Moto

La “Yellow card” da 50 euro all’anno per passare sulle corsie dei bus con moto e scooter?  L’ipotesi di una “tassa” sui motociclisti per rimpinguare le casse di Amt svuotate dalla Finanziaria e ridurre al minimo l’impatto della manovra sul servizio, riceve il via libera di Marta Vincenzi. Ma fa riemergere la netta opposizione dei tassisti, da sempre contrarissimi alla commistione tra mezzi pubblici e privati: «Comune e Amt vogliono fare cassa a scapito della sicurezza di chi ha diritto, per legge, a transitare sulle corsie riservate, ma noi non ci stiamo», afferma Valerio Giacopinelli, presidente della cooperativa Radio taxi.

 Il sindaco ha incontrato, ieri a Palazzo Tursi, il presidente regionale di Assoutenti, Furio Truzzi, il leader locale di Adoc e consigliere comnale Pd, Emanuele Guastavino, Maria Desogus, di Cittadinanza attiva, e Gianni Candelli, del Movimento difesa del cittadino. «Apprezzo l’impegno delle associazioni consumatori nel cercare soluzioni per il rilancio del trasporto pubblico», dice Vincenzi: «In questo campo è giusto creare un sistema di incentivi e disincentivi, destinando i primi al sostegno di Amt». (Fonte: il Secolo xix)

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Dopo gli incentivi per l'acquisto delle biciclette, partono oggi quelli destinati all'acquisto delle moto. Sono 5,1 i milioni di euro messi a disposizione dal dicastero per coprire fino al 30% della spesa d'acquisto di un ciclomotore o di un motociclo elettrico. In particolare, chi acquisterà un motociclo elettrico, un motociclo ibrido Euro 3, un quadriciclo elettrico o un triciclo o quadriciclo Euro 2 ibrido potrà beneficiare di una somma massima di 1.300 euro. La cifra comprende gli eventuali altri incentivi statali e, nel caso dei motoveicoli ibridi prevede la contestuale rottamazione di un ciclomotore vecchio.

Per l'acquisto di un ciclomotore elettrico e di un ciclomotore Euro 2 ibrido (in quest'ultimo caso con rottamazione) è invece previsto un contributo massimo del 30% pari a 850 euro, mentre per l'acquisto di un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi o di un Euro 2 a ridotto consumo (con rottamazione) il contributo è del 20% fino a 500 euro.

Infine massimo l'8% del costo del veicolo, fino a 180 euro, andranno a chi acquisterà un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione. I normali motocicli con cilindrata superiore a 50 cc già usufruiscono di incentivi, come il settore auto, dallo scorso febbraio.

Il ministro dell'Ambiente, Stefani Prestigiacomo, spera di bissare il successo degli incentivi per le biciclette: cinquantasettemila sono state, infatti, le biciclette vendute in 4 giorni. I 7 milioni e 700 mila euro stanziati hanno innescato acquisti per quasi 22 milioni. La quota media dell'incentivo è stata di 130 euro (il 30% del prezzo).

 

INVITO

CONFERENZA STAMPA

 

Mercoledì 3 giugno 2009

Ore 12:00

 

presso la sede di ASSOUTENTI LIGURIA

Via Colombo 7/5

16121 Genova

 

Presentazione dell’iniziativa

 

“CASCHI TAROCCATI”

Inibitoria all’antitrust e vademecum per la tutela dei motociclisti

 

ASSOUTENTI, sostenendo l’iniziativa “Non ci casco” della Guardia di Finanza a tutela dei cittadini, consumatori e utenti,  ha promosso un’azione inibitoria per pubblicità ingannevole e concorrenza sleale presentandola all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato;

ha inoltre stilato una guida per la tutela di tutti i cittadini/motociclisti  vittime della maxi truffa riguardante i caschi fuori legge immessi sul mercato

 

L’iniziativa verrà illustrata da Furio Truzzi, Vice Presidente Nazionale AU e dall’Avvocato Pier Paolo Curri

 

 

 

Per contatti: Furio Truzzi, Vice Presidente Nazionale Assoutenti 347 31 32 322


operazione non ci cascoAssoutenti esprime grande apprezzamento per l’operazione “Non ci casco” della Guarda di Finanza e scende in campo per aiutare le vittime della maxi truffa.

Aiutare chi si trova ad aver acquistato un casco fuori legge ad ottenere l’immediata sostituzione o risarcimento è quanto intende fare da oggi Assoutenti Liguria, che alla notizia del maxi sequestro di circa 25mila mila caschi non omologati, da parte della Guardia di Finanza di Genova, si è subito attivata per fornire immediata assistenza ai truffati.

“Prima di tutto esprimiamo un grande apprezzamento per l’operazione condotta dal capitano Giuseppe Pappalardo – ha affermato Furio Truzzi, presidente Assoutenti Liguria – e in secondo luogo cogliamo con favore l’appello espresso dallo stesso Pappalardo nei confronti delle vittime, vale a dire di rivolgersi immediatamente alle associazioni dei consumatori. Siamo qui per questo. Contatteremo quanto prima le associazioni di categoria di Ascom e Confesercenti per condividere insieme a loro questa problematica della sostituzione del casco, evitando che la questione ricada su rivenditori inconsapevoli, anche per attivare il prima possibile una modalità operativa che consenta la sostituzione del casco o il risarcimento di quanto pagato addebitando direttamente all’impresa omologatrice i costi”.

Questo l’elenco dei codici di omologazione a rischio:

-E3052075/P,  E3052078/J, E3052171/J,  E3052187/P,  E3059114/P,  E3059177/J;
-E24050004/J, E24050005/J, E24050006/J, E24050007/J, E240500010/J, E24050106/J;
-E13050094/J, E13050098/J, E13050103/J, E13050120/J, E13050133/J, E13050134/J, E13050144/J, -E13050164/J, E13050192/J, E13050193/J.

Gli uffici legali e gli sportelli dell’associazione sono a disposizione per l’assistenza del caso e si può chiamare il numero: 010 540256- 010 8691845 oppure mandare un’e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Segreteria Assoutenti
Genova sembra essere la città italiana con la maggior presenza relativa di due ruote. Fattori climatici favorevoli sommati ad un panorama viario particolarmente difficile portano molti cittadini a vedere nelle due ruote una possibile soluzione ai problemi della mobilità privata in città. E' quindi di grande rilevanza il dibattito in corso in questi giorni relativo alla possibilità di utilizzo da pare dei centauri urbani delle corsie gialle, riservate ai mezzi pubblici - ma anche ad una affollata ed ingiustificata pletora di utenze assortite - per garantire al servizio pubblico le priorità che gli spettano. Registriamo tra gli altri un intervento congiunto di Assoutenti e Adiconsum al riguardo.

L'iniziativa è parte integrante del progetto INFORMA CONSUMATORI LIGURIA e rientra nel programma generale di intervento 2009/2010
della Regione Liguria realizzato con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Registro Stampa n°17/05 del 21/10/2005 Autorizzazione del Tribunale di Genova

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