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STOP ALLE PROPOSTE TELEFONICHE |
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mercoledì 18 marzo 2009 |
Ed alle relative telefonate intrusive ad ogni ora. Il Garante per la protezione dei dati personali ha chiarito i limiti alle società che effettuano attività promozionale attraverso i call center dopo la deroga prevista dal "Milleprororghe". Potranno utilizzare solo banche dati costituite sulla base degli elenchi telefonici precedenti al 1 agosto 2005. Non potranno servirsi del periodo di deroga per chiedere il consenso degli interessati per futuri contatti né potranno cedere i dati che utilizzano a terzi.
In questo modo il Garante ha voluto chiarire i limiti entro i quali società che effettuano attività promozionale, anche tramite call center, possono avvalersi della deroga. Il mancato rispetto del provvedimento comporta una sanzione amministrativa che va da 30 mila a 180 mila euro e che, nei casi più gravi, può raggiungere anche i 300 mila euro. La quiete domestica dei cittadini ha ora una tutela che mancava. gpb 18/03/09 |