,

Sospensione dei mutui dopo il crollo del ponte: il protocollo con ABI lontano all’applicazione

In merito al protocollo firmato il 4 dicembre 2018 con ABI per la sospensione delle rate di mutui e finanziamenti a sostegno dei genovesi colpiti dal crollo di Ponte Morandi, le associazioni liguri dei consumatori segnalano alcune gravi problematiche.

Innanzitutto non tutte le banche hanno ancora aderito all’accordo migliorativo rispetto all’intervento statale di sospensione del mutuo.

In secondo luogo, come esposto dagli utenti alle medesimi associazioni, alcuni istituti di credito, pur aderendo all’accordo, non applicherebbero le agevolazioni previste dal protocollo d’intesa.

Infine, come segnalato dai cittadini in alcuni casi, risulterebbe un’informazione lacunosa da parte degli istituti di credito sulle possibilità di estinzione/agevolazioni del mutuo per i danneggiati.

Le associazioni dei consumatori chiedono quindi un incontro urgente con le banche per definire le modalità di informativa specifica alle persone. Si chiede inoltre che gli istituti di credito non aderenti valutino l’opportunità di fornire comunque le agevolazioni ai danneggiati. Invitano inoltre i cittadini a rivolgersi ai propri sportelli per ricevere le informazioni e i documenti utili ad ottenere il riconoscimento dei propri diritti.

,

Mercato Ortofrutticolo di Genova, nuovi orari per i cittadini: dall’8 al 14 febbraio un sondaggio di gradimento tra gli utenti

Le associazioni dei consumatori hanno incontrato la Società Gestione Mercato (SGM), che gestisce il Mercato Ortofrutticolo di Genova, per discutere circa l’opportunità di una modifica, sulla base di un’analisi delle presenze e dei flussi, dell’apertura riservata ai cittadini.

L’analisi di tali dati ha evidenziato un’affluenza notevole nella giornata di venerdì, mentre il martedì si è registrato un crollo delle presenze che non giustificherebbe l’erogazione del servizio a fronte degli alti costi di gestione. La proposta individuata è quella di potenziare l’apertura il venerdì e eliminare l’accesso del martedì. Le associazioni liguri dei consumatori riunite nel CLCU (Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti) hanno ottenuto un’estensione oraria e una maggior possibilità di parcheggio.

Per conoscere l’opinione degli utenti su questa proposta, le associazioni dei consumatori si sono impegnate a realizzare un sondaggio tra i consumatori nel periodo dall’8 al 14 febbraio. Il sondaggio si svolgerà online sul sito www.consumatoriliguria.it, al fondo di questa pagina, nelle sedi delle associazioni e presso il mercato nei giorni di apertura di venerdì 8 e  martedì 12 febbraio attraverso la distribuzione del questionario.

 

, , ,

Stop al pagamento dei premi assicurativi per la zona rossa: siglato il protocollo tra ANIA e i consumatori

E’ stato firmato questa mattina presso la sede di Adiconsum in Piazza Campetto, 1, il protocollo tra Ania – Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici e le associazioni liguri dei consumatori: un accordo che giunge dopo l’incontro del novembre scorso a Genova tra IVASS, ANIA e AACC finalizzato ad affrontare le problematiche assicurative dei cittadini colpiti dal crollo di Ponte Morandi.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con questo protocollo” spiegano Stefano Salvetti, Presidente del Coordinamento Ligure Consumatori Utenti e di Adiconsum e Rosanna Stifano, Presidente Assoutenti Genova. “Avendo constatato il grave disagio economico arrecato alle famiglie e alle attività economico-produttive dal crollo del ponte, ANIA ha deciso di adottare misure straordinarie per agevolare i soggetti coinvolti”.

Gli accordi previsti dal protocollo riguarderanno i residenti o aventi proprio domicilio o sede in “zona rossa”, oltre che gli abitanti temporaneamente sfollati, muniti di certificazione rilasciata dal Comune di Genova. ANIA inviterà le imprese assicuratrici associate all’adozione delle seguenti misure:
– proroga dei termini per il pagamento dei premi o rate di premio di tutte le polizze in essere, con continuità della copertura e pagamento dell’eventuale sinistro al netto dei premi sospesi, nel caso in cui l’assicurato coincida con il soggetto che ha subito il danno (in sintesi, l’assicurato sospende il pagamento del premio ma mantiene la copertura), fatto salvo il possibile scioglimento del contratto per l’eventuale alienazione delle cose assicurate o l’eventuale cessazione del rischio a causa dello sgombero dell’immobile o l’eventuale sospensione della copertura r.c. auto per l’impossibilità di usare il veicolo;
– in caso di sospensione del pagamento delle rate di mutuo, l’abbinata polizza assicurativa sulla vita verrà gratuitamente estesa fino alla nuova scadenza del mutuo;
– in caso di mutui estinti, verrà restituita agli assicurati la quota di premio sulle polizze abbinate versata e non goduta, calcolata a partire dal 14 agosto 2018;
– sospensione delle azioni volte al recupero crediti;
– rinuncia a far valere le prescrizioni e le decadenze maturate successivamente al crollo del ponte.

ANIA inviterà inoltre le imprese associate ad adottare, a favore dei soggetti destinatari di queste misure, eventuali ulteriori misure per l’accesso agevolato a nuovi servizi assicurativi.

Le misure avranno effetto fino al 15 agosto 2019.

Le associazioni dei consumatori si impegnano a collaborare con ANIA per la piena attuazione di quanto concordato e ad affrontare insieme eventuali future criticità legate al crollo di Ponte Morandi.

,

Riaccesi finalmente i riflettori sugli abitanti ai confini della zona rossa

 

Oltre 500 persone questa mattina hanno manifestato davanti a Palazzo Tursi, alla Prefettura e alla sede della Regione Liguria chiedendo di vedere riconosciuti i propri diritti a cinque mesi dal crollo di Ponte Morandi: “Attraverso questa mobilitazione gli abitanti ai confini della zona rossa sono riusciti a riaccendere i riflettori sulla propria condizione” spiegano  Stefano Salvetti, Presidente del CLCU – Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti e di Adiconsum Liguria, e Rosanna Stifano, Presidente di Assoutenti Genova, che insieme al Presidente del Comitato Fabrizio Belotti hanno incontrato il Sindaco e Commissario Bucci, il Prefetto Fiamma Spena e il Presidente della Regione Toti.

Novità positive sono emerse dal primo incontro: “Bucci ha assicurato che verranno installate nell’area centraline per monitorare la qualità dell’aria e ha garantito il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni dei consumatori ai tavoli tecnici che si occuperanno di salute e dei lavori di demolizione, ricostruzione e riqualificazione del bacino territoriale ” spiegano Salvetti e Stifano. Dal punto di vista delle risorse per gli indennizzi, invece, il Sindaco Commissario non si trova nelle condizioni di garantire ancora nulla.

Buono anche l’esito dell’incontro con il Prefetto, che ha ascoltato con grande attenzione la delegazione e quanto le è stato riferito approfonditamente circa la situazione di questi cittadini, impegnandosi a riferire al Governo e ai ministri competenti.

Infine si è svolto l’incontro con il Presidente Giovanni Toti in Regione: “Questa terza audizione non era programmata ma il Presidente ha accolto la nostra proposta di incontro e gliene siamo grati” dicono Salvetti e Stifano. “Dopo l’estensione delle tutele previste dal PRIS (programma regionale infrastrutture strategiche), approvate all’unanimità dal Consiglio Regionale lo scorso 21 dicembre, il Presidente ha ancora una volta mostrato vicinanza e attenzione alle esigenze degli abitanti ai confini della zona rossa”.

“A questo fine – concludono –  si è impegnato a valutare gli strumenti da impiegare per tutelarne i diritti e a mantenere aperta un’interlocuzione col governo per trovare le risorse necessarie”.

Gli abitanti della zona immediatamente adiacente alla zona rossa chiedono un rimborso che permetta loro di trasferirsi per tutta la durata del cantiere, non dissimile dal contributo per la sistemazione autonoma già concesso agli sfollati.  

,

Ai confini della zona rossa: domani la manifestazione

Le associazioni liguri dei consumatori appoggiano convintamente la manifestazione organizzata dal Comitato Abitanti ai Confini della Zona Rossa che domani alle 9.30 inizierà davanti a Palazzo Tursi per terminare di fronte alla Prefettura.

“Ci ritroviamo nelle richieste di questi cittadini genovesi che domani chiederanno di essere ricevuti  dal Commissario/Sindaco e dal Prefetto, perché a causa del crollo di Ponte Morandi vivono tuttora una condizione di grandissima incertezza, senza avere garanzia di indennizzo” dichiara Stefano Salvetti, Presidente del CLCU, Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti, e di Adiconsum Liguria.

Gli abitanti della zona immediatamente adiacente alla zona rossa chiedono un rimborso che permetta loro di trasferirsi per tutta la durata dei lavori, non dissimile dal contributo per la sistemazione autonoma già concesso agli sfollati.  Dopo l’estensione delle tutele previste dal PRIS (programma regionale infrastrutture strategiche) approvate all’unanimità dal Consiglio Regionale lo scorso 21 dicembre, ora tocca al governo rendere disponibili le risorse necessarie anche per questi abitanti: “Non vogliamo che a Genova vi siano cittadini di serie a e di serie b” spiega ancora Salvetti.

“La demolizione e la ricostruzione del viadotto, oltre a recare gravi disagi, potrebbero costituire un rischio per l’ambiente e per la salute dei cittadini ed è importante  affrontare il problema al più presto” aggiunge Rosanna Stifano, Presidente di Assoutenti Genova. “I cittadini – conclude – hanno diritto di essere interlocutori attivi nelle decisioni che li riguardano. Chiediamo di conoscere nel dettaglio il progetto di demolizione e ricostruzione del ponte e i progetti di riqualificazione della zona, oltre che le misure che saranno adottate a tutela della salute e sicurezza”.

,

Auguri!

Si chiude un anno intenso per i liguri e la Liguria, segnati fortemente dalla tragedia di Ponte Morandi a Genova. Per le associazioni dei consumatori nuove e difficili sfide si sono aggiunte ai tanti impegni quotidiani che gli sportelli e gli uffici sul territorio portano avanti abitualmente in difesa dei diritti dei cittadini. Una situazione in cui ci siamo scoperti più uniti e determinati che mai e che ci fa guardare con speranza al 2019 che sta per cominciare.

Di cuore, a tutti, buone feste dalle associazioni liguri dei consumatori e degli utenti!

,

C’è l’accordo banche e consumatori per la sospensione dei mutui

Genova, 06/12/2018 – Si è formalizzato in questi giorni l’accordo tra Abi Liguria e le principali associazioni liguri dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore, Sportelli Consumatori in Rete): un accordo che le AACC accolgono con soddisfazione, soprattutto perché le misure entrate a far parte dell’accordo sono state estese oltre le normative vigenti.

“Riteniamo che questa volontà di estensione sia l’aspetto più importante da sottolineare” dichiarano Stefano Salvetti, Presidente Adiconsum Liguria e del Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti e Rosanna Stifano, Presidente Assoutenti Genova. “Per la prima volta – spiegano – non si parla esclusivamente di sospensione delle rate dei mutui ma anche di quelle relative ai prestiti personali. Inoltre la sospensione non si limita a riguardare i danneggiati residenti o lavoratori nella cosiddetta “zona rossa” o zone limitrofe, ma anche tutti coloro che a causa del crollo hanno perso il posto di lavoro o lo hanno dovuto sospendere per almeno 30 giorni”.

Un giudizio positivo che tuttavia è ancora accompagnato da una grande attenzione per come proseguirà il dialogo con le banche. “Quello che ancora non è stato deciso, ma che crediamo fondamentale – dichiara Furio Truzzi Presidente di Assoutenti e Assoutenti Liguria – è la creazione da parte di ABI di un fondo di solidarietà che faciliti l’accesso al credito per tutti coloro che hanno subito, subiscono e subiranno le conseguenze del crollo del Viadotto Polcevera”.

LEGGI IL COMUNICATO ABI LIGURIA-CONSUMATORI

,

A Genova le proposte dei consumatori per reagire al crollo di Ponte Morandi

Un documento unitario delle associazioni nazionali dei consumatori viene presentato oggi a Genova al Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Dario Galli, presidente del CNCU, Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, che si è riunito nel capolugo ligure in via straordinaria: il documento contiene le proposte condivise a tutela dei cittadini consumatori utenti che hanno subito e subiscono le conseguenze del crollo di Ponte Morandi. 

Le abbiamo raccolte in queste settimane incontrando le associazioni locali, i comitati, la cittadinanza: un’unica voce per chiedere con forza risarcimenti individuali e collettivi, un piano straordinario di sicurezza autostradale, l’istituzione di un tavolo di confronto tra istituzioni, Società Autostrade, rappresentanti dei danneggiati e associazioni dei consumatori.

Le richieste dei consumatori al Governo dopo il crollo

Risarcimenti estesi a tutti coloro che hanno subito e subiscono danni per il crollo di Ponte Morandi, urgente ricostruzione del ponte e piano straordinario di sicurezza autostradale, questi i punti principali al centro delle richieste che le associazioni dei consumatori italiane hanno  presentato nella seduta straordinaria del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU), alla presenza del Presidente del CNCU Viceministro allo Sviluppo Economico Dario Galli, dell’Assessore Ilaria Cavo in rappresentanza della Regione Liguria e dell’Assessore Pietro Piciocchi per il Comune di Genova.

Nel corso della seduta il Consiglio ha fatto inoltre proprie le richieste principali che vengono dal territorio genovese e ligure, dopo un attento lavoro di ascolto delle locali associazioni dei consumatori, dei Comitati e dei singoli cittadini che è avvenuto in queste ultime settimane e chiede di:

1) avere al più presto un’audizione della Società Concessionaria e dei competenti organi di vigilanza del MIT;

2) formalizzare un tavolo di confronto tra Istituzioni, Società Autostrade, rappresentanza danneggiati e Associazioni dei Consumatori per definire piano risarcimenti;

3) non solo sospendere ma procedere all’estinzione delle rate dei mutui pendenti sugli immobili dichiarati inagibili e attivazione di un tavolo con ABI, IVASS, ADR per intermediari esteri, per la verifica dell’operatività delle polizze assicurative sui mutui contratti e la conseguente estinzione dell’ipoteca pendente sull’immobile;

4) estinguere i finanziamenti e/o crediti al consumo contratti per l’acquisto di beni mobili danneggiati, abbandonati e/o distrutti a seguito del crollo. Aprire un tavolo con Assofin. Sospendere l’efficacia esecutiva e successiva cancellazione con storno ed emissione di nota di credito di tutte le fatture con periodo fatturazione successivo al 14 agosto;

5) garantire una procedura immediata per la portabilità delle utenze telefoniche dagli alloggi ieri danneggiati, oggi temporanei e domani definitivi garantendo che il numero di telefono dell’utente non venga dismesso;

6) prevedere che gli immobili oggetto di ordinanza di sgombro siano esentati dal pagamento dell’IMU con decorrenza 14 agosto;

7) risarcire i cittadini della zona rossa quantificando in tempi celeri, e comunque prima della demolizione del ponte, gli importi loro spettanti per ogni danno patrimoniale e non patrimoniale da essi subito secondo i criteri di legge e della giurisprudenza consolidata in materia;

8) prevedere una riammissione nei termini processuali per tutte le notifiche successive al 14 agosto indirizzate ai cittadini sfollati, fino al trasferimento della residenza del cittadino stesso;

9) prevedere un indennizzo per tutti gli abitanti della zona arancione che sono stati costretti lasciare le proprie abitazioni per i primi 5 giorni dell’emergenza;

10) prevedere i dovuti risarcimenti per i proprietari degli immobili della c.d. zona arancione sia per quanto riguarda i danni patrimoniali sia per quanto riguarda i danni non patrimoniali subiti e subendi dando agli stessi la possibilità di scegliere di lasciare le proprie abitazioni a fronte di congruo indennizzo;

11) creare una zona di parcheggi ZTL utilizzabili dagli abitanti della zona arancione fino alla ricostruzione del ponte e del quartiere.

12) stanziare risorse per indennizzare i cittadini colpiti nel proprio diritto alla mobilità, costretti a prolungare i loro spostamenti, a non poter utilizzare pienamente i propri mezzi privati o costretti all’acquisto di mezzi privati per poter far fronte alle sopraggiunte esigenze in tema di mobilità;

13) promuovere la mobilità pubblica con abbonamenti agevolati per intera area metropolitana (TPL e ferrovia) estendere quanto già previsto per i soli sfollati agli abitanti della zona arancione.

14) aumentare il numero di corse e di carrozze della metropolitana e aggiungere dei servizi bus notturni nella zona arancione;

15) rendere gratuito il parcheggio di interscambio in prossimità della fermata della metropolitana di dinegro per gli abitanti delle zone rosse e arancioni;

16) riqualificare tutta la zona arancione con interventi che prevedano la partecipazione attiva della cittadinanza vigilando sulle modalità di demolizione e ricostruzione del ponte ponendo particolare attenzione alla salute dei cittadini residenti nelle zone limitrofe;

17) creare presso il Comune di Genova un archivio documentale unico dei condomini che cesseranno di esistere in seguito ai lavori di demolizione e ricostruzione del ponte prevedendo la nomina di un curatore con potere di rappresentanza per il disbrigo delle pratiche;

18) prevedere l’estinzione delle procedure esecutive immobiliari su beni che verranno coinvolti nelle demolizioni introducendo obbligatoriamente il procedimento di sdebitamento del debitore.

 

,

Genova nel cuore delle associazioni liguri dei consumatori

Da quel tragico 14 agosto le associazioni liguri dei consumatori e degli utenti lottano al fianco delle vittime, degli sfollati e di tutti i cittadini che stanno affrontando le indicibili difficoltà del quotidiano causate dal crollo del ponte.

Le otto associazioni attive sul territorio e facenti parte del CLCU Coordinamento Ligure Consumatori Utenti(Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore) hanno incontrato tutti i comitati che sono andati formandosi in queste settimane, rappresentativi di oltre mille cittadini persone, che si aggiungono ai 742 cittadini che si sono rivolti alle sedi e agli sportelli. Diversi sono stati anche gli incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali, a cui va il ringraziamento delle AACC per l’impegno e la disponibilità dimostrati fin dai primi momenti.

Le associazioni dei consumatori hanno innanzitutto dato supporto ai danneggiati per risolvere i problemi immediati, sono prontamente intervenute con richieste al sistema bancario (ABI),ì e alle autorità competenti per Energia e Comunicazioni (ARERA e AGCOM) conseguendo primi, parziali ma importanti, risultati, come la sospensione dei mutui (nel caso di Banca Intesa si è arrivati all’azzeramento del debito residuo), la sospensione dell’invio di bollette gas e luce, mentre si sta ancora definendo con Assofin la sospensione di altre partite creditorie.

Ora il vero centro del problema a cui le associazioni si stanno dedicando resta la quantificazione degli importi dovuti per gli indennizzi in caso di sgombero, disagio arrecato e tutti i danni subiti dai cittadini compresi quelli legati al diritto alla mobilità.

“E’ irrinunciabile il ristoro completo di tutti i danni patiti dai cittadini: danni materiali, morali, biologici, esistenziali” dicono le AACC. “Un lavoro da fare attraverso tavoli condivisi. Tuteleremo non solo chi vedrà perse le propria abitazione per l’abbattimento del ponte, ma anche chi abita nelle adiacenze e tutti coloro che subiranno il cantiere per realizzare il nuovo ponte”.

“Servirà la riqualificazione dell’intero comprensorio, che sarà oggetto di anni di servitù” continuano. “Servirà inoltre un’attenta e continua vigilanza affinché tutto quanto è stato sarà promesso e riconosciuto venga effettivamente attuato”

Tutte queste azioni e questi obiettivi albergheranno in un unico comitato, il “Comitato sfollati e danneggiati del Ponte Morandi” a cui far aderire con patto federativo tutti i soggetti coinvolti.

Genova è nel cuore delle associazioni dei consumatori anche a livello nazionale: giovedì 20 settembre alle 14.30 presso la Sala del Consiglio metropolitano in Largo Eros Lanfranco si terrà la riunione del CNCU, Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, organo consultivo del governo e presieduto dal Sottosegretario al MISE Dario Galli, composto dai rappresentanti di tutte le principali associazioni italiane dei consumatori.

,

Diritti a viva voce: attivi gli sportelli per chi ha problemi con luce e gas

Continua l’attività di informazione e di assistenza di Lega Consumatori Genova all’interno del Progetto “Diritti a Viva Voce” promosso dall’Autorità Garante per l’energia elettrica, gas.

Grazie a tale iniziativa, gli utenti possono rivolgersi allo sportello di Lega Consumatori Genova per richiedere consigli, informazioni e segnalare problematiche nel settore delle forniture energia-gas; gli esperti dell’ Associazione forniscono quotidianamente adeguata assistenza e consulenza al fine di tutelare i consumatori mediante le seguenti fasi:
prima informazione per consigliare l’utente, fornendo un’immediata risposta alla sua segnalazione; approfondimento della problematica nel caso si rendesse necessario
apertura della pratica con la preparazione e l’invio del reclamo; avvio della procedura di conciliazione nell’eventualità di reclamo respinto o di mancata risposta.

Le principali tematiche segnalate dagli utenti riguardano in particolare: fatture di conguaglio; letture stimate errate; rateizzazioni; contratti e attivazioni forniture non richieste; mancate letture; contatori malfunzionanti; volture e subentri; passaggi da un fornitore ad un altro.

Nell’ambito del progetto, notevole attenzione viene inoltre dedicata all’informazione rivolta i cittadini, anche attraverso incontri pubblici, per illustrare le numerose novità nel comparto energia-gas, a cominciare dalla prevista abolizione da luglio 2019 del mercato  tutelato.
Gli operatori di Lega Consumatori Genova sono quindi pronti a fornire risposte, assistenza e soluzioni ai clienti finali dei servizi elettrico, gas ed anche del servizio idrico.

di Lega Consumatori Liguria