture e subentri; passaggi da un fornitore ad un altro.

Nell’ambito del progetto, notevole attenzione viene inoltre dedicata all’informazione rivolta i cittadini, anche attraverso incontri pubblici, per illustrare le numerose novità nel comparto energia-gas, a cominciare dalla prevista abolizione da luglio 2019 del mercato  tutelato.
Gli operatori di Lega Consumatori Genova sono quindi pronti a fornire risposte, assistenza e soluzioni ai clienti finali dei servizi elettrico, gas ed anche del servizio idrico.

di Lega Consumatori Liguria

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No all’abbandono degli animali: un call center per le segnalazioni

Tutti i cittadini e le associazioni devono segnalare eventuali casi di abbandono di animali. Se si è testimoni di questo fenomeno, la segnalazione va presentata al call center 892/007.

In occasione delle vacanze estive 2018 il Codacons lancia la campagna contro l’abbandono degli animali.

Codacons: “Si tratta, purtroppo, di un fenomeno ancora assai diffuso nel nostro Paese, non solo in autostrada ma in generale, e spesso i responsabili di tali comportamenti restano impuniti, mettendo in pericolo la vita degli animali che abbandonano al loro destino e quella di altri cittadini.”

Ma l’abbandono di animali è un vero e proprio reato, punito dal codice penale con l’arresto fino ad un anno e una multa fino a 10mila euro.

“Tutti i cittadini e gli enti per la protezione degli animali che notano qualcuno lasciare animali in strada possono contattare il call center dell’Associazione, al numero 892/007, o inviare una e-mail al Codacons allegando foto, numero di targa dell’auto o qualsiasi particolare utile a identificare i responsabili, e l’Associazione provvederà a presentare formale denuncia alla Procura della Repubblica affinché i responsabili paghino per quello che hanno fatto, e contatterà le associazioni di volontariato locali affinché si prendano cura degli animali abbandonati.”

di Codacons

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Nuovi tutor al via dal 27 luglio su 22 tratte autostradali

È ufficiale. I nuovi tutor “SICVe-PM” sono tornati operativi da venerdì 27 luglio. Dopo lo slittamento di un paio di giorni, la conferma è arrivata nel corso della conferenza stampa del 26 luglio, durante la presentazione del piano di esodo estivo, al Ministero degli Interni, alla presenza del capo della Polizia, Franco Gabrielli.

I nuovi tutor che saranno in funzione dal 27 luglio saranno installati in via sperimentale su 22 tratte autostradali.

I nuovi sistemi di misurazione della velocità SICVe-PM saranno in grado di rilevare, oltre alla velocità media, anche il tipo di veicolo, la forma dei gruppi ottici posteriori, adesivi/scritte, l’orario del passaggio sotto il primo portale in entrata e sotto al secondo in uscita. In caso di superamento fino al 5% del limite di velocità previsto la foto verrà cestinata; oltre il 5%, scatterà la multa.

Ricordiamo che il funzionamento dei tutor è di competenza della Polizia stradale e non delle concessionarie autostradali. In caso, invece, di disservizi sulla rete autostradale, ricordiamo che Adiconsum fa parte della Consulta per la Sicurezza e Qualità del Servizio di Autostrade per l’Italia e che ha sottoscritto con l’azienda la conciliazione paritetica per dirimere eventuali contenziosi.

di Adiconsum

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Pubblicità di gioco d’azzardo e scommesse, bene divieto totale

All’interno del Decreto Dignità è stato previsto il divieto assoluto di pubblicità del gioco d’azzardo e delle scommesse. Una misura apprezzata dall’Adoc, che aveva richiesto espressamente al neo Governo di intervenire in materia, proibendo ogni forma di spot su giochi e scommesse.

“Apprezziamo profondamente il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo e delle scommesse, in linea con quanto da noi richiesto al Governo – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc Nazionale – in questo modo si pone in essere un forte disincentivo al gioco, in particolare per i soggetti più sensibili come i giovani, i disoccupati e più anziani e si rafforza il contrasto alla dipendenza patologica da gioco d’azzardo. Ad ogni modo occorre spingersi ancora più in là: non basta vietare la pubblicità e le sponsorizzazioni, occorre intervenire anche sulle slot e sui locali dedicati, riducendone drasticamente il numero, e sulla malavita organizzata, che spesso opera nel settore. Infine vogliamo lanciare un appello a tutti i media, chiedendo che nelle notizie che riportano storie di vincite vengano anche inserite le reali probabilità di vincita legate al gioco”.

Crediamo sia opportuno disinnescare l’effetto emulazione, spegnendo sul nascere ogni, illusoria, speranza di vincere grosse somme. Il gioco d’azzardo è un “morbo” che, quando colpisce, affligge indifferentemente giovani, adulti e anziani, uomini e donne. Nelle sue forme più virulente origina dipendenza.

In Italia la percentuale di giocatori d’azzardo problematici va dall’1,5% al 3,8%, cui si aggiunge un altro 2,2% di giocatori d’azzardo patologici. Le conseguenze sono disastrose sul piano economico, sociale, familiare. Tutti devono fare la loro parte per contenere tale fenomeno, in particolare i media svolgono un ruolo delicato e centrale che influisce notevolmente sulle dinamiche di evoluzione dello stesso.

di Adoc

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Nuove tariffe sovraregionali: dal 1 agosto bonus ai pendolari che hanno pagato di più

Diventa operativo l’accordo intervenuto tra le Associazioni dei Consumatori e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che, come di sua competenza, ha modificato l’algoritmo del 2007 deliberando un nuovo modello di calcolo per le tariffe sovraregionali.

Le nuove tariffe, in vigore dal 1 ottobre 2017, saranno operative dal 1 agosto 2018 (prevendita degli abbonamenti dal 25 luglio) in tutti i sistemi di vendita Trenitalia e sono calcolate proporzionalmente ai chilometri percorsi. A tutti i titolari di abbonamenti mensili e annuali che ne avranno diritto, ossia a coloro che da ottobre 2017 a oggi hanno pagato più di quanto prevede la nuova tariffa, verranno riconosciuti bonus da utilizzare con le modalità specificate da Trenitalia anche sul suo sito web.

“Dopo un confronto durato per oltre un anno, alla fine abbiamo ottenuto quanto richiesto” ha dichiarato  Furio Truzzi Presidente di Assoutenti anche a nome di Rete Consumatori Italia, ringraziando le Regioni e Trenitalia per il clima di collaborazione creatosi attorno alla vicenda.

I titolari di abbonamenti sovraregionali che esibiranno i titoli di viaggio acquistati nel periodo ottobre 2017/luglio 2018 potranno ottenere i bonus utilizzabili (1 per ogni mese, 2 per ottobre) per acquistare biglietti e abbonamenti regionali e sovraregionali (qualora l’importo pagato risulti superiore a quello che entrerà in vigore).
Il bonus per gli abbonamenti mensili e annuali già scaduti potrà essere richiesto entro il 31 ottobre 2018 mentre per gli annuali, ancora in corso di validità alla data del 1°Agosto si potrà chiedere il bonus fino a tre mesi dopo la loro scadenza e l’importo potrà essere utilizzato entro un anno dal rilascio.

“Siamo fiduciosi che il clima di collaborazione continui” dichiara ancora Furio Truzzi “E che si possa trovare una soluzione anche per il periodo antecedente l’ottobre 2017, riconoscendo un forfait, un premio fedeltà, agli abbonati sovraregionali aventi diritto”.

di Assoutenti

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Infopoint ambiente: nasce lo sportello per sapere tutto sulla differenziata

Saranno i volontari delle 8 associazioni dei consumatori facenti parte dell’Istituto Ligure per il Consumo e riconosciute dalla Regione Liguria (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del consumatore) a gestire il nuovo punto informativo per i cittadini presso gli sportelli del Comune in corso Torino a Genova, rispondendo a tutte le domande sulla raccolta differenziata e  facendone conoscere i vantaggi, ambientali ma anche economici.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Ligure del Consumo e l’Assessorato Servizi Civici e Ambiente del Comune di Genova: l’infopoint è stato inaugurato lunedì 25 giugno e sarà aperto tutte le mattine dalle 9 alle 12.30. Si inizierà con la distribuzione dei raccoglitori domestici per la raccolta dell’umido e delle relative spiegazioni per utilizzarli al meglio, per poi mettere in atto altre campagne al fine di promuovere il più possibile, tra la cittadinanza genovese, la raccolta differenziata dei rifiuti.

I cittadini potranno avere qui anche informazioni su come ottenere detrazioni fiscali e segnalare eventuali problematiche per quanto riguarda il conferimento dei rifiuti.

Vi aspettiamo!

Una nuova convenzione con la Pubblica Assistenza di La Spezia

Nel mese di giugno Lega Consumatori La Spezia, alla presenza del Vice Presidente Regionale Alberto Martorelli, di Samantha Castrogiovanni e Pierluigi Portunato per il Direttivo provinciale, ha sottoscritto un’importante convenzione con La Pubblica Assistenza di La Spezia, a conferma della crescita dell’associazione sull’intero territorio della Liguria.

La convenzione avrà come obiettivo primario quello di rafforzare la tutela dei consumatori sul territorio nell’impegno reciproco di assistenza dei rispettivi associati; l’iniziativa nasce in particolar modo grazie alla disponibilità del Presidente della Pubblica Assistenza di La Spezia, l’Avv. Andrea Frau.

Al fine promuovere la convenzione si svolgeranno inoltre iniziative congiunte, aperte a tutta la cittadinanza, allo scopo di approfondire le principali tematiche in materia consumeristica, a cominciare dall’energia e telecomunicazioni.

Per qualsiasi ulteriore informazione in merito potete rivolgervi alla sede di Lega Consumatori La Spezia, sita in Piazza Chiodo 8.

di Lega Consumatori Liguria