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Terremoto in Toscana: Trenitalia rimborsa passeggeri come da normativa

A seguito delle scosse di terremoto succedutesi nei giorni scorsi in Toscana e al blocco della circolazione ferroviaria che ne è conseguito, Trenitalia fa sapere che sono previsti i seguenti rimborsi in caso di ritardo:

 

Per i treni regionali

rimborsi 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti (tale indennità è riconosciuta per biglietti pari almeno a €16,00

50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti (tale indennità è riconosciuta per biglietti pari almeno a €8,00.

 

Per i treni a media e lunga percorrenza

rimborso del 50% del prezzo del biglietto, in bonus o denaro, per ritardi pari e oltre le due ore

il 25% del prezzo del biglietto, in bonus o denaro, per ritardi fra 60 e 119 minuti.

 

Per le Frecce di Trenitalia

rimborso del 25% del prezzo del biglietto, in bonus, per ritardi fra 30 e 59 minuti.

IMPORTANTE: In caso invece di rinuncia al viaggio, i viaggiatori dei treni a media e lunga percorrenza di Trenitalia hanno diritto al rimborso integrale del biglietto (da richiedere prima della partenza) o alla riprogrammazione del proprio viaggio.

 

Per saperne di più sulle indennità per i ritardi, clicca qui

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Nuovi tutor al via dal 27 luglio su 22 tratte autostradali

È ufficiale. I nuovi tutor “SICVe-PM” sono tornati operativi da venerdì 27 luglio. Dopo lo slittamento di un paio di giorni, la conferma è arrivata nel corso della conferenza stampa del 26 luglio, durante la presentazione del piano di esodo estivo, al Ministero degli Interni, alla presenza del capo della Polizia, Franco Gabrielli.

I nuovi tutor che saranno in funzione dal 27 luglio saranno installati in via sperimentale su 22 tratte autostradali.

I nuovi sistemi di misurazione della velocità SICVe-PM saranno in grado di rilevare, oltre alla velocità media, anche il tipo di veicolo, la forma dei gruppi ottici posteriori, adesivi/scritte, l’orario del passaggio sotto il primo portale in entrata e sotto al secondo in uscita. In caso di superamento fino al 5% del limite di velocità previsto la foto verrà cestinata; oltre il 5%, scatterà la multa.

Ricordiamo che il funzionamento dei tutor è di competenza della Polizia stradale e non delle concessionarie autostradali. In caso, invece, di disservizi sulla rete autostradale, ricordiamo che Adiconsum fa parte della Consulta per la Sicurezza e Qualità del Servizio di Autostrade per l’Italia e che ha sottoscritto con l’azienda la conciliazione paritetica per dirimere eventuali contenziosi.

di Adiconsum

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Nuove tariffe sovraregionali: dal 1 agosto bonus ai pendolari che hanno pagato di più

Diventa operativo l’accordo intervenuto tra le Associazioni dei Consumatori e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che, come di sua competenza, ha modificato l’algoritmo del 2007 deliberando un nuovo modello di calcolo per le tariffe sovraregionali.

Le nuove tariffe, in vigore dal 1 ottobre 2017, saranno operative dal 1 agosto 2018 (prevendita degli abbonamenti dal 25 luglio) in tutti i sistemi di vendita Trenitalia e sono calcolate proporzionalmente ai chilometri percorsi. A tutti i titolari di abbonamenti mensili e annuali che ne avranno diritto, ossia a coloro che da ottobre 2017 a oggi hanno pagato più di quanto prevede la nuova tariffa, verranno riconosciuti bonus da utilizzare con le modalità specificate da Trenitalia anche sul suo sito web.

“Dopo un confronto durato per oltre un anno, alla fine abbiamo ottenuto quanto richiesto” ha dichiarato  Furio Truzzi Presidente di Assoutenti anche a nome di Rete Consumatori Italia, ringraziando le Regioni e Trenitalia per il clima di collaborazione creatosi attorno alla vicenda.

I titolari di abbonamenti sovraregionali che esibiranno i titoli di viaggio acquistati nel periodo ottobre 2017/luglio 2018 potranno ottenere i bonus utilizzabili (1 per ogni mese, 2 per ottobre) per acquistare biglietti e abbonamenti regionali e sovraregionali (qualora l’importo pagato risulti superiore a quello che entrerà in vigore).
Il bonus per gli abbonamenti mensili e annuali già scaduti potrà essere richiesto entro il 31 ottobre 2018 mentre per gli annuali, ancora in corso di validità alla data del 1°Agosto si potrà chiedere il bonus fino a tre mesi dopo la loro scadenza e l’importo potrà essere utilizzato entro un anno dal rilascio.

“Siamo fiduciosi che il clima di collaborazione continui” dichiara ancora Furio Truzzi “E che si possa trovare una soluzione anche per il periodo antecedente l’ottobre 2017, riconoscendo un forfait, un premio fedeltà, agli abbonati sovraregionali aventi diritto”.

di Assoutenti

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Peoplefly: una task force per tutelare chi ha acquistato un “volo fantasma”

“Abbiamo immediatamente provveduto a segnalare il comportamento di Peoplefly all’Antitrust e a diffidare la società dal proseguire la vendita di biglietti fasulli”: la linea di Assoutenti è chiara, nelle parole del Presidente Furio Truzzi, di fronte all’ennesimo tentato raggiro nei confronti di consumatori in buona fede.

Questa volta si tratta della vendita di “voli fantasma”, con biglietti aerei in partenza dagli aeroporti di Comiso, Trapani, Bologna e Verona, venduti dal broker Peoplefly attraverso l’omonimo sito on line www.peoplefly.it: i voli sono risultati inesistenti e i passeggeri sono rimasti a terra. Tanto che l’ENAC il 21 giugno ha emesso un comunicato stampa spiegando di aver ricevuto svariate segnalazioni e di aver  dunque “avviato accertamenti per verificare se la società PeopleFly, e i vettori che avrebbero dovuto operare i voli con tale società, abbiano rispettato il Regolamento comunitario numero 261 del 2004 in materia di assistenza e informazioni ai passeggeri in caso di cancellazione del volo”.

“Anche Assoutenti, come gli stessi gestori aeroportuali, ha ricevuto in queste ultime settimane decine di segnalazioni riguardo all’operato di Peoplefly e per questa ragione ha attivato una task force per richiedere l’indennizzo e il risarcimento del danno subito dai consumatori” prosegue Furio Truzzi. Tutte le segnalazioni a questo riguardo possono essere inoltrate via email alla delegazione siciliana di Assoutenti che svolge il coordinamento delle iniziative per conto dell’associazione: assoutenti.sicilia@gmail.com.

“Siamo stanchi di dover denunciare pubblicità ingannevoli e casi di condotta non trasparente nei confronti dei consumatori” conclude Truzzi. “Ci uniamo a ENAC nell’invitare i passeggeri a prestare la massima attenzione e ad acquisire ulteriori informazioni prima di procedere con l’acquisto di biglietti sul sito Peoplefly.it”.

di Assoutenti

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Trenitalia adegua il sistema che offre le soluzioni di viaggio

Federconsumatori esprime grande soddisfazione per la vittoria che ha determinato il cambiamento nelle modalità di vendita dei servizi di Trenitalia, pur sottolineando come sarà necessario continuare a vigilare contro abusi e pratiche scorrette.

Con un esposto all’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza del 2014, la Federconsumatori (invitiamo a diffidare dalle rivendicazioni e dalle espressioni di soddisfazione di chi assolutamente in questa problematica è
stato assente) ha evidenziato un comportamento particolarmente dannoso per i cittadini, messo in atto sul sito di Trenitalia.

Trenitalia nascondeva i servizi meno costosi, ed evidenziava quelli più costosi, orientando perciò i clienti a “scegliere” le Frecce, anche quando potevano disporre dei treni regionali.

Questo comportamento danneggiava sia i cittadini che i bilanci delle regioni, a tutto vantaggio degli introiti di una società privata come Trenitalia.

Accogliendo l’esposto della nostra associazione, l’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza, ha deciso nell’agosto del 2017 di applicare a Trenitalia la massima sanzione possibile: cinque milioni di euro.

Dopo questa sanzione, il sito di Trenitalia è stato in qualche modo adeguato alla sentenza del Garante, e adesso i cittadini possono conoscere anche soluzioni di viaggio prima rigorosamente occultate.

E’ vero che, nonostante tutto, il sito di Trenitalia non è ancora adeguato al Regolamento Europeo 1371/2007; il quale prevede per le imprese di
trasporto ferroviario abbiano anche l’obbligo di fornire al cittadino la possibilità di scelta tra il viaggio più veloce (e quindi più costoso), e quello
più economico (e quindi più lento).

Ma questo sarà il tema per un’altra iniziativa della nostra Associazione.

di Federconsumatori

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Tariffe sovraregionali distorte: rimborsi per gli abbonati

Dal 2011 i Comitati Pendolari Assoutenti sono impegnati in una battaglia che ha fatto emergere la distorsione tariffaria applicata agli abbonamenti sovraregionali, indotto Trentalia e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome all’introduzione di un nuovo sistema tariffario ed ora  è volta a garantire agli abbonati l’ottenimento di adeguati rimborsi.

 

COSA DEVE FARE L’ABBONATO

 

  1. Iscriversi al REGISTRO DEI RISARCIMENTI ASSOUTENTI per rimanere sempre informato e ricevere indicazioni aggioornate sul da farsi: www.assoutenti.liguria.it/registro-dei-risarcimenti/
  2. PERIODO SETTEMBRE 2017/MARZO 2018: Conservare tutte le ricevute degli abbonamenti (cartacei o pdf) stipulati in questo periodo (o gli annuali comprensivi di esso). Le ricevute serviranno a fine marzo (con modalità che devono ancora esserci comunicate) per usufruire di 7 mensilità di rimborso dei differenziali tariffari fra tariffe calcolate con algoritmo in atto e tariffe calcolate con algoritmo concordato con Regioni e Trenitalia.
  3. PERIODO  GENNAIO 2012/AGOSTO 2017: Ricercare abbonamenti sovraregionali del periodo o in alternative ricevute di carta di credito, estratti bancari relativi all’acquisto degli stessi, o in extrema ratio dichiarazione del datore di lavoro che attesti continuità lavorativa comprensiva del periodo gennaio 2012 > agosto 2017 e autodichiarazione che attesti la residenza in altra città da quella del luogo di lavoro.
  4. Sottoscrivere la lettera di reclamo/interruzione termini a Trenitalia per poter accedere alle iniziative volte alla restituzione delle somme pagate in più fra gennaio 2012 e agosto 2017. Il facsimile della lettera può essere richiesto scrivendo a info@assoutenti.liguria.it

 

LE TAPPE PIU’ RECENTI DEL CASO SOVRAREGIONALI


Il 27 settembre 2017 la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome delibera il nuovo impianto tariffario (calcolato su algoritmo proporzionale come proposto da Assoutenti), con un rimborso ad Aprile 2018 di 7 mensilità dei delta tariffari fra la tariffa applicata e la tariffa calcolata con algoritmo corretto, in conseguenza del fatto che trenitalia (AD Iacono) recepisce l’accordo Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sul nuovo sistema di calcolo delle tariffe sovraregionali ma, per ragioni di adeguamento tecnico dei sistemi di vendita, si prende 6 mesi per l’applicazione concreta di tale accordo.


Il lavoro fatto con Trenitalia (AD Morgante), che valuta positivamente la richiesta di bonus compensativi rilasciati dall’azienda ferroviaria come premio fedeltà agli abbonati per gli importi ingiustamente pagati tra il gennaio 2012 e il luglio 2017, viene sconfessato (AD Iacono).

 

Il 30/11/2017 le Associazioni dei Consumatori emettono un comunicato per denunciare la mancata convocazione da parte di Trenitalia Spa relativamente alle modalità di risarcimento per gli abbonati sovraregionali per il periodo gennaio 2012 – giugno 2017 e annunciano azioni a riguardo.

Di Assoutenti

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Energia elettrica e Gas: un incontro per tutelare i consumatori

Grande interesse dimostrato dai cittadini per l’incontro pubblico organizzato il 17 gennaio da Lega Consumatori Genova, in collaborazione con l’Associazione Europea dei Ferrovieri, intitolato “Energia elettrica e Gas: come tutelare i consumatori”, svoltosi presso la Camera di Commercio di Genova.

Oltre ai relatori Alberto Martorelli (Vice Presidente Lega Consumatori Liguria e membro
della Direzione nazionale), Franco Dallegri (Presidente Lega Consumatori Genova), Manlio De Nicolò (Responsabile Relazione Estere Associazione Europea dei Ferrovieri), erano presenti per Lega Consumatori Liguria Lorenzo Bertocchi e Clara Iadarola.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di informare i consumatori sui cambiamenti in corso nel mercato dell’energia e gas, a cominciare dalla nuova tariffazione elettrica, dalla diversa prescrizione prevista per le fatture di conguaglio sino all’ipotesi di abolizione del mercato tutelato.

Come evidenziato da Alberto Martorelli nel corso dell’incontro “è fondamentale aggiornare costantemente gli utenti in modo semplice e efficace in merito alle numerose novità normative in corso che incidono direttamente sulle bollette luce-gas e quindi sui bilanci di ogni famiglia; non solo, risulta anche indispensabile conoscere tali cambiamenti per compiere scelte oculate e pienamente consapevoli, ad esempio quando si decide di cambiare fornitore”.

Nel dettaglio i temi trattati sono stati: nuova tariffazione degli oneri di sistema addebitati nelle fatture di energia elettrica; introduzione dal 1 marzo 2018 per le bollette luce e dal 1 gennaio 2019 della prescrizione biennale (non più cinque anni) per i conguagli; ipotesi di abolizione del mercato tutelato e presenza del solo mercato libero.

Attraverso le domande dei presenti sono stati inoltre approfondite ulteriori tematiche di estremo interesse, come la differenza tra le letture stimate ed effettive, le richieste di rateizzazione, le voci di spesa in cui è composta la fattura, la gestione dei reclami e la procedura di conciliazione per risolvere le controversie con il gestore.

Nel corso dell’incontro è stata anche presentata la convenzione sottoscritta da Lega Consumatori Genova e l’Associazione Europea dei Ferrovieri volta a rafforzare la tutela del consumatore sul territorio.

Obiettivo delle due organizzazioni è infatti quello di svolgere nei prossimi mesi ulteriori iniziative su temi di attualità per i consumatori, a cominciare dal settore delle Telecomunicazioni.

 

Di lega consumatori Liguria

 

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Gelicidio: lettera aperta a RFI e Trenitalia

di Assoutenti Liguria

Sono 5 gli ordini di problemi che vengono evidenziati da Assoutenti nella lettera aperta indirizzata agli amministratori delegati di RFI e Trenitalia, Maurizio Gentile e Orazio Iacono, dopo i gravi problemi di circolazione che si sono creati sulle linee ferroviarie fra Liguria e Piemonte, nelle giornate del 10, 11  e 12 dicembre, a causa del gelicidio.

1.La comunicazione di un piano neve. Nei giorni scorsi né Assoutenti né alcun Comitato Pendolare federato ha ricevuto alcun piano neve dettagliato da parte della DPR Liguria di Trenitalia o di RFI Liguria. Si chiede di ovviare a tale mancanza nel più breve tempo possibile.

2.L’efficacia del piano neve. Siamo certi, scrive il Presidente di AU Furio Truzzi, che i locomotori di servizio abbiano girato 24 ore su 24 lungo tutte le linee appenniniche fra Liguria e Piemonte per scongiurare il rischio di formazione di ghiaccio sulla linea elettrica di contatto con i pantografi, ma ci chiediamo come mai questa pratica che in passato aveva garantito la piena circolazione in condizioni meteo ben più pesanti di quelle registrate fra il 10 e l’11 dicembre 2017 (ovvero con temperature di -8 e in presenza di 25 centimetri di neve) questa volta non sia stata efficace.

3.Gli orari delle comunicazioni. I giornalisti il 10 dicembre alle 23 hanno ricevuto comunicato stampa RFI sulla chiusura delle linee Genova-Acqui e Genova-Busalla-Arquata. La prima comunicazione ricevuta da Assoutenti e dai Comitati pendolari è dell’11 dicembre alle 6.19. Orario totalmente inutile al fine di praticare una corretta informazione verso l’utenza.

4.Bus sostitutivi. Il piano neve Liguria è apparso nei fatti deficitario. Non troviamo accettabile, prosegue Assoutenti, che un piano neve serio in presenza di allerta meteo annunciato da giorni non contempli la precettazione di un adeguato numero di bus da dislocare in Liguria atti ad assicurare la mobilità in caso di chiusura linee. Ad oggi i primi bus sostitutivi hanno iniziato a circolare ben oltre gli orari utili per raggiungere il posto di lavoro o di studio da parte dei pendolari.

5.L’assistenza nelle giornate festive. Assoutenti si riferisce al caso Thello fermo in linea ieri per ore: nei festivi l’assistenza è totalmente assente e crediamo che sia le procedure emergenziali, sia le procedure assistenziali necessitino di nuove condotte da concordare con le Associazioni di rappresentanza dell’utenza.

Su questi problemi Assoutenti chiede riscontri puntuali ed è disponibile ad un confronto volto a garantire le migliori opportunità di mobilità, di informazione e di assistenza all’utenza, anche in presenza di eventi meteo avversi.

AU tutelerà in tutte le forme i viaggiatori e gli abbonati che hanno subito disagi dal gelicidio. Per fare una segnalazione è attivo un FORM.

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Rayanair: istruzioni e moduli per i rimborsi

Rimborso del prezzo del biglietto, riprotezione su un nuovo volo, ma anche assistenza e in alcuni casi indennizzo fino a 600 euro. Sono alcune delle tutele previste per i passeggeri nei principali casi di disservizio (ovvero la cancellazione del volo), che interessano in questi giorni numerosissimi viaggiatori che dovevano o dovranno partire con Ryanair.

Di seguito le tutele previste per chi viaggia in aereo in base alla Carta dei diritti del passeggero dell’Enac.

Il passeggero ha diritto ad un rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata, oppure ad un altro volo il prima possibile o in una data successiva più conveniente per lui, in condizioni di viaggio comparabili.

La compagnia inoltre si dovrà far carico:

  • dell’assistenza con pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
  • di una adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
  • del trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
  • di due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

In alcuni casi il passeggero ha diritto anche alla compensazione pecuniaria calcolata in base alla tratta e alla distanza percorsa:

  • voli intracomunitari inferiori o pari a 1.500 km, 250 euro;
  • voli intracomunitari superiori a 1.500 km, 400 euro;
  • voli internazionali inferiori o pari a 1.500 km, 250 euro;
  • voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km, 400 euro;
  • voli internazionali superiori a 3.500 km, 600 euro.

Mentre la compensazione pecuniaria non è dovuta:

  • nel caso il passeggero venga informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso;
  • nel caso il  preavviso venga fornito tra le 2 settimane e i 7 giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo che parta non più di 2 ore prima rispetto a quello previsto e arrivi al massimo 4 ore dopo;
  • se nei 7 giorni antecedenti alla partenza è stato offerto al passeggero un volo alternativo che parta non più di 1 ora prima rispetto all’orario previsto per la partenza e che arrivi meno di 2 ore dopo rispetto all’orario previsto per l’arrivo.

Inoltre la normativa prevede anche la possibilità di un risarcimento supplementare correlato alle spese aggiuntive che il cittadino ha dovuto sopportare (es. taxi, costo maggiore biglietto, ecc), in questo caso la compensazione pecuniaria può essere decurtata da esso. Per questo consigliamo ai cittadini coinvolti di conservare tutte le ricevute attestanti le spese sostenute.

Al fine di far valere i vostri diritti vi consigliamo di rivolgervi alla nostra sede della Federconsumatori in via Balbi 29/3 a Genova o alla sede a voi più vicina

 

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Sciopero dei treni durante Allerta Maltempo – Assoutenti presenta denunce

Un esposto per chiedere che indaghi sul mancato intervento per spostare lo sciopero del personale dei trasporti ferroviari previsto durante lo stato di Allerta rossa per maltempo in Piemonte e Liguria.
A presentarlo Assoutenti e i Comitati Pendolari Federati, rappresentativi di oltre 240.000 pendolari italiani, che hanno deciso di intervenire dopo la mancata dilazione dello sciopero degli addetti del Gruppo FSI in Piemonte e Liguria. Continua a leggere