Home Prezzi Benzina Consumatori- polemiche sul prezzo della benzina

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Consumatori - Il prezzo del petrolio continua a scendere eppure il costo della benzina ai distributori resta a livelli record.
Nuove proteste da parte delle associazioni dei Consumatori sui costi proibitivi dei carburanti.
Le associazioni hanno rilevato una "anomalia" tutta italiana sull'andamento dei prezzi di benzina e diesel.
E' noto infatti che quando il prezzo del petrolio aumenta (sono stati toccati valori oltre i 100 dollari al barile) con esso lievita anche il prezzo del carburante. I produttori di carburanti ricaricano i costi aumentati sul prezzo del prodotto venduto come avviene per tutte le merci, ovunque nel Mondo.

Per contro, però, secondo la denuncia dei Consumatori, lo stesso fenomeno non avviene all'inverso con il calare del prezzo del petrolio o con il rafforzamento del valore dell'Euro sul dollaro.
"Di fatto - denuncia Adoc - benché il petrolio sia sceso sotto gli 83 dollari al barile e il cambio Dollaro/Euro sia favorevole alla moneta europea, poiché ci voglio oggi ben 1,43$ per un euro, il prezzo della benzina è ancora fermo sugli 1,63 euro al litro, nella maggior parte dei distributori italiani".
" La benzina sarebbe dovuta scendere di circa 8 centesimi rispetto alla scorsa settimana,- dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - invece è sempre ancorata allo stesso prezzo. In pratica su un pieno paghiamo 4 euro indebiti e considerando che, ci troviamo nel cuore del periodo vacanziero, in cui di pieni se fanno almeno quattro per ciascun automobilista, vuol dire che sborsiamo circa 16 euro in più del dovuto, ovvero circa 80 milioni in più, per i circa 5 milioni di turisti italiani e stranieri in viaggio per l'Italia in questi giorni di ferragosto.
Una speculazione enorme sulla quale qualcuno dovrebbe intervenire."
Già le associazioni dei consumatori riunite sotto Casper ( Adoc, Codacons, Unc, Mdc) più di una volta hanno denunciato questa grave speculazione che è in corso, ed ora Adoc conferma all'Antitrust la necessità di un'indagine, che sia mirata e repentina, affinché i consumatori e i turisti non siano danneggiati, come spesso accade, proprio la settimana prima del ferragosto.
Inoltre come Adoc chiediamo un intervento immediato del Governo perché si attivi un controllo effettivo ed efficace dei prezzi dei carburanti.
In Attesa di risposte, l'Adoc consiglia vivamente ai consumatori e ad ogni turista in sella per Bel Paese di fare il pieno alle pompe bianche, ovvero quelle senza logo, dove la benzina costa tra i 6 e i 12 centesimi in meno, rispetto ai distributori griffati.

L'iniziativa è parte integrante del progetto INFORMA CONSUMATORI LIGURIA e rientra nel programma generale di intervento 2009/2010
della Regione Liguria realizzato con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Registro Stampa n°17/05 del 21/10/2005 Autorizzazione del Tribunale di Genova

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