20 Novembre 2009
MILANO - A poche ore dall'approvazione del controverso decreto Ronchi, che favorirà l'ingresso di operatori privati nella gestione dei servizi idrici - definito la privatizzazione dell'acqua - si è tenuto a Milano il convegno Internazionale "La Classe e L'Acqua", organizzato dall'Ufficio del Parlamento europeo e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università, della Ricerca, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2009.
Così, mentre prende il via libera tra mille polemiche il decreto Ronchi - dopo il percorso avviato con il Forum di Milano che ha coinvolto, Ifad, World Food Programme, Expo 2015 e il mondo economico privato sulle strategie migliori da adottare nella lotta alla fame e alla povertà - la scelta di privatizzare la gestione dell'acqua può di fatto apparire in contrasto anche con lo spirito stesso dell'Expo 2015 "Nutrire il Pianeta, Energia per la vita", con gli orientamenti sul tema a livello europeo e perfino con le linee guida del convegno stesso, che si inserisce all'interno di un progetto pilota di Educazione Alimentare rivolto ai bambini per sensibilizzare una nuova generazione di giovani, sul tema dell'alimentazione.
Al convegno hanno partecipato tra gli altri - oltre alle autorità cittadine, ai rappresentanti della Camera di Commercio e del Parlamento europeo a Milano - anche Anna Bartolini, giornalista e rappresentante delle organizzazioni dei Consumatori ed Emilio Molinari, presidente del Comitato italiano del Contratto mondiale sull'acqua medico dietologo. "La Classe e L'Acqua" voleva essere infatti un'occasione in cui istituzioni nazionali e internazionali, cattedratici, esperti, operatori e associazioni potevano confrontarsi sul tema dell'acqua e delle implicazioni relative al soddisfacimento del fabbisogno energetico dell'organismo e dell'ambiente, in un'ottica generale di sviluppo sostenibile, di diritto, di protezione dell'ecosistema e di attenzione alla qualità e alla salute.
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