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Liguria protagonista per elevare la tutela dei Consumatori a rango costituzionale

Ilaria Cavo (Noi Moderati) e Furio Truzzi (Assoutenti e Istituto Ligure per il Consumo) tra i protagonisti alla Camera dei Deputati

Liguria protagonista nell’iter per l’inserimento della tutela dei Consumatori in Costituzione.

È stata infatti presentata ieri presso la Sala Stampa della Camera la Proposta di Legge, a prima firma del deputato della Lega Alberto Gusmeroli, per elevare a rango costituzionale la tutela del Consumatore.

“Questa proposta di legge costituzionale ha come obiettivo quello di innovare la Carta senza alterarne gli equilibri, ma adeguandola ai tempi e all’ascolto, in questo caso, delle Associazioni dei  Consumatori – dichiara Ilaria Cavo, Vicepresidente della Commissione Attività Produttive, firmataria della proposta di legge costituzionale a nome del gruppo ‘Noi Moderati’ – La crisi economica del 2008, la pandemia e ora la crisi energetica hanno sicuramente reso più evidente la necessità della tutela dei cittadini quando diventano Consumatori ed Utenti di servizi, tanto più in una fase di digitalizzazione che rischia di escludere fasce deboli e non adeguatamente preparate. Il nostro gruppo insiste costantemente sul sostegno alle famiglie, ai lavoratori, alle fasce deboli”.

“Felici che l’esempio costruttivo del consumerismo ligure abbia contribuito in maniera così determinate – dichiara Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti e dell’Istituto Ligure per il Consumo – ad elevare al rango costituzionale la protezione dei Consumatori. Questo porterebbe il nostro Paese all’avanguardia insieme ad altri in Europa che, seguendo l’evoluzione della società, comprendono quanto sia importante salvaguardare e promuovere non solo il lavoro e l’impresa ma la stessa funzione del consumo in termini adeguati, responsabili, sostenibili“, conclude Truzzi.

2002 – 2022, buon compleanno Assoutenti Liguria!

Assoutenti Liguria compie 20 anni! Giovedì 22 Dicembre 2022 celebrazione del ventesimo anniversario della fondazione dell’Associazione

Si terrà Giovedì 22 Dicembre 2022, presso la prestigiosa Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale (Genova), la celebrazione del 20° anniversario della fondazione di Assoutenti Liguria.

Nata il 9 Gennaio 2002, trasformando la delegazione regionale di allora in una Associazione federata ad Assoutenti Nazionale a cui aderirono successivamente le delegazioni provinciali di Genova, La Spezia, Savona e Imperia, Assoutenti Liguria ha fatto dell’informare, dell’assistere e del tutelare i cittadini liguri in quanto consumatori e utenti la sua principale mission.

Negli anni, l’Associazione ha fatto propri i valori della partecipazione sviluppando Comitati locali e privilegiando i rapporti con il territorio nella sua azione di tutela e di proposta: federalismo, indipendenza, volontariato e partecipazione sono i valori a guida del nostro lavoro quotidiano dedicato ai cittadini liguri nella loro veste di consumatori e utenti.

Durante l’evento riservato ai soci, che sarà anche occasione di scambio di un brindisi augurale, in previsione delle imminenti festività, verranno conferite targhe e medaglie commemorative agli invitati che più si sono distinti e il cui ruolo è stato fondamentale nella crescita e nel progresso dell’Associazione.

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‘Prodotti falsi, danni veri!’ con Valerio Staffelli: #iosonoriginale sbarca ad Orientamenti 2022

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Concorso nazionale ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’: Giovedì 17 Novembre la premiazione in occasione del Salone Orientamenti 2022

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Riciclo, riuso e corretto smaltimento dei rifiuti per imparare a rispettare il mare e l’ambiente: infopoint e laboratori dei Consumatori liguri a Orientamenti

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Camogli: inaugurato ‘Ciruzzo’, l’eco-pesce amico del mare che dà il via a tre Progetti dedicati all’ambiente, all’impatto ambientale delle scelte dei consumatori e all’economia circolare

È stato inaugurato oggi Giovedì 27 Ottobre 2022, nella prestigiosa cornice del porticciolo di Camogli, ‘Ciruzzo’, l’eco-scultura mangia plastica realizzata con le plastiche raccolte dalle reti dei pescatori.

‘Ciruzzo’, da così…

…a così

L’eco-pesce è il simbolo di tre Progetti dedicati all’ambiente, all’impatto ambientale delle scelte dei consumatori e all’economia circolare. Progetti che hanno come capofila Assoutenti e vedono coinvolte le Associazioni dei Consumatori: 

  • ‘Educazione al consumo eco-sostenibile’, Progetto Regionale (Linea B MISE 9), promosso dall’Istituto Ligure per il Consumo e da Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore;
  • ‘Costruiamo Circol@re’, Progetto Nazionale sempre finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico promosso da Assoutenti Nazionale in collaborazione con Enea, Ispra, Corepla, Guardia Costiera Ausiliaria e Coldiretti Pesca;
  • ‘#EduCO, Educazione per un ConsumatoreConsapevole’, finanziato con il Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale. e coinvolge anziani e giovani di tutto il territorio ligure in un reciproco scambio di esperienze e competenze.

Alcuni alunni dell’Istituto Comprensivo di Camogli disegnano il pesce ‘Ciruzzo’ mentre altri gli danno vita

‘Ciruzzo’: work in progress

‘Ciruzzo’: work in progress

L’evento è stato aperto dagli scolari dell’Istituto Comprensivo di Camogli che, sullo sfondo della Terrazza delle Fantasie Marine, hanno dato vita all’ eco-pesce ‘Ciruzzo’, amico dei pescatori e del mare. 

L’obiettivo principale di questo laboratorio e fulcro del Progetto ‘Costruiamo Circol@are’, infatti, è quello di aumentare la conoscenza e l’educazione ambientale dei cittadini, specie i più giovani, tramite attività di contrasto allo spreco di risorse e all’inquinamento di spiagge e acque, attraverso un fecondo scambio intergenerazionale tra gli studenti (‘i nipoti’) e i “vecchi” pescatori dei nostri borghi marinari (‘i nonni’).

Attività con i pescatori plastic-free

Attività con i pescatori

Gli studenti dell’Istituto Nautico – C. Colombo di Camogli hanno poi incontrato la Guardia Costiera Ausiliaria e i pescatori per attività eco-mare plastic-free.

La Guardia Costiera Ausiliaria incontra gli studenti

dell’Istituto Nautico – C. Colombo

Colonna portante di un Progetto come ‘Educazione al consumo eco-sostenibile’ è l’aumento della conoscenza e dell’educazione dei cittadini consumatori e utenti verso un consumo consapevole e sostenibile, promuovendo principi virtuosi, di etica, di economia circolare e di stili di vita responsabili, tramite attività di contrasto  allo spreco di risorse e di educazione ambientale e al risparmio. Attraverso questo Progetto vogliamo proporre un modello in cui viene cancellata l’azione di “gettare il rifiuto” perché il rifiuto stesso diventa nuova materia prima e va a reinserirsi nel ciclo produttivo. In questo nuovo modello di produzione e consumo, il ciclo di vita dei prodotti si estende,  gli sprechi vengono ridotti al massimo e scarti e perdite vengono minimizzati. 

“Le scelte di acquisto e di consumo sono di fondamentale importanza per la sostenibilità, sotto il profilo ambientale e sociale – commenta il Presidente di Assoutenti e dell’Istituto Ligure per il Consumo Furio Truzzi – È, pertanto, molto importante educare il cittadino consumatore fin dalla più giovane età verso acquisti, di beni e servizi, che siano sostenibili promuovendo lo sviluppo dell’economia circolare, affinchè sia informato e cosciente del suo potenziale di acquisto. Questo è l’obiettivo del Progetto ‘#EduCO, Educazione per un Consumatore Consapevole’, attraverso il quale vogliamo assistere, informare, sensibilizzare i cittadini e rafforzarne la consapevolezza in merito ai temi quali la sostenibilità, l’economia circolare, il riuso, lo sharing”.

L’Assessore alla Tutela dei Consumatori Simona Ferro inaugura ‘Ciruzzo’

Presenti all’incontro, oltre ai pescatori, ai volontari della Guardia Costiera Ausiliaria e ai biologi dell’Area Marina Protetta di Portofino, anche Francesco Olivari –  Sindaco di Camogli, Valentina Cappanera – Responsabile Area Marina Protetta Portofino, Mario Giuseppe Zappalà – 1°M.llo Ufficio Locale Marittimo Camogli, Daniela Borriello – Coordinatrice regionale Liguria UeCoop, Michelangelo La Tegola – Guardia Costiera Ausiliaria, Roberto Spera – Responsabile nazionale Assoutenti Green e Blue Economy, Furio Truzzi – Presidente Istituto Ligure per il Consumo e Assoutenti e Regione Liguria nella figura dell’Assessore alla Tutela dei Consumatori Simona Ferro che conclude: “È stata un’iniziativa meravigliosa. Tutti noi abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei nostri ragazzi ai quali lasceremo tutto questo: dobbiamo insegnare loro come smaltire al meglio i rifiuti e il rispetto per questa nostra grande risorsa che è il mare”.

Le Istituzioni presenti all’evento

Il servizio sull’evento di TGR Liguria

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‘#EduCO, Educazione per un Consumo Consapevole’

Le scelte di acquisto e di consumo sono di fondamentale importanza per la sostenibilità, sotto il profilo ambientale e sociale.

Ciò risulta ancora più vero nelle cosiddette “società dei consumi”, il cui modello economico si basa sulla crescente produzione e sul continuo acquisto di merci.

A fronte di ciò, Assoutenti insieme a Casa del Consumatore e Lega Consumatori, ha deciso di proseguire un attività di educazione al consumo già avviata negli anni precedenti al fine di promuovere e accompagnare il consumatore verso acquisti, di beni e servizi, che siano sostenibili promuovendo lo sviluppo dell’economia circolare.

Ciò che negli ultimi tempi si sta incentivando soprattutto da parte di istituzioni e associazioni, è una partecipazione attiva e comunitaria della popolazione, attraverso la condivisione di comportamenti sostenibili.

L’obiettivo, oltre a ridurre il nostro impatto sull’ambiente, è di portare le nazioni e le aziende a prendere parte al cambiamento, mosse dalle scelte di portafoglio dei consumatori.

E’ quindi importante che il cittadino consumatore sia informato e cosciente del suo potenziale di acquisto, che sia informato su temi che potrebbero migliorare la qualità di vita delle persone.

Obiettivo del Progetto #EduCO,è assistere, informare e sensibilizzare i cittadini e per rafforzarne la consapevolezza in merito ai temi quali la sostenibilità, l’economia circolare, il riuso, lo sharing.

Le attività principali di #EduCO:

  • Attivazione di una rete di sportelli fisici (sul territorio nazionale) 👉 Scarica QUI
  • Attivazione 🔗 Sportelli Online
  • Creazione di un Decalogo (redatto grazie alla partecipazione attiva dei cittadini, il Decalogo costituirà lo strumento del “consumatore responsabile”)
  • Incontri territoriali
  • Video informativi consumo consapevole (clicca 📽 qui per vederlo) 
  • Sarà svolta una campagna educational attraverso il web e i social delle associazioni proponenti.

🔗Formulario del progetto – Modello E

🔗Formulario del Progetto – Modello D

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“Costruiamo Circ@lare”: il Progetto per educare i giovani al rispetto del mare e dell’ambiente e ridurre rifiuti plastici

Si chiama “Costruiamo Circol@are” il Progetto promosso da Assoutenti e dall’Istituto Ligure per il Consumo in collaborazione con Enea, Ispra, Corepla e Coldiretti Pesca e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che è partito questa estate e andrà avanti tutto l’autunno in diversi approdi turistici italiani e finalizzato a ridurre i rifiuti plastici e salvaguardare il nostro mare attraverso l’educazione ambientale dei più giovani.

Una iniziativa che vedrà coinvolti in prima persona i pescatori italiani attraverso iniziative itineranti e laboratori con le scuole che interesseranno diverse località di mare del territorio.

“L’obiettivo principale del Progetto è quello di aumentare la conoscenza e l’educazione ambientale dei cittadini, specie i più giovani – dichiarano Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti e Roberto Spera, responsabile della green e blue economy dell’Associazione – tramite attività di contrasto allo spreco di risorse e all’inquinamento di spiagge e acque, attraverso una campagna educational itinerante intergenerazionale tra pescatori (“i nonni”) e gli studenti (“i nipoti”). Un Progetto che coinvolgerà diverse spiagge italiane e soprattutto le spiagge liguri di Camogli e Noli, in cui si spiegherà l’importanza di contrastare la produzione di rifiuti plastici che inquinano i nostri mari distruggendo l’ecosistema, e di tutelare le nostre spiagge attraverso i nostri comportamenti quotidiani”.

Le attività saranno rivolte principalmente all’informazione e formazione del cittadino sui temi dell’economia circolare con una forte contaminazione dei temi legati ali temi della transizione digitali.

Le azioni previste

  • Campagna educational itinerante intergenerazionale

La campagna educativa itinerante porta il segno della collaborazione tra generazioni in particolare tra pescatori “i nonni” e gli studenti “i nipoti” e coinvolgerà alcuni luoghi ‘di mare’ italiani come Camogli e Noli per promuovere il passaggio dalla cultura dello scarto e dello spreco alla cultura del riciclo e del riuso.
La campagna educational verrà caratterizzata dalla presenza di ‘Ciruzzo’, il pesce mangia plastica nato dalla collaborazione con la rete dei pescatori campani e la delegazione campana di Assoutenti. ‘Ciruzzo’ è una vera e propria scultura creata con il riutilizzo delle plastiche raccolte dai pescatori, che attraverso la geolocalizzazione, classificazione e trasporto delle plastiche presenti in mare (che come molto spesso accade rimangono incagliate nelle reti da pesca), ha realizzato contribuendo così a creare una piccola economia circolare.
Per coinvolgere i consumatori più giovani (13-18 anni), si creerà un “Circular-Team” (C-Team) grazie alla collaborazione di Assoutenti con le scuole, che avrà il compito di dare seguito agli incontri sul territorio.
Gli incontri del Circular-Team saranno organizzati e pianificati con format divertenti e coinvolgenti e i materiali saranno resi disponibili per la pubblicazione in rete e saranno lo spunto per una rubrica radiofonica sull’economia circolare su Radio Cusano Campus durante la quale i protagonisti dei C-Team racconteranno i loro incontri e daranno consigli agli ascoltatori. Compagna di viaggio di Ciruzzo sarà la Carta del Consumo Circolare promossa da tutte le associazioni del CNCU, che verrà diffusa tra le istituzioni del territorio e la cittadinanza per ispirare comportamenti coerenti e virtuosi ed in linea con la transizione ecologica e digitale

  • Realizzazione e diffusione di una newsletter 

Per aggiornare e coinvolgere gli associati nello svolgimento delle attività progettuali, l’organizzazione degli incontri e per sensibilizzarli e informarli sulle tematiche del Progetto. La newsletter sarà dedicata a buone pratiche e innovazioni nel mondo del consumo responsabile.

  • Realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione sui principali social media.

Indirizzata ad informare i cittadini e ad educarli ad un approccio consapevole al consumo, la campagna sarà caratterizzata dalla produzione di materiale informativo sulla tematica del consumo consapevole e del rispetto ambientale.

  • Organizzazione di un evento conclusivo sull’economia circolare e sull’educazione digitale durante la manifestazione EXPO Consumatori 4.0 nel 2022 in cui parteciperanno tutti i ragazzi dei C-Team per parlare con il pubblico in diretta streaming e radiofonica dei risultati delle azioni del Progetto.
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Una ‘zuppa di cipolle’ per protestare contro il carovita

Mestoli colmi di zuppa di cipolle contro il carovita a Genova, dove le Associazioni dei Consumatori hanno manifestato davanti alla Prefettura per chiedere al Governo “un cambio di marcia negli interventi di contrasto all’inflazione e all’aumento vertiginoso delle bollette negli ultimi mesi”.

Usando il piatto simbolo della cucina povera italiana, distribuito ai passanti in piazza, una sessantina di manifestanti hanno protestato armati di fornelletto a gas, pentole, mestoli, cucchiai, cipolle, brodo, burro, formaggio e pane: “pane poco perché è rincarato del 12,6% da inizio anno” è stato spiegato.

Simona Ferro con il Presidente di Ilc e Assoutenti Furio Truzzi

Benvenuti alla mensa dei poveri delle famiglie italiane dove una bombola di gas oggi costa 30 euro, mentre due mesi fa ne costava 20: un rincaro del 50% a famiglia per una bombola che dura meno di una settimana. Finché il gas c’è. Perché che mancano 15 miliardi di metri cubi di gas per l’inverno al nostro Paese il Governo non lo dice – denuncia il presidente di Assoutenti Furio Truzzi -. Siamo in piazza contro la speculazione e diciamo ‘basta’ al carovita”.

“Chiediamo al Governo di liberare il prezzo dell’energia da quello del gas e di non applicare l’Iva sulle accise sui carburanti e alla grande distribuzione di calmierare i prezzi dei beni alimentari di prima necessità” sottolinea il presidente di Adiconsum Liguria Stefano Salvetti. “Il Governo deve cambiare rotta e fare iniziative concrete per aiutare le famiglie italiane non ce la facciamo più” sollecita il presidente Adoc Liguria Emanaule Guastavino.

Maria Desogus, Presidente Sportelli Consumatori, Cristina Lodi, esponente Partito Democratico, Stefano Salvetti, Presidente Adiconsum Liguria

Sono venuti a trovarci e ad assumere solenne impegno e qualora eletti si batteranno per la misura prioritaria di ridurre i prezzi e combattere il carovita le candidate e i candidati: Simona Ferro, Matteo Rosso e Stefano Balleari di Fratelli d’Italia, Alberto Pandolfo, Katia Piccardo e Cristina Lodi del Partito Democratico, Luca Pastorino di Leu-Art uno-Sinistra Italiana, Sandro Biasotti di Noi Moderati. Ci è inoltre pervenuto il messaggio di Ilaria Cavo di adesione all’iniziativa e impossibilitata a partecipare perché impegnata nel ponente di Genova con il Sindaco.

Le Associazioni denunciano che “il carovita ha eroso del 6,9% la spesa alimentare delle famiglie liguri da inizio anno”.

Katia Piccardo del Partito Democratico

Ilaria Cavo con il Presidente Furio Truzzi alla manifestazione per la difesa del latte delle vallate genovesi

Luca Pastorino di Leu-Art uno-Sinistra Italiana con il Presidente di Assoutenti e Ilc Furio Truzzi e il Presidente di Adoc Liguria Emanuele Guastavino

Alberto Pandolfo del Partito Democratico con il Presidente di Assoutenti e Ilc Furio Truzzi e il Presidente di Adoc Liguria Emanuele Guastavino

Sandro Biasotti di Noi Moderati con il Presidente di Ilc e Assoutenti Furio Truzzi

Simona Ferro, Matteo Rosso e Stefano Balleari di Fratelli d’Italia

 

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Inaugurato un nuovo ecocompattatore per la Valbisagno a piazzale Bligny. Il successo del Progetto non si arresta

È stato inaugurato oggi nel piazzale Bligny il quindicesimo ecocompattatore.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra AMIU Genova, assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica), ILC (Istituto Ligure per il Consumo), Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria, è svolta nell’ambito del Programma Sportelli regionali del consumatore “DGR 275/2022 ” (Bando MISE del 23.11.2021 – art. 8 D.M. 10.08.2020).

Questa nuova installazione conferma il record italiano di Genova per numero di macchine ‘mangia plastica’ installate, sicuramente un primato di cui andare più che orgogliosi per la città.

Erano presenti all’inaugurazione diverse personalità politiche e non della città di Genova, tra cui l’assessore all’Ambiente Matteo Campora, il vice presidente dell’istituto ligure per il consumo Emanuele Guastavino e il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi, che hanno anche rilasciato alcune dichiarazioni.

«Il Progetto sta riscontrando una risposta molto positiva da parte dei genovesi – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – che stanno dimostrando di apprezzare il sistema premiante e l’innovazione della raccolta attraverso gli ecopunti. L’installazione si sta progressivamente implementando e oggi raggiunge tutti i Municipi genovesi, incluso il centro storco dove si sta attuando un’efficace sperimentazione anche su lattine. Siamo molto soddisfatti quindi dei risultati raggiunti e per questo, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, pensiamo che il Progetto vada nella giusta direzione per raggiungere ulteriori importanti obiettivi per la raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale attraverso la diffusione della cultura del riuso»

Il vice presidente dell’Istituti Ligure del Consumo Guastavino commenta soddisfatto: «L’ennesimo grande risultato di questo ottimo Progetto di cui i consumatori sono parte attiva e protagonista. Un nuovo eco-compattatore in una nuova zona della città rafforza ancora di più le convinzioni e la forza di un Progetto che, da quando è partito, ha raccolto solo successi e grandi risultati. La cosa più esaltante, tuttavia, è che l’onda di successi di questo Progetto è ancora ben lontana dall’arrestarsi».

«Questo Municipio è all’avanguardia non solo per questo ecompattatore – dice il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi –, ma lo è anche per il posizionamento dei nuovi contenitori della raccolta rifiuti. In questo modo è possibile aumentare anche il riciclato e questo Municipio è il primo ad avere questi contenitori. In questi giorni, in collaborazione con Amiu, stiamo incontrando i cittadini per posizionare correttamente nuovi contenitori in modo che si possa attuare un servizio di raccolta differenziata che porti Genova a dei livelli molto alti e all’avanguardia: questo è lo scopo non solo del Municipio, ma anche del Comune».

Dall’inizio del Progetto allo scorso 31 luglio sono state 8,3 i milioni di pezzi tra bottiglie e flaconi di plastica raccolti corrispondenti a 270 tonnellate di materiale recuperate e avviate al riciclo. Per quanto riguarda cartoni per le bevande, come il tetrapak, a partire dal marzo di quest’anno sono state avviate al riciclo 1,5 tonnellate per un totale di 40.000 confezioni. Per la raccolta delle lattine di alluminio iniziata nell’estate 2021 in via sperimentale con due macchine nel Centro Storico di pezzi raccolti sono 55.000 quasi vicino alla tonnellata mandata al riciclo.

Grazie a questa iniziativa, i cittadini ottengono premi come sconti nei negozi di vicinato o al supermercato o ancora altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute.  Per ogni imballaggio inserito nell’eco-raccoglitore si ottiene 1 punto.

I materiali conferibili sono: bottiglie e flaconi in plastica a cui si possono abbinare cartoni per bevande come latte, vino, succhi di frutta e alimenti in generale.

Un successo ben lungi dall’arrestarsi per un Progetto in cui consumatori sono stati protagonisti fin dalle prime fasi.