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Energia e telefonia: novità 2020

Il 2020 porta molte novità per i consumatori. Dalle forniture gas, energia elettrica, acqua al settore delle telecomunicazioni si registrano infatti notevoli cambiamenti su cui è necessario prestare attenzione come sottolinea Lega Consumatori Liguria.

Partendo dalle bollette dell’acqua, dal 1 gennaio 2020 la prescrizione passa da 5 a 2 anni come già avvenuto per le forniture elettriche e gas; ciò significa che nei casi di rilevanti ritardi nella fatturazione causati dal gestore con la conseguente emissione di mega conguagli, l’utente potrà eccepire la prescrizione e pagare gli importi fatturati relativi ai soli consumi degli ultimi due anni.

Se però la responsabilità del ritardo nell’emissione della maxi bolletta è del consumatore (ad esempio nei casi di mancata comunicazione della lettura dei consumi) la nuova prescrizione ridotta di 2 anni non viene applicata.

“Proprio su tale aspetto, sottolineano i vertici di Lega Consumatori Liguria Alberto Martorelli e Cristina Cafferata, occorre rilevare che nell’ambito delle contestazioni per fatture di energia elettrica o gas per consumi pluriennali è risultato alquanto difficile far valere la prescrizione ridotta di 2 anni in quanto in numerosi casi i fornitori contestano all’utente la mancata rilevazione dei consumi per diversi anni; per cui se da un lato la nuova norma amplia le possibilità di tutelare i consumatori, dall’altro occorre rimarcare che la prescrizione ridotta non viene applicata automaticamente”.

Restando sempre nel campo delle forniture di energia elettrica e gas, è utile ricordare che l’abolizione del mercato tutelato è stato rinviata a gennaio 2022. Questo significa, rileva Lega Consumatori Liguria, che coloro che sono ancora nel mercato tutelato hanno tutto il tempo per passare al mercato libero, attraverso scelte ponderate e senza essere influenzati dai gestori pronti a proporre quotidianamente offerte contrattuali che possono disorientare gli utenti.

Passando invece al comparto delle telecomunicazioni, è recentemente emersa una nuova  problematica legata alle ricariche dei cellulari; in sostanza alcuni gestori al momento dell’effettuazione di ricariche telefoniche procedevano all’automatica decurtazione di 1 euro dal credito.  Molto spesso, la somma trattenuta si traduceva in particolari bonus e servizi aggiuntivi non richiesti dall’utente, come gigabyte suppletivi oppure minuti da utilizzare nelle chiamate.

La novità consiste nel fatto che l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha diffidato Tim, Vodafone e Wind Tre per i costi occulti sulle ricariche mobile, stabilendo il ritorno alla modalità standard entro 30 giorni. Oltre alla diffida, l’Agcom ha imposto un ultimatum agli operatori per tornare alla modalità di ricarica standard sui tagli più economici che interessano prevalentemente le categorie di consumatori con una minore capacità di spesa. 

Inoltre l’Agcom ha sanzionato Tim, Vodafone e Wind Tre per un’ulteriore pratica ritenuta illegittima: nei casi di credito esaurito su sim ricaricabile, le società consentivano all’utente di proseguire l’utilizzo dei servizi telefonici e internet con un costo occulto che veniva addebitato nelle ricariche successive, senza che tutto ciò avvenisse con il consenso del consumatore.

Infine un’altra novità deriva da un emendamento alla manovra economica recentemente approvato che stabilisce un risarcimento pari al 10% delle somme non dovute e comunque non inferiore a 100 euro a favore degli utenti nei casi accertati di condotte illegittime  da parte fornitori di acqua, luce, gas, servizi telefonici, televisivi. In sostanza, nell’eventualità di bollette ingiustificate o di addebiti di spese non giustificate, si prevede non solo il rimborso delle somme eventualmente versate e non dovute ma anche un risarcimento per il disservizio subito. 

In merito a tale misura, Lega Consumatori verificherà con estrema attenzione la sua effettiva applicazione, costituendo una vera e propria rivoluzione positiva per i consumatori ma che è destinata comunque a incontrare le resistenze dei gestori.

Lega Consumatori Liguria è quindi pronta con i suoi sportelli presenti sul territorio a fornire informazioni ed assistenza ai consumatori.

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Diritti a viva voce: attivi gli sportelli per chi ha problemi con luce e gas

Continua l’attività di informazione e di assistenza di Lega Consumatori Genova all’interno del Progetto “Diritti a Viva Voce” promosso dall’Autorità Garante per l’energia elettrica, gas.

Grazie a tale iniziativa, gli utenti possono rivolgersi allo sportello di Lega Consumatori Genova per richiedere consigli, informazioni e segnalare problematiche nel settore delle forniture energia-gas; gli esperti dell’ Associazione forniscono quotidianamente adeguata assistenza e consulenza al fine di tutelare i consumatori mediante le seguenti fasi:
prima informazione per consigliare l’utente, fornendo un’immediata risposta alla sua segnalazione; approfondimento della problematica nel caso si rendesse necessario
apertura della pratica con la preparazione e l’invio del reclamo; avvio della procedura di conciliazione nell’eventualità di reclamo respinto o di mancata risposta.

Le principali tematiche segnalate dagli utenti riguardano in particolare: fatture di conguaglio; letture stimate errate; rateizzazioni; contratti e attivazioni forniture non richieste; mancate letture; contatori malfunzionanti; volture e subentri; passaggi da un fornitore ad un altro.

Nell’ambito del progetto, notevole attenzione viene inoltre dedicata all’informazione rivolta i cittadini, anche attraverso incontri pubblici, per illustrare le numerose novità nel comparto energia-gas, a cominciare dalla prevista abolizione da luglio 2019 del mercato  tutelato.
Gli operatori di Lega Consumatori Genova sono quindi pronti a fornire risposte, assistenza e soluzioni ai clienti finali dei servizi elettrico, gas ed anche del servizio idrico.

di Lega Consumatori Liguria

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Sportello Lega Consumatori Genova per bollette gas e luce

Importante novità per rafforzare la tutela dei consumatori nel settore energia e gas.

Lega Consumatori Genova partecipa infatti alla nuova edizione del Progetto Diritti a Viva Voce promosso dall’ Autorità Garante per l’Energia elettrica ed il Gas.

L’iniziativa, rivolta a tutti gli utenti delle forniture di gas ed energia elettrica, ha la finalità di tutelare i consumatori nelle problematiche riguardanti tale settore, fornendo adeguata informazione, assistenza e consulenza attraverso efficaci strumenti.

Tale attività viene fornita nelle principali tematiche delle forniture energia-gas tra cui:

  • fatture di conguaglio
  • consumi stimati
  • rateizzazioni
  • contratti ed attivazioni forniture non richieste
  • passaggi da un fornitore ad un altro
  • mancate letture contatore
  • volture e subentri
  • contatore malfunzionante

Le fasi mediante cui si svolge il servizio sono quattro: prima informazione per consigliare l’utente, fornendo un’immediata risposta alla sua segnalazione; approfondimento del problema presso lo sportello nel caso ciò si rendesse necessario; apertura della pratica con la preparazione e l’invio del reclamo per conto del consumatore; avvio della procedura di conciliazione nell’eventualità di reclamo respinto o di mancata risposta finalizzata a risolvere la problematica in  modo semplice ed efficace senza il ricorso alle costose e lunghe vie legali.

Come sottolinea Alberto Martorelli, Vice Presidente Lega Consumatori Liguria e membro della Direzione nazionale “è da evidenziare in particolare la finalità informativa del progetto, ovverosia far conoscere i diritti dei consumatori nel comparto dell’energia e gas, comprendenti anche lo strumento della conciliazione ancora oggi poco conosciuto”.

“L’iniziativa riveste quindi un importanza strategica alla luce dei notevoli cambiamenti che interessano tale complesso settore;  proprio per questo verranno  pubblicati, attraverso gli strumenti di comunicazione della nostra Associazione (sito www.legaconsumatoriliguria.it, profilo fb, comunicati stampa), gli aggiornamenti sulle novità del comparto energia-gas per informare i cittadini; la campagna informativa si svilupperà inoltre mediante incontri pubblici in modo da fornire ai consumatori gli strumenti idonei su come orientarsi, per esempio, tra le diverse offerte commerciali dei gestori o in vista dell’ abolizione del mercato tutelato”

Per qualsiasi ulteriori informazione e per segnalare disservizi subiti potete rivolgervi allo sportello di Lega Consumatori Genova i cui esperti vi aiuteranno a risolvere i problemi relativi alle utenze gas e luce.

Vico Falamonica 1/10 – 16123 Genova,

tel 010/2530640 – fax 010/2476190

genova@legaconsumatori.it

 

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Contratti gas e luce: maggior tutela per i consumatori

Lega Consumatori Liguria evidenzia novità importanti nel settore energia e gas.

La prima consiste nella decisione di Enel di non ricorrere più dal 1 giugno alle telefonate per stipulare nuovi contratti di elettricità e gas, evitando così il fastidioso fenomeno del telemarketing aggressivo e delle chiamate moleste per conquistarsi nuovi clienti. In particolare la società contatterà solo i consumatori che sono già clienti di Enel Energia, escludendo il teleselling e quindi le proposte di contratti per i potenziali nuovi clienti sul mercato; in pratica coloro che sono già clienti Enel verranno contattati solamente per dare indicazioni utili alle gestione della fornitura domestica e, per chi ne ha dato il consenso, per illustrare promozioni commerciali a loro dedicate. Rimarranno attivi gli altri canali di vendita: la rete di negozi Enel, i contact center, i canali di vendita porta a porta.

“Tale provvedimento – sottolineano i vertici di Lega Consumatori Liguria Cristina Cafferata ed Alberto Martorelli – risulta apprezzabile e indirizzato verso la direzione corretta, ovverosia evitare pratiche commerciali aggressive nei confronti degli utenti volte ad esercitare pressioni sui consumatori per ottenere l’adesione di nuovi contratti di gas e luce. Naturalmente la nostra Associazione sarà vigile affinché tale comportamento venga effettivamente rispettato, con l’auspicio che questa impostazione sia un esempio da seguire anche da parte delle altre società presenti nel mercato libero.”

L’altra novità è rappresentata dalla recente firma, da parte di Eni e delle Associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU) di cui fa parte Lega Consumatori, di un Protocollo per prevenire le attivazioni contrattuali non richieste. ll protocollo di autoregolamentazione prevede l’istituzione di un Osservatorio congiunto Eni-Consumatori, con lo scopo di contribuire alla prevenzione delle attivazioni contrattuali non richieste tramite l’ulteriore rafforzamento della tutela dei consumatori, grazie a appositi strumenti come un modulo online per le segnalazioni sul sito di Eni. Anche in questo caso, rilevano gli esperti di Lega Consumatori Liguria, “l’iniziativa è da considerarsi un passo in avanti per limitare una delle problematiche maggiormente segnalate dagli utenti e dalle Associazioni dei consumatori, ovverosia l’attivazione dei contratti non richiesti”. Al riguardo è importante evidenziare che, nel caso in cui si verifichi tale problema, occorre inviare, entro 14 giorni dal ricevimento della lettera di conferma della presunta adesione del nuovo gestore, una raccomandata con ricevuta di ritorno per esercitare comunque il recesso e avviare in tal modo la contestazione.

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Gas, Luce: cosa cambia per i consumatori

Numerosi cambiamenti, non tutti positivi, per i consumatori nel settore del gas e dell’energia elettrica, come evidenziato da Lega Consumatori Liguria che invita gli utenti a prestare la massima attenzione. La prima novità consiste nella rimodulazione delle tariffe elettriche per i clienti domestici, con l’eliminazione graduale della progressività degli scaglioni per le quote fisse, ovverosia per le spese di trasporto e gestione del contatore e in una fase successiva per gli oneri di sistema. Questa modifica incide negativamente su coloro che consumano poco durante l’anno, come emerge dalle numerose segnalazioni dei consumatori già pervenute in queste settimane a Lega Consumatori. In parole estremamente semplici, precedentemente vi era un sistema fondato sul principio che coloro che consumano di più contribuivano, in base alla tariffazione progressiva, a sostenere parte dei costi degli utenti con i consumi più bassi. Questo sistema concepito negli anni ’70 verrà eliminato in modo graduale tra il 2017 e il 2018 in quanto ritenuto non più adeguato, per cui esisterà una tariffazione delle quote fisse uguale per tutti; ciò comporterà già da quest’anno un sensibile aumento dei costi per le famiglie che hanno consumi di luce medio-bassi sotto i 2700 Kwh annui, ad esempio per i nuclei familiari sotto i 4 componenti o i single. Per fare degli esempi concreti, si stimano aumenti di 41,00 euro in più all’anno sino a 1500 Kwh; 22,00 euro i più sino a 2.200 Kwh.; a beneficiare di tale cambiamento saranno invece le famiglie con consumi superiori a 2700 Kwh annui che godranno di un risparmio stimato di 13,00 euro. Continua a leggere