| 04 Aprile 2011
Il tema della liberalizzazione dei farmaci potrebbe tornare d'attualità molto presto. A riaccendere il dibattito il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà che, in un'intervista al Sole 24 Ore a margine di un convegno organizzato Coordinamento nazionale parafarmacie, ha spiegato: "La legge annuale sulla concorrenza potrebbe essere il veicolo ideale per estendere la deregulation anche ai farmaci di fascia C", quelli con obbligo di ricetta ma a carico dei cittadini.
Dopo la possibilità per le parafarmacia di vendere farmaci da banco (introdotta da Bersani nel 2006), si profila quindi ora la possibilità di una nuova apertura: "È in gioco un principio di pari dignità professionale - ha detto Catricalà al Sole 24 Ore - a parità dei titoli di studio e di abilitazione, mantenere una distinzione tra farmacie e parafarmacie mi sembra francamente incostituzionale. Purtroppo con il sistema delle lobby anche l'ovvio diventa un obiettivo impossibile e liberalizzare è più difficile in un momento di crisi. Ma alla lunga la battaglia potrà andare a buon fine".
La liberalizzazione, che vede la contrarietà di Federfarma e le perplessità dell'ordine dei farmacisti, dovrebbe diventare parte della legge annuale sulla concorrenza, insieme alla riforma della rete dei carburanti, e all' istituzione di un'Authority per i trasporti, che sarà inserita nel decreto Calderoli sulle semplificazioni previsto per maggio. Per leggere l'articolo del Sole 24 Ore clicca qui.





