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farmaciIl tema della liberalizzazione dei farmaci potrebbe tornare d'attualità molto presto. A riaccendere il dibattito il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà che, in un'intervista al Sole 24 Ore a margine di un convegno organizzato Coordinamento nazionale parafarmacie, ha spiegato: "La legge annuale sulla concorrenza potrebbe essere il veicolo ideale per estendere la deregulation anche ai farmaci di fascia C", quelli con obbligo di ricetta ma a carico dei cittadini.

 

Dopo la possibilità per le parafarmacia di vendere farmaci da banco (introdotta da Bersani nel 2006), si profila quindi ora la possibilità di una nuova apertura: "È in gioco un principio di pari dignità professionale - ha detto Catricalà al Sole 24 Ore - a parità dei titoli di studio e di abilitazione, mantenere una distinzione tra farmacie e parafarmacie mi sembra francamente incostituzionale. Purtroppo con il sistema delle lobby anche l'ovvio diventa un obiettivo impossibile e liberalizzare è più difficile in un momento di crisi. Ma alla lunga la battaglia potrà andare a buon fine".

 

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VOTA LA VITA! "I BIODRINK ENTRANO IN DISCOTECA"
Prosegue per tutto l’autunno 2011 l’iniziativa inaugurata in estate all’interno del progetto Vota la Vita promosso da Assoutenti Liguria in collaborazione con il Sindacato Italiano Locali da Ballo SILB – Confcommercio e con il contributo dell’Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Liguria tramite il Piano Sociale Integrato Regionale.
Il progetto, presentato ufficialmente Venerdì 29 Luglio 2011 presso la sede della Regione in Piazza De Ferrari, consiste nel portare 7 “magnifici” biodrink in tutte le discoteche liguri per essere apprezzati, soprattutto assaggiati, e votati in particolare dal pubblico giovanile attratto anche da una compilation, creata dal noto Dj Luis Rocca, data in omaggio ad ogni consumazione e dai numerosissimi premi che verranno sorteggiati il 18 novembre nella giornata dedicata ai giovani talenti durante il Salone Orientamenti 2011. I ragazzi coinvolti sono chiamati ad esprimere il proprio parere proclamando i cocktails vincitori in una sfida regionale che si terrà appunto nelle discoteche liguri aderenti al progetto. Il progetto punta anche sulla qualità dell’offerta di drink che NON sono i soliti analcolici, ma dei cocktail elaborati e gustosi. I 7 biococktail, infatti, sono stati creati dai giovani barman di altrettanti istituti alberghieri e centri professionali liguri che hanno partecipato alla selezione avvenuta nel corso dell’edizione 2010 del salone Orientamenti nel novembre dello scorso anno ad opera di una giuria internazionale composta da 50 studenti Erasmus provenienti da ogni parte di Europa ospiti dell'Università di Genova.
ASPETTI INNOVATIVI DEL PROGETTOL’innovazione che introduce questo progetto è sia metodologica perché utilizza un diverso approccio educativo - formativo traendo spunto dalla “peer education” (educazione tra pari) promuovendo altresì la partecipazione attiva ai processi di apprendimento, che di contenuti proponendo una sfida culturale e comportamentale prima ancora che medico-sanitaria come alternativa all’alcol affascinante oggetto proibito. Il fascino e la tendenza che si vuole contrapporre è quello creato da una nuova educazione al bere che divenga moda e piacere propriamente giovanile grazie anche alla diffusione nel circuito privilegiato delle discoteche e dei locali da ballo.


I LOCALI GENOVESI ADERENTI ALL’AUTUNNO DEL BIODRINK
ALBIKOKKA
BLACK BUDDA
BLUE MOON
CEZANNE
CRAZY BULL
CAFE LATINO
HOLLYWOOD
LA KASCIA
MAKO
MEP
PAPAGAYO
PAIPS
PARADISE CLUB
DANCING RUTA
SANTA BEACH CLUB
SOL LEVANTE
TIME
VOGUE

farmaciIn Europa circa l'1% dei medicinali attualmente in vendita al pubblico attraverso la catena di approvvigionamento legale è falsificata. Nel 2008 sul territorio europeo sono stati confiscati più di 34 milioni di pillole contraffatte: viagra ma anche antidolorifici, antibiotici e medicine contro il cancro che, sempre più spesso, vengono acquistate online.

Per porre un freno a questo fenomeno e ai conseguenti gravi rischi per i consumatori, il Parlamento europeo ha approvato ieri una legge che introduce nuove regole di sicurezza e tracciabilità per garantire l'autenticità e l'identificazione delle singole confezioni di farmaci, nonché per verificare se l'imballaggio esterno sia stato manomesso. In futuro, per esempio, potrebbe essere applicato un numero di serie alla singola confezione che potrà essere "letto" dalle farmacia a garanzia dell'autenticità.

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MDC
MDC METTE SOTTO ACCUSA LOCANDINA PUBBLICITARIA DELLA FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI PEDIATRI (FIMP): UNA PUBBLICITÀ NASCOSTA AGGRESSIVA E ALLARMISTICA. ASSURDI I SOSPETTI SULLA SICUREZZA DEL CIBO

“Una pubblicità nascosta aggressiva e allarmistica”. Così Silvia Biasotto, Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino definisce la locandina della Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) che ci è stata segnalata da alcuni genitori  e pediatri che hanno partecipato al congresso della Federazione dei Medici Pediatri lo scorso ottobre.
Nella locandina (in allegato) si mettono a confronto i cibi al loro stato naturale (frutta, verdura, carne, latte vaccino) e quelli prodotti dall’industria alimentare (omogeneizzati, latti di proseguimento, ecc…). I primi sono cerchiati di rosso, i secondi di verde con tanto di “bollino” che recita “specifico per l’infanzia”. Seguono poi delle indicazioni riguardo l’inopportunità di utilizzare per i nostri piccoli i cibi comuni, visto che ad esempio “il 50% della frutta fresca contiene livelli di pesticidi non idonei all’alimentazione infantile”. La locandina si conclude con un frase che ha il sapore dello slogan “Scopri i vantaggi degli alimenti specifici per l’infanzia. Chiedi al tuo pediatra”.

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Il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco dopo aver ripercorso tutto l'iter autorizzativo all'immissione in commercio del farmaco Mifegyne ed aver verificato la coerenza della Delibera assunta dal CdA il 30 luglio scorso per quanto riguarda i termini di compatibilita' dell'utilizzo della RU 486 con la legge 194/78, ha ritenuto tale Delibera pienamente coerente con l'esigenza di garantire che il percorso abortivo avvenga in ambito ospedaliero come raccomandato dal signor Ministro.

Il provvedimento, infatti, oltre a definire il regime di dispensazione in esclusivo ambito ospedaliero specifica che "in particolare deve essere garantito il ricovero in una delle strutture sanitarie individuate dall'art 8 della Legge 194/78 dal momento dell'assunzione del farmaco fino alla verifica dell'espulsione del prodotto del concepimento (...)" e questo in sintonia con quanto richiamato dal Ministro sulla necessita' che l'evento abortivo avvenga in ambito ospedaliero, in strutture sanitarie abilitate, con medici del servizio ostetrico ginecologico, nonche' sotto la sorveglianza del personale sanitario cui e' demandata la corretta informazione sul trattamento, sui farmaci da associare, sulle metodiche alternative disponibili e sui possibili rischi del metodo.

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L'iniziativa è parte integrante del progetto INFORMA CONSUMATORI LIGURIA e rientra nel programma generale di intervento 2009/2010
della Regione Liguria realizzato con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Registro Stampa n°17/05 del 21/10/2005 Autorizzazione del Tribunale di Genova

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