Energia elettrica
| 25 Luglio 2011
In questi giorni i cittadini dell’Aquila stanno ricevendo richieste di pagamento da parte di Enel per presunti consumi di energia elettrica, fornita per il periodo che va dall’aprile 2009 ad oggi, per utenze relative a case del centro storico e dichiarate da allora inagibili.
Lo denuncia la Federconsumatori che prosegue.
"I cittadini che dovrebbero secondo l’Enel pagare le fatture i cui importi vanno dai 2.000 ai 3.000 Euro, hanno a tutt’oggi, da parte del comune, il divieto di accesso alle proprie case".






Ascolta Stefano Salvetti, presidente regionale di Adiconsum, sui rincari di luce e gas.