| 02 Dicembre 2008

L' Associazione Confconsumatori ha diffuso le
istruzioni necessarie ai
passeggeri che hanno acquistato un biglietto ma sono incappati nella cancellazione o nell'annullamento dei voli Alitalia. Secondo l' associazione c'è infatti la possibilità di chiedere il
rimborso del biglietto acquistato con carta di credito o presso un'agenzia di viaggi. Sussiste anche, ma è meno percorribile, la possibilità di fare domanda di ammissione al passivo di Alitalia e rivolgersi al Tribunale di Roma; ma il termine ultimo è scaduto il 16 novembre e l'associazione ne chiede la proroga.
Acquisto con pagamento a mezzo carta di credito. Se un passeggero ha acquistato il biglietto tramite carta di credito, può ottenere il rimborso della somma pagata dalla propria banca, a cui è collegata la carta. Basta, pertanto, fare formale richiesta a mezzo di raccomandata a/r e la banca dovrà procedere al rimborso. Attenzione, perchè questo riguarda tutte le carte di credito e la banca deve soltanto anticipare la somma che, successivamente, le sarà, a sua volta, rimborsata dal circuito internazionale delle carte di credito.
Acquisto presso agenzia viaggi
Se il biglietto è stato acquistato presso un'agenzia viaggi e il volo è stato annullato o cancellato, è consigliabile chiedere il rimborso del prezzo direttamente all'agenzia. Quest'ultima, infatti, in virtù della compensazione, può, a sua volta, alla chiusura periodica dei conteggi, in sede di conguaglio, recuperare le somme rimborsate al passeggero.
Volo inserito all'interno di un pacchetto turistico. In questo caso, è necessario verificare se, al momento dell'acquisto, è stata stipulata un'assicurazione e se, tra i danni risarcibili ivi previsti, vi sono anche quelli conseguenti al fallimento della compagnia aerea. Si potrebbe anche tentare di ottenere il rimborso tramite il Fondo nazionale di garanzia previsto dal codice del consumo, ma non ne è certa l'ammissibilità.
02/12/08 gpb