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Maurizio Lastrico testimonial per la campagna educational di AMT e dell’Istituto Ligure per il Consumo

Maurizio Lastrico con i suoi “mugugni socialmente utili” diventa il testimonial della nuova campagna comportamentale di AMT. La campagna prende spunto dall’idea che il comico genovese e l’Istituto Ligure per il Consumo hanno concepito per richiamare l’attenzione dei cittadini su diversi temi della convivenza sociale: rispetto delle donne, uso dei mezzi pubblici, igiene urbana, uso della mascherina.

Per AMT sono stati creati quattro soggetti per ricordare a tutti le regole per viaggiare correttamente, insieme, con il trasporto pubblico. Suggerimenti, consigli, norme di buona educazione da tenere a mente quando si condivide lo spazio e il tempo di viaggio: utilizzare il mezzo pubblico munendosi di regolare titolo di viaggio; lasciare il posto a sedere a chi è in difficoltà; non disturbare gli altri parlando ad alta voce al cellulare; entrare e uscire dalla porta giusta per non intralciare gli spostamenti sui mezzi.

Ma c’è una novità assoluta in questa nuova campagna educational di AMT fatta insieme alle associazioni dei consumatori. Visto che alla base di tutto c’è la vena comica caratteristica di Maurizio Lastrico, i messaggi sono rigorosamente in dialetto genovese, sia per le affissioni sui mezzi che per gli spot video pubblicati sul canale Youtube di AMT. Si tratta di concetti seri e importanti, ma veicolati attraverso l’inconfondibile ironia dialettale di Maurizio Lastrico. Il tipico “mugugno genovese” assume una valenza positiva e diventa uno strumento ricco di umorismo per sensibilizzare tutti ad un uso corretto del trasporto pubblico, nella consapevolezza che il viaggio è un’esperienza collettiva, dove risultano fondamenti il rispetto e l’attenzione verso gli altri.

È questa del resto anche la missione dell’Istituto Ligure per il Consumo costituito dalle associazioni dei consumatori riconosciute dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria che punta ad avvicinare le aziende che forniscono servizi ai cittadini, favorendo il dialogo e lo scambio di esperienze e informazioni.

AMT ha immediatamente condiviso la proposta avanzata dall’Istituto Ligure per il Consumo e congiuntamente con lo stesso e con Maurizio Lastrico ha sviluppato i contenuti proposti in una campagna di comunicazione.

La campagna comportamentale, oltre ad essere tutta in genovese, presenta un’altra novità: sarà multi canale. Salendo a bordo, sarà possibile vedere i “mugugni socialmente utili” semplicemente inquadrando con il proprio smartphone il QRcode presente sulle affissioni pubblicitarie in bus, metro e impianti verticali o collegandosi ai link dei siti di riferimento.

“Con questa campagna vogliamo provare a comunicare in un modo diverso, con l’ironia tipica dei genovesi e con messaggi che si “facciano” ascoltare – dichiara Marco Beltrami, presidente di AMT – una campagna multicanale e tecnologicamente nuova. La leggerezza e l’humour adottati in questa campagna non devono però mettere in secondo piano l’importanza dei contenuti, fondamentali per una civile convivenza sui nostri mezzi. A maggior ragione in questo momento di auspicata ripresa e quindi di ritorno all’utilizzo dei mezzi pubblici. È una bella collaborazione quella avviata con l’Istituto Ligure per Il Consumo e, per mezzo loro, con Maurizio Lastrico, e mi auguro nei prossimi mesi di poter affrontare insieme altri temi.”

“Ringraziamo AMT per aver sposato questo progetto di comunicazione fortemente voluto dalle associazioni dei consumatori – dichiara Furio Truzzi presidente di Assoutenti e dell’Istituto Ligure del Consumo – confermando così l’attenzione ai comportamenti dell’utenza e ai doveri dei cittadini che sono il corollario di qualsiasi diritto compreso quello della mobilità”.

“Una soddisfacente esperienza di viaggio sui mezzi del trasporto pubblico passa non solo dalla puntualità del servizio e dalla pulizia delle vetture – dichiara Matteo Campora, assessore alla mobilità integrata e trasporti del Comune di Genova – ma anche dal rispetto di alcune fondamentali regole di convivenza. Mi compiaccio dunque dell’iniziativa lanciata da AMT insieme all’Istituto Ligure per il Consumo: con questa originale campagna di comunicazione, improntata sulla simpatia, la spontaneità e la verve comica di un grande artista come Maurizio Lastrico. I cittadini e le cittadine genovesi potranno riflettere con il sorriso sull’importanza di tenere, nei confronti degli altri viaggiatori, un comportamento educato e corretto”.

“La tutela dei consumatori, viaggiatori in questo caso, passa anche attraverso una cittadinanza responsabile che rispetti delle norme di buon senso e di educazione che consentono a tutti di vivere e viaggiare meglio – così dichiara l’assessore regionale Simona Ferro che prosegue – cose che diamo per scontate come lasciare il posto a sedere ad un anziano o non urlare al cellulare sull’autobus non lo sono affatto ed il comportamento maleducato anche di una sola persona può rovinare il viaggio di tutti. Questa è sicuramente una campagna che affronta un tema sensibile e lo fa trasformando il mugugno in un elemento socialmente utile e nella maniera più bella: tutto in genovese. Davvero una bella innovazione nella tradizione che avvicina tutti a temi così importanti per la convivenza civile nei mezzi pubblici”.

Si ringraziano Franco Bampi e Vincenzo Rebolino per il prezioso contributo nelle traduzioni dei video dal genovese all’italiano. Grazie ai sottotitoli, anche chi è meno avvezzo al dialetto può comprendere l’ironia e il senso dei messaggi

 

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Mobility Day per finanziare il piano straordinario treni

Alle ore 11 a Borghetto santo spirito (SV) e alle ore 18 a Genova “Mobility day” per finanziare il piano straordinario treni

Le Associazioni Liguri dei Consumatori insieme ai Comitati Pendolari, facendo propria l’esasperazione di lavoratori, cittadini e turisti che non hanno altra alternativa per muoversi che il trasporto ferroviario e il TPL, indicono per il prossimo 26 luglio una giornata di mobilitazione per chiedere al Governo di approvare con effetto immediato il piano straordinario approntato da Regione Liguria e Trenitalia finalizzato a rispondere all’aumentata domanda di servizio derivante anche dalla gravissima situazione autostradale sia a ponente che a levante e lungo le direttrici dei valichi.

Le Associazioni Liguri dei Consumatori e i Comitati Pendolari invitano lavoratori, cittadini, turisti, operatori economici, amministratori locali e regionali, parlamentari ad unirsi nelle due manifestazioni che vengono indette per togliere la Liguria dall’isolamento:

ORE 11,00 PALAZZO DEL COMUNE DI BORGHETTO SANTO SPIRITO (SV)

ORE 18 PALAZZO DELLA PREFETTURA DI GENOVA

LA MOBILITÀ È UN DIRITTO DIFENDERLA UN DOVERE!

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Sant’Ilario (Ge), 14 Luglio 2021: premiati i vincitori del concorso per il miglior videoclip sull’economia circolare. Si conclude così la seconda edizione del Progetto “Dal Solco al Sole: economia circolare per un consumo eco sostenibile”

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Nuovo webinar Giovedì 27 Maggio ore 16.30: i consumatori insegnano agli studenti come autotutelarsi dal boom di prodotti con falsa tracciabilità

Organizzato, nell’ambito del progetto ‘Dal Solco al Sole’ in collaborazione con Orientamenti 2021, il webinar ‘Tracciabilità e Sicurezza dei prodotti agroalimentari’ Giovedì 27 Maggio ore 16.30

E’ primavera ormai inoltrata e, come tutti gli anni, gli scaffali dei supermercati e dei negozi liguri si riempiono di prodotti di stagione (e non): uova, formaggi, carni, dolciumi e vari altri generi alimentari che riportano in etichetta diciture riguardanti la tracciabilità della provenienza  e la sicurezza delle materie prime, certificata attraverso il metodo blockchain e codici QR che permettono ai consumatori di conoscere la storia del prodotto.

Due tecnologie ad oggi indispensabili per l’industria alimentare che forniscono al consumatore, sempre più esigente ed accorto, una garanzia sull’origine di ogni sostanza, mangime o alimento destinato al consumo e sulla sicurezza di tutti i processi da essi subiti  nei vari stadi della filiera.

“Peccato che si tratti a tutti gli effetti di una truffa a danno dei consumatori per spingerli all’acquisto di un prodotto ricorrendo a false garanzie e certificazioni”, denuncia in una nota Consumerismo No Profit, associazione specializzata in tecnologia.

Nonostante, infatti, le confezioni degli alimenti diano a chi acquista la (fallace) certezza di poterne verificare la derivazione, di fatto, la scansione dei codici QR presenti su di esse conduce ad informazioni statiche e facilmente manipolabili a posteriori, senza alcun certificato o garanzia visibile che confermi la reale origine del prodotto.

Per questo motivo, alla luce anche del recente boom di questi prodotti in Liguria e alla volontà da parte di Consumerismo di presentare un esposto all’Antitrust, Assoutenti invita i liguri a prestare attenzione, chiedendo la partecipazione attiva di tutti.

Tracciabilità alimentare: cosa dice la normativa italiana?

Il 1° Gennaio 2005, nell’Unione Europea, la tracciabilità alimentare (prima prevista solo per prodotti ad alto rischio per la salute, come carni, pesce e uova, e ora estesa anche ai prodotti agroalimentari) è diventata obbligatoria, grazie all’applicazione del R.CE.178/2002, la normativa più importante del Pacchetto Igiene in materia di sicurezza alimentare.

Tale regolamento impone a tutte le aziende alimentari e mangimistiche e a tutti gli operatori coinvolti nella filiera produttiva (che si occupano di produzione, trasformazione, vendita, trasporto e/o immagazzinaggio degli alimenti) di disporre di un sistema di tracciabilità in grado di permettere di risalire alla storia di un alimento attraverso una documentazione universale ed oggettiva.

Ma perché è essenziale tracciare gli alimenti?

Per vari motivi:

  1. Per la sicurezza dei consumatori: in questo modo le aziende sono in grado di gestire tempestivamente eventuali situazioni di pericolo legate alla sicurezza e alla qualità di determinati lotti di produzione, minimizzando il rischio di esposizione del consumatore a tali prodotti.
  2. Per agevolare l’identificazione e il successivo ritiro dal mercato degli alimenti non sicuri, con una precisa attribuzione delle responsabilità.
  3. Per garantire l’identità territoriale del prodotto e tutelare il consumatore da eventuali frodi o contraffazioni.
  4. Per conoscere l’origine dei mangimi usati per nutrire il bestiame e ricostruire il tipo di alimentazione seguito dagli animali macellati.
  5. Per migliorare la gestione delle scorte e ridurre gli sprechi alimentari.
  6. Per aprire nuove opportunità di mercato.

Blockchian e QR code: tecnologia al servizio dell’industria alimentare

Lettori per i codici a barre, smart tags, visori, sensori IoT, blockchain e QR code sono solo alcune delle 133 soluzioni tecnologiche utilizzate dalle industrie alimentari italiane per garantire la tracciabilità degli alimenti.

Queste soluzioni digitali identificano e acquisiscono automaticamente il dato e lo associano alla riprogettazione dei processi tra i nodi chiave della filiera. Sono in grado dunque di permettere la raccolta, la registrazione, l’integrazione e l’elaborazione di una grande quantità di dati, riducendo contemporaneamente non solo i tempi e i costi ma anche le possibilità di errore e manomissione (garantendo la food safety).

Tutto ciò si traduce in una migliorata e potenziata capacità di identificazione dei prodotti e in una riduzione degli eventuali costi legati al richiamo e al ritiro a causa di contaminazioni e rischi per la salute, nonché in una maggiore valorizzazione del prodotto e delle sue caratteristiche.

Inviateci le vostre segnalazioni!

L’Istituto Ligure per il Consumo (in cui sono riunite le 8 Associazioni dei Consumatori riconosciute da Regione Liguria), da sempre attento alle esigenze dei consumatori, lancia l’allarme ed  invita alla prudenza e alla collaborazione: “Bisogna alzare la guardia sia in tema di frodi alimentari sia commerciali che sanitarie”, dichiara il Presidente Furio Truzzi. “Quando si producono dati falsi non solo si viola il codice penale ma si danneggia anche il portafogli e la salute dei consumatori. Bene ha fatto Consumerismo a sollevare il problema e noi chiediamo una partecipazione attiva di tutti”, continua Truzzi e aggiunge “Il tema della sicurezza alimentare si intreccia fortemente con la “originalità” dei prodotti ed è per questo che è nata una forte collaborazione tra il progetto ‘Dal Solco al Sole’ e il progetto ‘Io sono Originale’ sempre promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite la Direzione Generale per la tutela della proprietà industriale – U.I.B.M. Divisione III politiche e progetti per la lotta alla contraffazione”.

Questi sono i motivi che hanno spinto le AACC a farsi portavoce delle vostre segnalazioni: “Scrivete a info@consumatoriliguri.it, provvederemo noi a segnalare gli illeciti e a denunciare alla Procura della Repubblica le eventuali fattispecie di reato”, annuncia Truzzi.

Non solo denuncia ma anche lezioni di autotutela. ILC organizza il webinar ‘Tracciabilità e sicurezza dei prodotti agroalimentari’ per giovedì 27 Maggio 2021 alle ore 16.30.

L’evento, destinato agli studenti ed ai cittadini interessati, è stato organizzato nell’ambito del Progetto “Dal Solco al Sole”, realizzato con il Programma Generale di Intervento “Informaconsumatori Liguria”, approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico, e nell’ambito delle iniziative di ORIENTAMENTI 2021.

L’incontro vedrà la partecipazione dell’Assessore alle Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, Politiche giovanili, Scuola, Università e Formazione, Cultura e Spettacolo, Programmi comunitari di competenza Ilaria Cavo, dell’Assessore alle Pari Opportunità, Stili di vita consapevoli, Cittadinanza Responsabile, Tutela e valorizzazione dell’Infanzia, Tutela degli Animali d’affezione, Tutela dei Consumatori, Sport, Organizzazione e Personale regionale Simona Ferro e:

  • di esperti nella promozione della qualità, della valorizzazione e della tutela dei prodotti agricoli come il Direttore Generale del CerSAA di Albenga, Dott. Giovanni Minuto;
  • della cooperativa “A Resta” rappresentata dal Presidente Alberto Marini, la più importante cooperativa impegnata nella salvaguardia e conservazione di prodotti autoctoni come l’aglio di Vessalico (nonché  organismo di riferimento per la costituzione del Presidio Slow Food “Aglio di Vessalico”);
  • del Dott. Sergio Lizzola e il Dott. Eric Jones di Inexto, fornitore leader di software e servizi per l’autenticazione, la serializzazione sicura, il monitoraggio, la tracciabilità e la verifica del volume di produzione nonché azienda esperta nella produzione e distribuzione di sistemi e tecnologie anticontraffazione;
  • della Dott.ssa Mariachiara Anselmino di Indicam, associazione promotrice ed organizzatrice di iniziative volte ad evitare la contraffazione dei diritti di proprietà industriale e dei prodotti.

Si riporta la lista dei relatori:

  • Mariachiara Anselmino, Anti Counterfeiting Specialist, Indicam;
  • Ilaria Cavo, Assessore Regione Liguria all’Università e formazione e Politiche giovanili;
  • Simona Ferro, Assessore Regione Liguria agli Stili di vita consapevoli e Tutela dei Consumatori;
  • Eric Jones, Director of Business Development, Inexto;
  • Sergio Lizzola, Strategic Key Account, Inexto;
  • Alberto Marini, Presidente della Cooperativa “A Resta” di Vessalico;
  • Giovanni Minuto, Direttore Generale del CerSAA di Albenga.

Modera:

  • Furio Truzzi, Presidente Istituto Ligure per il Consumo

L’invito di partecipazione, in collaborazione con USR Liguria, è stato rivolto a tutte le scuole secondarie di II grado della Liguria.

Agli alunni che parteciperanno collegandosi sulla piattaforma di ORIENTAMENTI, verrà rilasciato apposito ATTESTATO utile per la certificazione PCTO.

 

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Report attività Liguria In-formaconsumatori dal 15/10/2019 al 31/03/2021

Con questo report si vuol dar conto delle attività e delle iniziative svolte nell’ambito del Programma Generale d’Intervento “Liguria In-formaconsumatori” nel periodo dal 15/10/2019 al 31/03/2021 dalle 8 Associazioni dei Consumatori e degli Utenti riconosciute dalla Regione Liguria: Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore.

Quanto illustrato nelle prossime pagine si inserisce pienamente nel percorso iniziato ormai diciotto anni fa con Regione Liguria, sviluppatosi in questi anni nell’ambito del progetto Informaconsumatori Liguria e delle sue due importanti attività Sportelli in Rete e Del Solco al Sole, che hanno visto collaborare fattivamente e in maniera sempre crescente le Associazioni riconosciute dalla Regione.

Il percorso, fortemente voluto nel 2002, è via via proseguito con le diverse amministrazioni che si sono succedute, sino a veder passare il testimone, negli anni più recenti, dall’Assessore Renzo Guccinelli della giunta di Centro Sinistra alla prima giunta a guida Giovanni Toti, nella persona dell’Assessore Giovanni Berrino, che ha convintamente riconosciuto nella rete dei servizi forniti dalle AACC un valore importante per la Regione. Il percorso prosegue oggi con l’Assessore alla Tutela dei Consumatori Simona Ferro, la quale ha inoltre delega agli Stili di vita consapevoli e alla Cittadinanza Responsabile: una collaborazione che consente e consentirà senz’altro di rafforzare il senso delle iniziative e dei progetti portati avanti dalle Associazioni liguri dei Consumatori e degli Utenti.

A partire dal 1 Gennaio 2019, Informaconsumatori Liguria ha mutato la propria intestazione in “Liguria In-forma Consumatori”, non a rappresentare una semplice inversione lessicale ma ad evidenziare maggiormente l’importanza della formazione dei volontari e degli esperti delle Associazioni e dell’educazione dei consumatori. Il programma, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con D.D. 17/6/2019, ha infatti un doppio obiettivo e si articola in due specifici interventi:

1. rafforzare il sistema informativo per i consumatori tramite la messa a punto di forme di collaborazione tra le AACC (“Sportelli in Rete: Informati e Tutelati”).

2. sensibilizzare ed educare i giovani al rispetto per l’ambiente e sui temi del risparmio energetico della sicurezza alimentare e della tutela del Made in Italy e delle eccellenze enogastronomiche del territorio (“Dal solco al sole: economia circolare per un consumo eco sostenibile”).

La relazione si compone di tre parti.
La prima è dedicata all’intervento “Sportelli in Rete: Informati e Tutelati” con la descrizione quantitativa e qualitativa delle attività quotidianamente svolte dall’insieme delle Associazioni per garantire informazione, assistenza e consulenza ai consumatori.

La seconda è dedicata alle attività svolte nell’ambito dell’intervento “Dal solco al sole: economia circolare per un consumo eco sostenibile”.

Infine, una terza parte è dedicata alle ulteriori iniziative e attività svolte in sinergia dalle Associazioni dei Consumatori.

LEGGI LA RELAZIONE

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Telemulte per errata canalizzazione – Vanno restituiti i soldi a chi ha pagato ingiustamente la sanzione per errata canalizzazione

Le Associazioni di Consumatori impugnano la delibera del Comune di Genova.

Prosegue la battaglia delle Associazioni di Consumatori Liguri insieme al comitato telemultati contro le multe per errata canalizzazione ingiustamente irrogate ai cittadini genovesi con i sistemi di rilevazione semaforica automatica.

Il Comune di Genova, con una delibera di Giunta del 18 marzo scorso, accogliendo le lamentele delle Associazioni e dei cittadini, ha già riconosciuto le criticità di tali sanzioni, decidendo di annullare i verbali non notificati e quelli ancora impugnabili, cessando di sanzionare le errate canalizzazioni e restituendo i punti tolti dalle patenti.

Ai cittadini che, diligentemente, ricevute le contravvenzioni, le avevano pagate, non è stato invece riconosciuto alcun rimborso.

Le Associazioni ritengono questa decisione contraria agli stessi principi costituzionali del buon andamento di cui all’ art. 97 nonché di eguaglianza di cui all’art. 3 richiamati nella delibera e perciò hanno incaricato l’Avvocato Federico Passerini e l’avv. Roberto Damonte dello Studio Damonte di Genova, l’avv. Giovanni Ferrari presidente di Casa del Consumatore e l’avv. Corrado Mauceri dello studio Mauceri di impugnare la delibera della Giunta davanti al TAR Liguria.

Si tratta di un atto che riteniamo doveroso e che costituisce il primo passo per ottenere il rimborso delle somme ingiustamente pagate per comportamenti che il Comune stesso ha riconosciuto che non si sarebbero dovuti sanzionare” dichiarano gli Avvocati Marco Biso e Giovanni Ferrari di Casa del Consumatore che coordinano questa fase giudiziaria della lotta contro la situazione ingiusta che si è creata: “per assurdo chi ha buttato nel cestino la multa non dovrà pagare nulla; a chi invece ha diligentemente pagato non viene riconosciuto alcun diritto al rimborso”, sottolineano entrambi.

Emanuele Guastavino presidente dell’associazione consumatori Adoc Genova e Liguria lancia l’appello: “Veniteci a trovare proveremo a fare giustizia” e infine ricorda Furio Truzzi: “Il ricorso al TAR è un atto dovuto sia per rendere uguali tutti i sanzionati ingiustamente puniti, sia per consentire al Comune di Genova di uscire dall’impasse dovuto da norme confliggenti tra loro.”

Cosa possono fare i cittadini multati che hanno già pagato?

Per supportare le iniziative e partecipare al recupero delle somme pagate chiediamo e consigliamo di aderire alle associazioni dei consumatori. Si raccomanda  a tutti di conservare copia dei verbali ricevuti e la prova dei relativi pagamenti, documenti essenziali per poter chiedere il rimborso quando il Tar si sarà pronunciato sulla illegittimità della delibera, nella sola parte in cui non ha previsto rimborsi, infatti quanto in essa contenuto in materia di restituzione dei punti patente non solo non è contestato ma apprezzato dalle stesse associazioni dei consumatori e da tutti i telemultati.

Per aderire all’iniziativa, i cittadini possono contattarci ai seguenti recapiti:

ADICONSUM

Piazza Campetto, 10 – Genova

Tel 010 2475630

E-mail: adiconsumliguria@libero.it

ADOC

Piazza Colombo, 4/6 – Genova

Tel. 010 5958106

E-Mail: adoc.genova@libero.it

ASSOUTENTI LIGURIA

Via Malta 3/1 -16121 Genova

Tel. 010 540256

Email: info@assoutenti.liguria.it

CASA DEL CONSUMATORE

Salita San Leonardo 9/2 – Genova

Tel. 010 2091060

Email: liguria@casadelconsumatore.it

CODACONS

Via XXV Aprile 14/6 (I piano) – Genova

Tel. 010 4032455

Email codacons.liguria@gmail.com

FEDERCONSUMATORI

Via Milano 40b/2 – Genova

Tel 010 5960414

E-mail: info@federconsumatoriliguria.it

SPORTELLO DEL CONSUMATORE

Via del Colle 66r

Tel 010 24677750

E-mail: presidenza@sportelloconsumatore.org

 

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#Progettiamocilfuturo – Orientamenti: i genitori incontrano gli esperti per un uso intelligente dei social

Torna #Progettiamocilfuturo con una serie di  incontri gratuiti dedicati ai genitori…e non solo!

Orientamento e scelte dei percorsi formativi e professionali, ma anche importanti tematiche concernenti la crescita, il benessere e lo sviluppo dei nostri ragazzi con una particolare attenzione all’ attualità gli argomenti trattati in un ciclo di sette seminari che vede la collaborazione di esperti del settore educativo.

Un’iniziativa, dunque, che è doveroso segnalare al fine di aumentare la consapevolezza soprattutto dei genitori sul tema della sicurezza digitale ma anche per fornire loro tutti gli strumenti per guidare bambini e adolescenti verso la scelta della scuola e del proprio percorso di vita, in un tempo, questo, in cui il futuro sembra sgretolarsi tra le mani e le certezze vacillano.

Tante le date previste per  questi incontri online, completamente gratuiti e realizzati in collaborazione con Orientamenti, Ordine degli Psicologi della Liguria, TikTok, Ufficio Scolastico Regionale, Città Metropolitana di Genova e Istituti Tecnici Superiori.

Si comincia oggi, 28 Aprile 2021 ore 18.00, con il webinar ‘TikTok: istruzioni per l’uso’, per conoscere meglio la piattaforma e per promuoverne un utilizzo positivo e consapevole e si continua il 4, 12, 19, 25, 27 Maggio e 8 Giugno 2021 con altri webinar che toccano altrettante tematiche utili ed importanti.

Se sei interessato a conoscere tutti i temi e gli orari dei webinar SCARICA QUI IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI.

Per prenotarti visita il sito www.progettiamocilfuturo.it/famiglie, per informazioni, invece, scrivi  a genitori@progettiamocilfuturo.it.

Non solo genitori ma anche ragazzi!

Il 6 Maggio 2021 alle ore 10.00, Regione Liguria organizza un webinar dedicato a TikTok ed indirizzato a tutti i giovani TikToker liguri!

Insieme al creator Marco Martinelli (@MarcoilGiallino), gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e a tutte le classi della scuola secondaria di II grado e dei corsi IeFP scopriranno questa piattaforma attraverso contenuti educativi, nuove idee e tendenze. Inoltre verrà lanciato il primo contest ufficiale della Regione Liguria riservato a tutti i TikToker liguri!

Se vuoi saperne di più SCARICA QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO.

Per prenotazioni visita il sito www.orientamenti.regione.liguria.it/tiktok, per informazioni, invece, scrivi a scuole@progettiamocilfuturo.it.

 

 

 

 

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Liguria: autostrade impercorribili e treni insufficienti, i consumatori scendono in campo per salvare il turismo in regione

Cordata di Associazioni chiede un piano straordinario per viaggiare in sicurezza, rendere raggiungibile la Liguria e garantire spostamenti ai turisti.

Per salvare il turismo in Liguria in vista della prossima stagione estiva, le Associazioni dei Consumatori Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori si uniscono per chiedere alle Istituzioni nazionali e locali ed a Trenitalia un piano straordinario volto a garantire viabilità e trasporti.

“Tutte le autostrade liguri e quelle che afferiscono alla Liguria da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, sia in concessione ad ASPI (A7, A26, parte di A10 e parte di A12), sia al Gruppo Gavio (parte di A10 e parte di A12), sono e saranno, durante tutto il periodo estivo, interessate da lavori di manutenzione (gallerie, viadotti, lavori di installazione barriere antirumore e di sicurezza) che pregiudicheranno una fluida circolazione dei flussi turistici”, spiegano le 10 Associazioni. “Stante questa situazione i turisti lombardi e piemontesi diretti in Liguria rischiano di impiegare 4 o 5 ore fra Milano e Alassio o Torino e Rapallo. In più vanno considerati questi fattori: chiusura della statale del Colle Tenda (flussi turistici dall’area metropolitana di Torino e dalla provincia di Cuneo verso il ponente ligure), chiusura della ferrovia Torino-Cuneo-Limone-Breil-Ventimiglia, chiusura della statale del Turchino.”

Con l’attuale piano di esercizio ferroviario nazionale e regionale è impensabile dirottare una significativa percentuale di potenziali turisti dall’auto alla ferrovia. Stante le limitazioni anti Covid-19 il rischio reale è di affollare i treni attualmente in esercizio, creando gravi situazioni di assembramento nelle stazioni e sui treni, mettendo a repentaglio la sicurezza dei viaggiatori e l’attrattività turistica della vacanza ligure.

Inoltre in Liguria, a differenza di Calabria, Campania, Puglia, Basilicata è, nei fatti, assente un’offerta di Frecciarossa che fermino in località turistiche.

Qual è l’alternativa?

L’unica soluzione, secondo le Associazioni, è potenziare adeguatamente il servizio ferroviario tra queste regioni, ed è imprescindibile che il MIMS, le Regioni Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia e Trenitalia varino un piano straordinario di rafforzamento dell’offerta ferroviaria e che sia massicciamente comunicato a partire da queste proposte formulate unitariamente dalle Associazioni dei Consumatori e dai Comitati Pendolari ad esse federate nelle regioni interessate:

 Ponente:

  • Istituire 2 coppie di Intercity Ventimiglia-Milano cofinanziate dal MIMS che coprano i buchi provocati dalla cancellazione dei 4 Thello Nizza-Milano 143/144, 145/146, 159/160 e 139/140.
  • Ovviare alla chiusura della linea ferroviaria Torino-Cuneo-Ventimiglia e della statale del Colle di Tenda, rafforzando sistema di RV Torino-Fossano-Savona-Ventimiglia con accordo fra Regione Piemonte e Regione Liguria.
  • Rafforzare offerta e capacità di posti dei treni del mare Lombardia-Liguria sul ponente ligure.
  • Rafforzare capacità dei treni R Savona-Sestri Levante e degli RV Genova-Ventimiglia.
  • Mantenere anche in agosto tutti i treni metropolitani invernali Genova Voltri – Genova Nervi.
  • Prolungare l’EC Zurigo-Genova PP su Albenga.

 Levante:

  • Ripristinare la coppia di FR Milano-Genova-Livorno-Roma istituiti durante estate 2020 con nuovo orario di partenza da Milano alle 10.00.
  • Aumentare la composizione degli IC Milano-Genova-Spezia-Livorno da 8 a 9 carrozze.
  • Rafforzare offerta e capacità di posti dei treni del mare Lombardia-Liguria sul levante ligure.
  • Rafforzare capacità dei treni R Savona-Sestri Levante e dei RV Genova-Spezia.
  • Ripristino intera offerta Cinqueterre Express.
  • Prolungare una coppia di RV Torino-Genova sulla Spezia.
  • Rafforzare offerta e capacità di posti di treni Parma-Spezia-Sestri Levante.
  • Mantenere anche in Agosto tutti i treni metropolitani invernali Genova Voltri – Genova Nervi.
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Continua la collaborazione tra Istituzioni, AMIU ed ILC: insieme fino al 31 Dicembre 2021 per favorire l’incremento di comportamenti sostenibili e garantire servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini

Genova, 16 aprile 2021 – Presentata, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, l’accordo di collaborazione tra AMIU Genova con “ILC Istituto Ligure per il Consumo”, per consolidare le attività di informazione alla cittadinanza e di monitoraggio  dell’associazione che nei propri fini ha anche quello di incentivare i cittadini a porre maggiore attenzione alla raccolta differenziata e a migliorarne gli standard di qualità.

All’evento di presentazione dell’accordo – che avrà durata sino al 31 dicembre 2021 – erano presenti Simona Ferro, Assessore Cittadinanza responsabile e Tutela dei consumatori Regione Liguria; Matteo Campora, Assessore Ambiente Comune di Genova; il presidente AMIU Genova Pietro Pongiglione e in rappresentanza dell’Istituto Ligure per il Consumo, il Presidente Furio Truzzi.

L’Istituto Ligure per il Consumo ha da sempre annoverato tra le sue attività fondamentali la promozione di iniziative ambientali come la prevenzione dei rifiuti, l’economia circolare e la riduzione degli sprechi.

Il servizio di monitoraggio viene svolto da uno staff di 30 informatori ambientali, volontari appositamente formati da un corso realizzato su più moduli: la normativa rifiuti, prevenzione e riduzione, gli imballaggi, le filiere, i sistemi di raccolta, i sistemi impiantistici, i prodotti del riciclo, la comunicazione e la sicurezza; a questo si aggiungono attività legate alla valutazione dei servizi resi da AMIU, legate alla raccolta differenziata e al riciclo, all’utenza nel Comune di Genova e da incrementare ulteriormente su tutto il territorio del bacino del Genovesato.

Tutti i risultati delle attività di monitoraggio dei servizi, dovranno essere condivisi con Città Metropolitana all’atto di presentazione del Piano delle Attività per l’anno successivo alla rilevazione.

AMIU Genova e ILC sono stati uno dei promotori del progetto Plastipremia, con l’installazione di eco-compattatori in piazze cittadine – che nel 2021 sono diventati 13 – per la raccolta di bottiglie e flaconi in plastica e, in un caso, delle lattine di alluminio, coinvolgendo i cittadini tramite sconti e premialità legate alla sostenibilità.

Gli informatori nel corso del 2021 hanno svolto attività di presidio degli eco-compattatori spiegando ai cittadini il loro funzionamento evitando così comportamenti impropri e criticità nel recupero del materiale.

«Il nostro impegno – dichiara Pietro Pongiglione, Presidente AMIU Genova – è di orientarci e porre sempre più attenzione a ciò che i cittadini, nel doppio ruolo di utenti e consumatori, percepiscono della nostra gestione del ciclo dei rifiuti. Accordi di questo tipo sono utili e funzionali ad una diffusione sempre più capillare ed efficace della cultura ambientale che sia realizza anche attraverso processi rispettosi dell’ambiente e all’insegna della sostenibilità».

Continua Matteo Campora, Assessore comunale del capoluogo ligure all’Ambiente: «Gli aspetti legati al miglioramento della raccolta differenziata sono di primaria importanza e sono strettamente legati alla comunicazione e al coinvolgimento nell’azione civica dei cittadini. Quindi non possiamo che vedere positivamente tutte le idee e i progetti che aiutino a diffondere con percorsi concreti la diffusione tra le famiglie una “cultura del consumo sostenibile” nelle scelte quotidiane ».

«Sono entusiasta di “PlasTiPremia” – aggiunge l’assessore alla tutela dei consumatori ed agli stili di vita consapevoli di Regione Liguria Simona Ferro –un progetto utile che porta vantaggio all’ambiente ed anche ai genovesi. Con il semplice gesto di portare la plastica nei 13 eco-compattatori aumentiamo il livello di raccolta differenziata e contemporaneamente aiutiamo cittadini ed imprese in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo attraverso i coupon che sono variegati e toccano diverse categorie commerciali. Ho personalmente testato l’utilizzo della macchina ed è davvero semplice ed intuitivo e mi auguro che si possa, a breve, ampliare l’offerta di coupon, magari estendendo a settori in crisi come lo sport e la cultura ed ai luoghi di posizionamento di queste strutture».

Conclude, infine, Furio Truzzi, Presidente Istituto Ligure del Consumo:«‘PlasTiPremia’ è un importante esempio di economia circolare che trae origine dalla volontà comune di cooperare insieme alle Istituzioni nell’ambito del Progetto “Dal Solco al Sole”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e promosso da Regione Liguria. Per questo motivo esprimiamo profonda gratitudine nei confronti di AMIU e del Comune di Genova per essere stati, insieme a noi e alla Regione, i promotori di questo progetto ed averci consentito di svilupparlo. Il gradimento enorme manifestato dai cittadini dimostra che siamo sulla strada giusta».