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Genova, 9 Giugno 2022: si conclude il Progetto “Adotta un nonno adotta un nipote”

Giovedì 9 Giugno, alle ore 10.40, nell’Aula magna del Liceo Classico e Linguistico ‘C.Colombo’ di Genova si terrà l’evento conclusivo del Progetto di scambio intergenerazionale “Adotta un Nonno, adotta un Nipote”, realizzato da Assoutenti in collaborazione con altre Associazioni da Ottobre 2021 a Maggio 2022.

In questa occasione, il giornalista, scrittore e nonno Franco Manzitti incontrerà gli studenti del Liceo e dialogherà con loro parlando delle differenze tra le generazioni.

Porteranno i loro saluti il preside del Liceo, il professor Luca Barberis, e l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Scuola, Università e Ricerca Ilaria Cavo.

L’incontro sarà moderato dal presidente di Assoutenti Furio Truzzi che illustrerà alcuni dei numeri più significativi di questo progetto di scambio intergenerazionale tra nonni e nipoti.

In questi mesi di attività, nonostante le difficoltà nel periodo di maggior incidenza pandemica, più di 20 ‘nonni’ narratori hanno incontrato oltre 550 bambini delle scuole in tutta la regione, raccontando come fosse vivere quando loro erano bambini, senza le moderne tecnologie.

La seconda parte del Progetto prevedeva laboratori di educazione digitale e attività di assistenza individuale per anziani che non abbiano dimestichezza con strumenti e tecnologie digitali di uso comune. In questo percorso, 19 giovani tutor digitali selezionati in tutta la Liguria hanno organizzato oltre 65 laboratori di gruppo a cui hanno partecipato più di 650 anziani. Nelle 1900 ore di impegno complessivo dei giovani tutor sono state aiutate individualmente oltre 170 persone.

Numeri importanti che sottolineano la grande voglia degli anziani di trasmettere le loro conoscenze ai più giovani e imparare a loro volta a stare al passo con i tempi!

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Genova, 26 Maggio 2022: si conclude oggi il Progetto “Benessere psicologico e oltre”

Emersi nuovi bisogni di supporto psicologico alla popolazione ligure

Si è tenuto nella giornata di ieri, Giovedì 26 Maggio 2022, nella prestigiosa cornice della sede del Liceo Statale ‘P. Gobetti’ di Genova, con la partecipazione di 80 studenti in presenza e di oltre 200 partecipanti in streaming, il convegno di restituzione del Progetto “Benessere psicologico e oltre”. Un Progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito dei fondi Covid19 fortemente voluto dall’Assessorato alla Tutela dei Consumatori e ampiamente condiviso dall’Istituto Ligure per il Consumo e dall’Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria che lo hanno abbracciato e fatto loro.

Da questo utile momento di confronto sono emersi dati interessanti dalle varie realtà che hanno collaborato e contribuito al successo del Progetto.

Dai dati emersi dal monitoraggio della popolazione ligure che va avanti da più di tre anni – spiega la Dott.ssa Donatella Fiaschi, Presidente dell’OPL – risulta che 7 persone su 10 dichiarano di soffrire di una sintomatologia ansiosa e depressiva, mentre il 50% del campione intervistato ha dichiarato di soffrire di insonnia. Il 78% del campione ligure ha dichiarato che si è rivolto ad uno psicologo nell’ultimo anno contro il 48% del 2020 e il 46% del 2019”.

Il lavoro dei professionisti privati è aumentato del 40% ma non tutti possono permettersene uno”, continua la Dott.ssa Fiaschi.

Ed è all’interno di questo spaccato della popolazione ligure che si è inserito il Progetto.

L’attivazione di un servizio di consulenza psicologica completamente gratuito ne ha consentito l’accesso ad oltre 200 persone (99 per la provincia di Genova, 14 per la provincia di Imperia, 13 per quella di La Spezia e 78 per quella di Savona), anche minori, per un totale complessivo di 862 ore di consulenza.

Dal report dell’attività di monitoraggio e valutazione affidata e condotta dalla Dott.ssa Migliorini, Responsabile scientifico del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova, sono sorti altri dati estremamente importanti. “Dalla valutazione effettuate dalla/o psicologa/o all’inizio di ogni singolo intervento è emerso che si sono rivolte al servizio perlopiù donne (75%). L’età media è stata di 41 anni e più del 46% non aveva mai usufruito di un servizio psicologico in precedenza. Nel 32% dei casi le persone seguite hanno dichiarato – continua la Dottoressa – di avere difficoltà relazionali con figli, partner, genitori anziani o altri familiari”.

Le aree di difficoltà maggiormente riportate dalle persone ad inizio consulenza comprendono: la gestione dell’ansia (80.9%), dei conflitti (65.4%), uno scarso benessere generale (51.5%), umore depresso (44.8%), aspetti traumatici (29.3%) e problematiche fisiche (24.9%).

Dalla valutazione di esito dei trattamenti psicologici effettuata ad inizio consulenza risulta che la maggior parte delle persone ottiene punteggi alti nella scala totale delle soglie di gravità, mettendo in luce una generale mancanza di benessere; il 60% delle persone si posiziona oltre la soglia di gravità moderata (29% grave, 31% moderato/grave, 20% moderato, 20% lieve).

Tuttavia, facendo un confronto sulle differenze dei punteggi medi nella scala totale delle soglie di gravità all’inizio e alla fine dell’intervento messo in atto con il Progetto, si può notare un decremento degli stessi, che corrisponde ad un generale miglioramento delle condizioni di benessere degli utenti, senza distinzioni tra uomini e donne.

Prendendo in considerazione i punteggi legati alle soglie di gravità si nota come a fine consulenza il livello di gravità grave sia sceso dal 29 al 6%, quello moderato/grave dal 31 al 15% e quello lieve sia salito dal 20 al 55%.

Furio Truzzi – presidente di Assoutenti e dell’Istituto Ligure per il Consumo – ricorda che, nonostante il progetto si sia concluso il 31 Marzo di quest’anno, gli Sportelli dei Consumatori delle Associazioni aderenti (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore) continuano a ricevere richieste di supporto che, alla data odierna, ammontano a circa 100 a testimonianza della validità dell’iniziativa e della necessità di dare una risposta a questi bisogni utilizzando le risorse aggiuntive del PNRR.

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“Benessere psicologico e oltre”: fornito supporto psicologico a più di 200 cittadini liguri per un totale di oltre 862 ore di consulenza psicologica

 Organizzato il 26 Maggio 2022, presso il Liceo Statale ‘P. Gobetti’ di Genova, il convegno di restituzione dell’esperienza pilota di supporto psicologico alla popolazione ligure

Frutto di una forte collaborazione tra Regione Liguria, Ordine degli Psicologi ed Associazioni dei Consumatori, Giovedì 26 Maggio, nell’ambito dei fondi progetto Covid-19, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e promosso da Regione Liguria, si terrà l’evento conclusivo del Progetto “Benessere psicologico e oltre”.

Nel corso dell’incontro, che si terrà il 26 Maggio 2022 presso il prestigioso salone del Liceo Statale ‘P. Gobetti’ di Genova dalle ore 10.00 alle ore 12.00, i rappresentanti delle principali istituzioni che hanno collaborato all’attuazione del Progetto stesso – Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Liguria, Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria, Dipartimento DISFOR dell’Università degli Studi di Genova e Associazioni dei Consumatori – restituiranno il proprio personale punto di vista sull’esperienza.

“Sarà un utile momento di confronto e approfondimento – spiega Furio Truzzi, Presidente dell’Istituto Ligure per il Consumo e moderatore dell’evento – per comprendere il ruolo fondamentale che hanno avuto le Associazioni dei Consumatori, supportate dalle altre realtà, nella diffusione e promozione dei principi della salute dell’individuo e della comunità e l’offerta di un servizio di consulenza psicologica professionale ai cittadini liguri, in particolare a quelli segnati da esperienze traumatiche a seguito della pandemia Covid-19, ma anche per contrastare  fenomeni di devianza o di fragilità psicologica tipica dei ‘consumatori’ (es. cyberbullismo, ludopatia, consumo compulsivo, ecc.) e diffusi nella popolazione.”

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali da parte delle Autorità: Simona Ferro, Assessore alla Tutela dei Consumatori di Regione Liguria, Chiara Saracco, Dirigente Scolastico del Liceo ‘P. Gobetti’, David Lazzari,  Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e Fabio Caffarena, Vicedirettore del Dipartimento DISFOR dell’Università degli Studi di Genova.

Seguiranno poi gli interventi di coloro che hanno preso parte attiva al Progetto, permettendo, quindi, il raggiungimento degli obiettivi e la riuscita dello stesso, il quale ha consentito l’accesso alla prima consulenza psicologica con valutazione del bisogno emerso di più di 200 persone (anche minori) per un totale di 862 ore di consulenza.

L’ultima parte sarà dedicata al confronto su strumenti, forme e contenuti.

L’evento sarà trasmesso in streaming online direttamente dal sito e dalla pagina Facebook di Consumatori Liguria. 

SCARICA LA LOCANDINA CON IL PROGRAMMA DELL’EVENTO CONCLUSIVO

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‘Adotta un nonno, adotta un nipote’, partono i laboratori di educazione digitale! Vi aspettiamo Venerdì 25 Febbraio alle ore 16.00!

Partono i laboratori di educazione digitale!

Venerdì 25 Febbraio dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso la “Sala Tonda” del Centro Civico Buranello di Sampierdarena (Genova), i giovani tutor digitali terranno il primo di una serie di incontri  per insegnare l’uso delle moderne tecnologie.

Se vuoi sapere come funziona lo SPID, vuoi imparare ad usare meglio il tuo smartphone, hai bisogno di un aiuto per districarti nel mondo delle tecnologie informatiche o conosci qualcuno interessato a questi temi, questo evento fa per te!

All’incontro, promosso da Assoutenti “Sportelli consumatori in rete” nell’ambito del Progetto ‘Adotta un nonno, adotta un nipote’, interverranno anche Rosanna Stifano Presidente Assoutenti Genova e Monica Russo Assessore Municipio Centro Ovest.

 Come prenotarsi?

Per prenotarti scrivi a nonni.nipoti@assoutenti-liguria.it, chiama lo 010 6429995 o recati presso “Sportelli consumatori in rete” in Piazza Vittorio Veneto 31r.

Non mancare!

SCARICA LA LOCANDINA

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Regione Liguria insieme all’Istituto Ligure per il Consumo con il progetto “Un quattro zampe per amico”

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Nuovo webinar Giovedì 27 Maggio ore 16.30: i consumatori insegnano agli studenti come autotutelarsi dal boom di prodotti con falsa tracciabilità

Organizzato, nell’ambito del progetto ‘Dal Solco al Sole’ in collaborazione con Orientamenti 2021, il webinar ‘Tracciabilità e Sicurezza dei prodotti agroalimentari’ Giovedì 27 Maggio ore 16.30

E’ primavera ormai inoltrata e, come tutti gli anni, gli scaffali dei supermercati e dei negozi liguri si riempiono di prodotti di stagione (e non): uova, formaggi, carni, dolciumi e vari altri generi alimentari che riportano in etichetta diciture riguardanti la tracciabilità della provenienza  e la sicurezza delle materie prime, certificata attraverso il metodo blockchain e codici QR che permettono ai consumatori di conoscere la storia del prodotto.

Due tecnologie ad oggi indispensabili per l’industria alimentare che forniscono al consumatore, sempre più esigente ed accorto, una garanzia sull’origine di ogni sostanza, mangime o alimento destinato al consumo e sulla sicurezza di tutti i processi da essi subiti  nei vari stadi della filiera.

“Peccato che si tratti a tutti gli effetti di una truffa a danno dei consumatori per spingerli all’acquisto di un prodotto ricorrendo a false garanzie e certificazioni”, denuncia in una nota Consumerismo No Profit, associazione specializzata in tecnologia.

Nonostante, infatti, le confezioni degli alimenti diano a chi acquista la (fallace) certezza di poterne verificare la derivazione, di fatto, la scansione dei codici QR presenti su di esse conduce ad informazioni statiche e facilmente manipolabili a posteriori, senza alcun certificato o garanzia visibile che confermi la reale origine del prodotto.

Per questo motivo, alla luce anche del recente boom di questi prodotti in Liguria e alla volontà da parte di Consumerismo di presentare un esposto all’Antitrust, Assoutenti invita i liguri a prestare attenzione, chiedendo la partecipazione attiva di tutti.

Tracciabilità alimentare: cosa dice la normativa italiana?

Il 1° Gennaio 2005, nell’Unione Europea, la tracciabilità alimentare (prima prevista solo per prodotti ad alto rischio per la salute, come carni, pesce e uova, e ora estesa anche ai prodotti agroalimentari) è diventata obbligatoria, grazie all’applicazione del R.CE.178/2002, la normativa più importante del Pacchetto Igiene in materia di sicurezza alimentare.

Tale regolamento impone a tutte le aziende alimentari e mangimistiche e a tutti gli operatori coinvolti nella filiera produttiva (che si occupano di produzione, trasformazione, vendita, trasporto e/o immagazzinaggio degli alimenti) di disporre di un sistema di tracciabilità in grado di permettere di risalire alla storia di un alimento attraverso una documentazione universale ed oggettiva.

Ma perché è essenziale tracciare gli alimenti?

Per vari motivi:

  1. Per la sicurezza dei consumatori: in questo modo le aziende sono in grado di gestire tempestivamente eventuali situazioni di pericolo legate alla sicurezza e alla qualità di determinati lotti di produzione, minimizzando il rischio di esposizione del consumatore a tali prodotti.
  2. Per agevolare l’identificazione e il successivo ritiro dal mercato degli alimenti non sicuri, con una precisa attribuzione delle responsabilità.
  3. Per garantire l’identità territoriale del prodotto e tutelare il consumatore da eventuali frodi o contraffazioni.
  4. Per conoscere l’origine dei mangimi usati per nutrire il bestiame e ricostruire il tipo di alimentazione seguito dagli animali macellati.
  5. Per migliorare la gestione delle scorte e ridurre gli sprechi alimentari.
  6. Per aprire nuove opportunità di mercato.

Blockchian e QR code: tecnologia al servizio dell’industria alimentare

Lettori per i codici a barre, smart tags, visori, sensori IoT, blockchain e QR code sono solo alcune delle 133 soluzioni tecnologiche utilizzate dalle industrie alimentari italiane per garantire la tracciabilità degli alimenti.

Queste soluzioni digitali identificano e acquisiscono automaticamente il dato e lo associano alla riprogettazione dei processi tra i nodi chiave della filiera. Sono in grado dunque di permettere la raccolta, la registrazione, l’integrazione e l’elaborazione di una grande quantità di dati, riducendo contemporaneamente non solo i tempi e i costi ma anche le possibilità di errore e manomissione (garantendo la food safety).

Tutto ciò si traduce in una migliorata e potenziata capacità di identificazione dei prodotti e in una riduzione degli eventuali costi legati al richiamo e al ritiro a causa di contaminazioni e rischi per la salute, nonché in una maggiore valorizzazione del prodotto e delle sue caratteristiche.

Inviateci le vostre segnalazioni!

L’Istituto Ligure per il Consumo (in cui sono riunite le 8 Associazioni dei Consumatori riconosciute da Regione Liguria), da sempre attento alle esigenze dei consumatori, lancia l’allarme ed  invita alla prudenza e alla collaborazione: “Bisogna alzare la guardia sia in tema di frodi alimentari sia commerciali che sanitarie”, dichiara il Presidente Furio Truzzi. “Quando si producono dati falsi non solo si viola il codice penale ma si danneggia anche il portafogli e la salute dei consumatori. Bene ha fatto Consumerismo a sollevare il problema e noi chiediamo una partecipazione attiva di tutti”, continua Truzzi e aggiunge “Il tema della sicurezza alimentare si intreccia fortemente con la “originalità” dei prodotti ed è per questo che è nata una forte collaborazione tra il progetto ‘Dal Solco al Sole’ e il progetto ‘Io sono Originale’ sempre promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite la Direzione Generale per la tutela della proprietà industriale – U.I.B.M. Divisione III politiche e progetti per la lotta alla contraffazione”.

Questi sono i motivi che hanno spinto le AACC a farsi portavoce delle vostre segnalazioni: “Scrivete a info@consumatoriliguri.it, provvederemo noi a segnalare gli illeciti e a denunciare alla Procura della Repubblica le eventuali fattispecie di reato”, annuncia Truzzi.

Non solo denuncia ma anche lezioni di autotutela. ILC organizza il webinar ‘Tracciabilità e sicurezza dei prodotti agroalimentari’ per giovedì 27 Maggio 2021 alle ore 16.30.

L’evento, destinato agli studenti ed ai cittadini interessati, è stato organizzato nell’ambito del Progetto “Dal Solco al Sole”, realizzato con il Programma Generale di Intervento “Informaconsumatori Liguria”, approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico, e nell’ambito delle iniziative di ORIENTAMENTI 2021.

L’incontro vedrà la partecipazione dell’Assessore alle Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, Politiche giovanili, Scuola, Università e Formazione, Cultura e Spettacolo, Programmi comunitari di competenza Ilaria Cavo, dell’Assessore alle Pari Opportunità, Stili di vita consapevoli, Cittadinanza Responsabile, Tutela e valorizzazione dell’Infanzia, Tutela degli Animali d’affezione, Tutela dei Consumatori, Sport, Organizzazione e Personale regionale Simona Ferro e:

  • di esperti nella promozione della qualità, della valorizzazione e della tutela dei prodotti agricoli come il Direttore Generale del CerSAA di Albenga, Dott. Giovanni Minuto;
  • della cooperativa “A Resta” rappresentata dal Presidente Alberto Marini, la più importante cooperativa impegnata nella salvaguardia e conservazione di prodotti autoctoni come l’aglio di Vessalico (nonché  organismo di riferimento per la costituzione del Presidio Slow Food “Aglio di Vessalico”);
  • del Dott. Sergio Lizzola e il Dott. Eric Jones di Inexto, fornitore leader di software e servizi per l’autenticazione, la serializzazione sicura, il monitoraggio, la tracciabilità e la verifica del volume di produzione nonché azienda esperta nella produzione e distribuzione di sistemi e tecnologie anticontraffazione;
  • della Dott.ssa Mariachiara Anselmino di Indicam, associazione promotrice ed organizzatrice di iniziative volte ad evitare la contraffazione dei diritti di proprietà industriale e dei prodotti.

Si riporta la lista dei relatori:

  • Mariachiara Anselmino, Anti Counterfeiting Specialist, Indicam;
  • Ilaria Cavo, Assessore Regione Liguria all’Università e formazione e Politiche giovanili;
  • Simona Ferro, Assessore Regione Liguria agli Stili di vita consapevoli e Tutela dei Consumatori;
  • Eric Jones, Director of Business Development, Inexto;
  • Sergio Lizzola, Strategic Key Account, Inexto;
  • Alberto Marini, Presidente della Cooperativa “A Resta” di Vessalico;
  • Giovanni Minuto, Direttore Generale del CerSAA di Albenga.

Modera:

  • Furio Truzzi, Presidente Istituto Ligure per il Consumo

L’invito di partecipazione, in collaborazione con USR Liguria, è stato rivolto a tutte le scuole secondarie di II grado della Liguria.

Agli alunni che parteciperanno collegandosi sulla piattaforma di ORIENTAMENTI, verrà rilasciato apposito ATTESTATO utile per la certificazione PCTO.

 

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Associazioni Liguri dei Consumatori: al via il 13 Maggio l’assistenza psicologica gratuita

Nell’ambito dei fondi progetto Covid-19, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e promosso da Regione Liguria, sarà possibile prenotare uno o più incontri individuali e di gruppo presso tutti i 26 sportelli delle Associazioni

Genova, 12/05/2021

Il progetto per prestare assistenza psicologica gratuita si chiama “BENESSERE PSICOLOGICO E OLTRE” ed è frutto di una forte collaborazione tra Regione Liguria, Ordine degli Psicologi ed Associazioni dei Consumatori.

Finalizzato alla diffusione e promozione dei principi della salute dell’individuo e della comunità e all’offerta di un servizio di consulenza psicologica professionale ai cittadini liguri, in particolare a quelli segnati da esperienze traumatiche a seguito della pandemia Covid-19, è realizzato con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico – Riparto 2020 e prevede la collaborazione del DISFOR dell’Università degli Studi di Genova, che gestirà il sistema di monitoraggio coordinato dalla professoressa Laura Migliorini.

Gli interessati possono rivolgersi agli sportelli presenti sul territorio regionale o rivolgersi direttamente alle Associazioni dei Consumatori ed Utenti (AA.CC.) telefonando ai numeri indicati nel sito www.consumatoriliguria.it o scrivendo una mail a psicologi@consumatoriliguria.it.

Questa ulteriore forma di aiuto nasce anche per contrastare fenomeni di devianza o di fragilità psicologica tipica dei “consumatori” (es. cyberbullismo, ludopatia, consumo compulsivo, ecc.) e diffusi nella popolazione.

Gli interventi di supporto psicologico (che potranno avere sia carattere individuale o di gruppo) prevedono un iter caratterizzato da più fasi: analisi della domanda, prima consulenza psicologica e valutazione del bisogno emerso, orientamento della persona rispetto ai possibili percorsi psicologici/psicoterapeutici atti ad intervenire sul disagio manifestato. Ai fini dell’intervento terapeutico, inoltre, verrà fornito all’utente, se richiesto, un elenco di servizi e professionisti in ambito pubblico e privato a cui rivolgersi per dare seguito al percorso intrapreso con la prima consulenza che prevede un tempo medio di prestazione di circa 4 ore.

I dieci professionisti incaricati di svolgere gli interventi (quattro per la provincia di Genova, due per ciascuna delle altre province di Imperia, Savona e La Spezia), sono stati individuati sulla base dei curriculum forniti attraverso una procedura ad evidenza pubblica e selezionati da una Commissione composta da un rappresentante dell’Istituto Ligure per il Consumo (ILC) e da due professionisti psicologi individuati dall’Ordine degli Psicologi.

Un’attività innovativa che si inserisce nel protocollo di collaborazione tra Regione Liguria, Ordine degli Psicologi ed Istituto Ligure del Consumo, sottoscritto dall’Assessore ai Consumatori Simona Ferro, dalla Presidente dell’Ordine degli Psicologi Mara Donatella Fiaschi e dal presidente dell’Istituto Ligure del Consumo Furio Truzzi.

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Continua la collaborazione tra Istituzioni, AMIU ed ILC: insieme fino al 31 Dicembre 2021 per favorire l’incremento di comportamenti sostenibili e garantire servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini

Genova, 16 aprile 2021 – Presentata, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, l’accordo di collaborazione tra AMIU Genova con “ILC Istituto Ligure per il Consumo”, per consolidare le attività di informazione alla cittadinanza e di monitoraggio  dell’associazione che nei propri fini ha anche quello di incentivare i cittadini a porre maggiore attenzione alla raccolta differenziata e a migliorarne gli standard di qualità.

All’evento di presentazione dell’accordo – che avrà durata sino al 31 dicembre 2021 – erano presenti Simona Ferro, Assessore Cittadinanza responsabile e Tutela dei consumatori Regione Liguria; Matteo Campora, Assessore Ambiente Comune di Genova; il presidente AMIU Genova Pietro Pongiglione e in rappresentanza dell’Istituto Ligure per il Consumo, il Presidente Furio Truzzi.

L’Istituto Ligure per il Consumo ha da sempre annoverato tra le sue attività fondamentali la promozione di iniziative ambientali come la prevenzione dei rifiuti, l’economia circolare e la riduzione degli sprechi.

Il servizio di monitoraggio viene svolto da uno staff di 30 informatori ambientali, volontari appositamente formati da un corso realizzato su più moduli: la normativa rifiuti, prevenzione e riduzione, gli imballaggi, le filiere, i sistemi di raccolta, i sistemi impiantistici, i prodotti del riciclo, la comunicazione e la sicurezza; a questo si aggiungono attività legate alla valutazione dei servizi resi da AMIU, legate alla raccolta differenziata e al riciclo, all’utenza nel Comune di Genova e da incrementare ulteriormente su tutto il territorio del bacino del Genovesato.

Tutti i risultati delle attività di monitoraggio dei servizi, dovranno essere condivisi con Città Metropolitana all’atto di presentazione del Piano delle Attività per l’anno successivo alla rilevazione.

AMIU Genova e ILC sono stati uno dei promotori del progetto Plastipremia, con l’installazione di eco-compattatori in piazze cittadine – che nel 2021 sono diventati 13 – per la raccolta di bottiglie e flaconi in plastica e, in un caso, delle lattine di alluminio, coinvolgendo i cittadini tramite sconti e premialità legate alla sostenibilità.

Gli informatori nel corso del 2021 hanno svolto attività di presidio degli eco-compattatori spiegando ai cittadini il loro funzionamento evitando così comportamenti impropri e criticità nel recupero del materiale.

«Il nostro impegno – dichiara Pietro Pongiglione, Presidente AMIU Genova – è di orientarci e porre sempre più attenzione a ciò che i cittadini, nel doppio ruolo di utenti e consumatori, percepiscono della nostra gestione del ciclo dei rifiuti. Accordi di questo tipo sono utili e funzionali ad una diffusione sempre più capillare ed efficace della cultura ambientale che sia realizza anche attraverso processi rispettosi dell’ambiente e all’insegna della sostenibilità».

Continua Matteo Campora, Assessore comunale del capoluogo ligure all’Ambiente: «Gli aspetti legati al miglioramento della raccolta differenziata sono di primaria importanza e sono strettamente legati alla comunicazione e al coinvolgimento nell’azione civica dei cittadini. Quindi non possiamo che vedere positivamente tutte le idee e i progetti che aiutino a diffondere con percorsi concreti la diffusione tra le famiglie una “cultura del consumo sostenibile” nelle scelte quotidiane ».

«Sono entusiasta di “PlasTiPremia” – aggiunge l’assessore alla tutela dei consumatori ed agli stili di vita consapevoli di Regione Liguria Simona Ferro –un progetto utile che porta vantaggio all’ambiente ed anche ai genovesi. Con il semplice gesto di portare la plastica nei 13 eco-compattatori aumentiamo il livello di raccolta differenziata e contemporaneamente aiutiamo cittadini ed imprese in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo attraverso i coupon che sono variegati e toccano diverse categorie commerciali. Ho personalmente testato l’utilizzo della macchina ed è davvero semplice ed intuitivo e mi auguro che si possa, a breve, ampliare l’offerta di coupon, magari estendendo a settori in crisi come lo sport e la cultura ed ai luoghi di posizionamento di queste strutture».

Conclude, infine, Furio Truzzi, Presidente Istituto Ligure del Consumo:«‘PlasTiPremia’ è un importante esempio di economia circolare che trae origine dalla volontà comune di cooperare insieme alle Istituzioni nell’ambito del Progetto “Dal Solco al Sole”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e promosso da Regione Liguria. Per questo motivo esprimiamo profonda gratitudine nei confronti di AMIU e del Comune di Genova per essere stati, insieme a noi e alla Regione, i promotori di questo progetto ed averci consentito di svilupparlo. Il gradimento enorme manifestato dai cittadini dimostra che siamo sulla strada giusta».

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Conferita la milionesima bottiglia negli eco-compattatori PlasTiPremia: premiato il genovese più virtuoso

Si chiama Paolo Patti il cittadino più virtuoso di Genova. Genovese DOC, del quartiere Foce, si definisce un vero fan della raccolta differenziata e degli eco-compattatori, in particolare di quello di Piazza Paolo da Novi, tanto da dichiarare che “non passa settimana durante la quale non faccia una visita all’eco-compattatore”.

Un esempio di costanza e di senso civico, dunque, che ha permesso il raggiungimento di un grande traguardo: il conferimento della milionesima bottiglia di plastica all’interno dell’eco-compattatore del suo quartiere. 

Queste le cagioni che hanno portato alla premiazione del sig. Patti  Venerdì 26 Marzo 2021 in piazza Paolo da Novi da parte dell’Assessore all’Ambiente Matteo Campora, del Presidente AMIU Genova e di Furio Truzzi, Presidente Istituto Ligure del Consumo, partners del progetto insieme a Comune di Genova, il consorzio COREPLA e Regione Liguria.

«Sono molto contento di questa iniziativa – spiega il signor Paolo Patti, al quale è stato consegnato un assegno ‘simbolico’- e, praticamente, non passa settimana durante la quale non faccia una visita all’eco-compattatore di piazza Paolo da Novi. Ho già usufruito di diversi premi, come sconti in alcuni negozi del quartiere, e ora potrò apprezzare anche gli altri coupon».

Il premio è formato dall’insieme di sconti, voucher e coupon previsti e offerti da tutte le attività convenzionate e che aderiscono all’iniziativa, come negozi di vicinato e supermercati, oppure altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute.

«L’Amministrazione guarda con grande interesse alle tante iniziative promosse per incrementare la raccolta differenziata -ha dichiarato l’Assessore all’ambiente, ai rifiuti e alla transizione ecologica  Matteo Campora- che non possono prescindere dal coinvolgimento dei cittadini in collaborazione con AMIU, le filiere del riciclo e le associazioni del territorio. Ricordo tra l’altro che la plastica raccolta negli eco-compattatori è pura e di alta qualità avendo pochissime frazioni estranee».

«Abbiamo raggiunto un importante obiettivo: con un milione di pezzi conferiti, i genovesi tagliano un prestigioso traguardo confermando una grande attenzione ai temi ambientali – ha dichiarato il Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo – Questa iniziativa si dimostra una valida attività per migliorare la captazione di bottiglie e flaconi consolidando l’impegno dei cittadini sul tema della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e sul loro corretto avvio a riciclo».

I cittadini del capoluogo ligure, infatti, hanno abbracciato questa iniziativa con entusiasmo e continuano ad aderire a questa tipologia di raccolta differenziata con assiduità confermando numeri da record: il sabato è giorno preferito per il conferimento, nel quale vengono consegnate circa 26.000 tra bottiglie e flaconi in plastica, rispetto ad una media giornaliera di 22.000 pezzi.

«Nessun gesto è superfluo, perché anche piccole azioni ci permettono di ottenere grandi risultati. – ha aggiunto Pietro Pongiglione, Presidente AMIU Genova – L’impegno dell’azienda e dei nostri dipendenti, con una sempre maggiore attenzione nella gestione della plastica, può attuarsi solo attraverso una filiera trasparente, sicura e attenta a processi rispettosi dell’ambiente. Un processo che senza il contributo dei genovesi diventa uno sforzo inutile».

Un comportamento virtuoso, sì, ma che porta anche a poter usufruire di una serie di benefits come sconti, premi e coupons a seguito del conferimento di bottiglie e flaconi in plastica e, in via sperimentale, nell’eco-compattatore del Porto Antico, anche di lattine in alluminio.  

Per avere sempre sotto controllo i propri conferimenti e i punti accumulati si può usufruire dell’app “PlastiPremia” con l’utilizzo della propria tessera sanitaria oppure raggruppare gli scontrini che vengono emessi ad ogni consegna di plastica.

Conclude, infine, Furio Truzzi, Presidente dell’Istituto Italiano del Consumo: «Un milione di volte grazie ai cittadini genovesi che hanno decretato la riuscita di questo progetto, fortemente voluto dalle Associazioni dei Consumatori, dalle Istituzioni, da AMIU e dalle aziende che hanno messo a disposizione i premi».

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12 nuovi eco compattatori a Genova: in una settimana oltre 18.000 bottiglie raccolte e 600 Kg di plastica tolta al mare