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Una ‘zuppa di cipolle’ per protestare contro il carovita

Mestoli colmi di zuppa di cipolle contro il carovita a Genova, dove le Associazioni dei Consumatori hanno manifestato davanti alla Prefettura per chiedere al Governo “un cambio di marcia negli interventi di contrasto all’inflazione e all’aumento vertiginoso delle bollette negli ultimi mesi”.

Usando il piatto simbolo della cucina povera italiana, distribuito ai passanti in piazza, una sessantina di manifestanti hanno protestato armati di fornelletto a gas, pentole, mestoli, cucchiai, cipolle, brodo, burro, formaggio e pane: “pane poco perché è rincarato del 12,6% da inizio anno” è stato spiegato.

Simona Ferro con il Presidente di Ilc e Assoutenti Furio Truzzi

Benvenuti alla mensa dei poveri delle famiglie italiane dove una bombola di gas oggi costa 30 euro, mentre due mesi fa ne costava 20: un rincaro del 50% a famiglia per una bombola che dura meno di una settimana. Finché il gas c’è. Perché che mancano 15 miliardi di metri cubi di gas per l’inverno al nostro Paese il Governo non lo dice – denuncia il presidente di Assoutenti Furio Truzzi -. Siamo in piazza contro la speculazione e diciamo ‘basta’ al carovita”.

“Chiediamo al Governo di liberare il prezzo dell’energia da quello del gas e di non applicare l’Iva sulle accise sui carburanti e alla grande distribuzione di calmierare i prezzi dei beni alimentari di prima necessità” sottolinea il presidente di Adiconsum Liguria Stefano Salvetti. “Il Governo deve cambiare rotta e fare iniziative concrete per aiutare le famiglie italiane non ce la facciamo più” sollecita il presidente Adoc Liguria Emanaule Guastavino.

Maria Desogus, Presidente Sportelli Consumatori, Cristina Lodi, esponente Partito Democratico, Stefano Salvetti, Presidente Adiconsum Liguria

Sono venuti a trovarci e ad assumere solenne impegno e qualora eletti si batteranno per la misura prioritaria di ridurre i prezzi e combattere il carovita le candidate e i candidati: Simona Ferro, Matteo Rosso e Stefano Balleari di Fratelli d’Italia, Alberto Pandolfo, Katia Piccardo e Cristina Lodi del Partito Democratico, Luca Pastorino di Leu-Art uno-Sinistra Italiana, Sandro Biasotti di Noi Moderati. Ci è inoltre pervenuto il messaggio di Ilaria Cavo di adesione all’iniziativa e impossibilitata a partecipare perché impegnata nel ponente di Genova con il Sindaco.

Le Associazioni denunciano che “il carovita ha eroso del 6,9% la spesa alimentare delle famiglie liguri da inizio anno”.

Katia Piccardo del Partito Democratico

Ilaria Cavo con il Presidente Furio Truzzi alla manifestazione per la difesa del latte delle vallate genovesi

Luca Pastorino di Leu-Art uno-Sinistra Italiana con il Presidente di Assoutenti e Ilc Furio Truzzi e il Presidente di Adoc Liguria Emanuele Guastavino

Alberto Pandolfo del Partito Democratico con il Presidente di Assoutenti e Ilc Furio Truzzi e il Presidente di Adoc Liguria Emanuele Guastavino

Sandro Biasotti di Noi Moderati con il Presidente di Ilc e Assoutenti Furio Truzzi

Simona Ferro, Matteo Rosso e Stefano Balleari di Fratelli d’Italia

 

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Le Associazioni dei Consumatori chiamano a raccolta cittadini per protestare contro carovita: alle ore 18.00 pane e zuppa di cipolle e manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Genova

Con inflazione alle stelle stangata da 2.670 euro annui a famiglia. Solo per mangiare un nucleo residente in regione spende 634 euro in più

Nel 2022 una famiglia “tipo” residente in Liguria si ritrova a spendere 2.670 euro in più rispetto allo scorso anno a causa degli aumenti di prezzi e tariffe che hanno colpito tutti i settori. Lo denuncia Assoutenti che assieme ad altre Associazioni dei Consumatori liguri, ha indetto per oggi lo “Sciopero della spesa e dei consumi energetici” per protestare contro il carovita.

“In base agli ultimi dati Istat in Liguria l’inflazione si attesta al +8,9% contro il +2,3% registrato ad Agosto 2021; si tratta del dato più elevato degli ultimi 37 anni – spiega il presidente Furio Truzzi – Proprio in Liguria si registra una delle crescite più marcate per i generi alimentari, i cui prezzi nell’ultimo mese sono saliti del +11,9% su base annua. Questo significa che nel 2022 una famiglia media della regione, solo per il cibo, si ritrova a spendere 634 euro in più”.

Siamo preoccupati che le forze politiche facciano solo campagna elettorale su questi temi e non trovino un accordo per una iniziativa parlamentare immediata finalizzata ad una legge comune che, senza portare allo scostamento di bilancio, sterilizzi l’Iva, imponga prezzi amministrati per energia, carburanti, generi di prima necessità – prosegue Truzzi – Proprio per questo assieme alle altre Associazioni dei Consumatori liguri abbiamo indetto per domani una giornata di “Sciopero della spesa e dei consumi energetici”, invitando i cittadini a ridurre i consumi per lanciare un forte segnale di protesta contro speculazioni e crescita incontrollata dei prezzi”.

“Chiediamo a tutti i cittadini di partecipare alla manifestazione che si terrà oggi 21 Settembre alle ore 18.00 in Largo Eros Lanfranco, davanti alla Prefettura a Genova, portando con sè pane e cipolle per una cena dei “poveri”, a simboleggiare la crisi attuale delle famiglie e il rischio di non riuscire a mettere in tavola nei prossimi mesi il necessario a causa della grave situazione attuale” – conclude il presidente di Assoutenti.

Lo sciopero è stato proclamato da Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore.

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Contro la speculazione, il carovita e il caro – energia, Mercoledì 21 Settembre sciopero della spesa e dei consumi energetici ed alle ore 18.00 manifestazione di protesta davanti la Prefettura di Genova

In Liguria prezzi alimentari schizzati al +11,9% nel mese di Agosto

Secondo i dati Istat ed Eurostat, con il peggioramento della situazione economica dall’inizio dell’anno, 300.000 liguri sono a rischio di povertà.

In Liguria i prezzi dei generi alimentari sono aumentati nell’ultimo mese del +11,9%, i consumi si sono ridotti di oltre il 4%, i servizi di trasporto pubblico su gomma sono a rischio di riduzione a causa del caro-gasolio, ritardo nei fondi governativi e mancanza di un piano manageriale di produttività per assicurare un servizio di trasporto efficiente e sicuro.

Riteniamo i recenti provvedimenti del Governo Draghi del tutto insufficienti a fermare la speculazione, il caro-energia e il carovita, e nello stesso tempo siamo preoccupati che le forze politiche facciano solo campagna elettorale su questi temi e non trovino un accordo per una iniziativa parlamentare immediata finalizzata ad una legge comune che, senza portare allo scostamento di bilancio, sterilizzi l’Iva, imponga prezzi amministrati per energia, carburanti e generi di prima necessità.

Solo un forte shock della domanda con una riduzione drastica dei consumi potrà far calare i prezzi e fermare la speculazione, partendo proprio dallo sciopero dei consumi proclamato dalle Associazioni dei Consumatori per il 21 Settembre.

Invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione che si terrà il prossimo

21 Settembre alle ore 18.00 in Largo Eros Lanfranco

davanti alla Prefettura a Genova portando con sé pane e cipolle per una cena dei “poveri”, a simboleggiare la crisi attuale delle famiglie e il rischio di non riuscire a mettere in tavola nei prossimi mesi il necessario a causa della grave situazione attuale.

La partecipazione di tutti i Consumatori allo sciopero e alla manifestazione sarà un segnale importante rivolto alle Istituzioni e al nuovo Governo per l’attuazione di quelle misure che chiediamo dal Novembre 2021. Chiediamo subito:

– vendita dell’energia elettrica al prezzo di costo con un tetto massimo di 20 centesimi a kilowatt e prezzi amministrati per il gas non oltre 60 centesimi a metro cubo;

– “price cap” per i carburanti agendo su accise e IVA con una riduzione minima di 50 centesimi;

– sterilizzazione dell’IVA e prezzi calmierati per i generi di prima necessità.

Le Associazioni Liguri dei Consumatori e degli Utenti

ADICONSUM, ADOC, ASSOUTENTI, CASA DEL CONSUMATORE, CODACONS, FEDERCONSUMATORI, LEGA CONSUMATORI, SPORTELLO DEL CONSUMATORE

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“Sciopero della spesa” e cena in piazza a “pane e cipolla” per il prossimo 21 Settembre: le proteste delle Associazioni dei Consumatori contro il carovita

Manifestazione a Genova per sensibilizzare le Istituzioni sull’autunno nero che attende le famiglie

Le Associazioni dei Consumatori Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori e Sportello del Consumatore hanno deciso di proclamare per il prossimo 21 Settembre uno “sciopero della spesa” come forma di protesta contro il caro-vita che attanaglia le famiglie della nostra regione.

“In occasione dell’arrivo dell’Autunno scenderemo in piazza a Genova con la manifestazione “Pane e cipolla”, allo scopo di dare un segnale forte alle nostre istituzioni e chiedere misure più incisive per salvare le tasche delle famiglie – spiegano i Presidenti delle Associazioni – La crescita abnorme delle bollette di luce e gas, l’inflazione alle stelle, i prezzi degli alimentari che registrano rincari record, la ripresa della corsa dei carburanti e il rialzo dei listini del materiale scolastico, trasformeranno i prossimi mesi nell’Autunno nero dei cittadini, dissanguando le tasche delle famiglie e impoverendo una fetta di popolazione”.

 

“Con la nostra protesta invitiamo i cittadini a rinunciare agli acquisti nella giornata del 21 Settembre e a partecipare alla manifestazione che si terrà alle ore 18.00 in Largo Eros Lanfranco davanti alla Prefettura a Genova portando con se pane e cipolle per una cena dei “poveri”, a simboleggiare la crisi attuale delle famiglie e il rischio di non riuscire a mettere in tavola nei prossimi mesi il necessario a causa della grave situazione attuale” – concludono i Presidenti.

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Inaugurato un nuovo ecocompattatore per la Valbisagno a piazzale Bligny. Il successo del progetto non si arresta

È stato inaugurato oggi nel piazzale Bligny il quindicesimo ecocompattatore PlastiPremia, progetto nato grazie alla collaborazione tra AMIU Genova, assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica), ILC (Istituto Ligure per il Consumo), Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria.

Questa nuova installazione conferma il record italiano di Genova per numero di macchine PlasTiPremia installate, sicuramente un primato di cui andare più che orgogliosi per la città.

Erano presenti all’inaugurazione diverse personalità politiche e non della città di Genova, tra cui l’assessore all’Ambiente Matteo Campora, il vice presidente dell’istituto ligure per il consumo Emanuele Guastavino e il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi, che hanno anche rilasciato alcune dichiarazioni.

«Il progetto sta riscontrando una risposta molto positiva da parte dei genovesi – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – che stanno dimostrando di apprezzare il sistema premiante e l’innovazione della raccolta attraverso gli ecopunti. L’installazione si sta progressivamente implementando e oggi raggiunge tutti i Municipi genovesi, incluso il centro storco dove si sta attuando un’efficace sperimentazione anche su lattine. Siamo molto soddisfatti quindi dei risultati raggiunti e per questo, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, pensiamo che il progetto vada nella giusta direzione per raggiungere ulteriori importanti obiettivi per la raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale attraverso la diffusione della cultura del riuso»

Il vice presidente dell’Istituti Ligure del Consumo Guastavino commenta soddisfatto: «L’ennesimo grande risultato di questo ottimo progetto di cui i consumatori sono parte attiva e protagonista. Un nuovo eco-compattatore in una nuova zona della città rafforza ancora di più le convinzioni e la forza di un progetto che, da quando è partito, ha raccolto solo successi e grandi risultati. La cosa più esaltante, tuttavia, è che l’onda di successi di questo progetto è ancora ben lontana dall’arrestarsi».

«Questo Municipio è all’avanguardia non solo per questo ecompattatore – dice il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi –, ma lo è anche per il posizionamento dei nuovi contenitori della raccolta rifiuti. In questo modo è possibile aumentare anche il riciclato e questo Municipio è il primo ad avere questi contenitori. In questi giorni, in collaborazione con Amiu, stiamo incontrando i cittadini per posizionare correttamente nuovi contenitori in modo che si possa attuare un servizio di raccolta differenziata che porti Genova a dei livelli molto alti e all’avanguardia: questo è lo scopo non solo del Municipio, ma anche del Comune».

Dall’inizio del progetto allo scorso 31 luglio sono state 8,3 i milioni di pezzi tra bottiglie e flaconi di plastica raccolti corrispondenti a 270 tonnellate di materiale recuperate e avviate al riciclo. Per quanto riguarda cartoni per le bevande, come il tetrapak, a partire dal marzo di quest’anno sono state avviate al riciclo 1,5 tonnellate per un totale di 40.000 confezioni. Per la raccolta delle lattine di alluminio iniziata nell’estate 2021 in via sperimentale con due macchine nel Centro Storico di pezzi raccolti sono 55.000 quasi vicino alla tonnellata mandata al riciclo.

Grazie a questa iniziativa, i cittadini ottengono premi come sconti nei negozi di vicinato o al supermercato o ancora altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute.  Per ogni imballaggio inserito nell’eco-raccoglitore si ottiene 1 punto.

I materiali conferibili sono: bottiglie e flaconi in plastica a cui si possono abbinare cartoni per bevande come latte, vino, succhi di frutta e alimenti in generale.

Un successo ben lungi dall’arrestarsi per un progetto in cui consumatori sono stati protagonisti fin dalle prime fasi.

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Speciale elezioni Comune di Genova: sottoscritto il Patto con i Consumatori dai candidati alle elezioni Comunali

In occasione del 60° anniversario della Festa dei Diritti dei Consumatori, tenutasi ieri Lunedì 30 Maggio 2022 presso i Giardini Luzzati di Genova, i candidati al Consiglio Comunale hanno sottoscritto Patto dei Consumatori con le Associazioni dei Consumatori della Consulta Comunale di Genova (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons,  Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore).

Sottoscrivendo questo patto, i candidati si sono impegnati alla realizzazione di alcuni punti fondamentali per rendere Genova ancora più a misura dei cittadini e hanno abbracciato temi molto cari ai Consumatori ma spesso ignorati come, tra gli altri, quelli della transizione ecologica e digitale, della partecipazione nei servizi civici e della vivibilità degli spazi cittadini.

Al momento, tra i firmatari del Patto, sono presenti:

CANDIDATI SINDACI

  • Marco Bucci
  • Ariel Dello Strologo

CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE

  • Matteo Campora – Bucci Sindaco Vince Genova
  • Tiziana Lazzari – Toti per Bucci
  • Cristina Lodi – PD-Art.1-Psi
  • Fabrizio Maranini PD-Art.1-Psi
  • Sonia Paglialunga – Lega Nord
  • Federico Tanda – PD-Art.1-Psi
  • Valeriano Vacalebre – Fratelli d’Italia

CANDIDATI AL CONSIGLIO DI CIRCOSCRIZIONE

  • Leonardo Flamminio – Lista Bucci – Centro Est 
  • Luca Mastropietro – PD-Art.1-Psi – Bassa Valbisagno
  • Alessandra Russo – Lista Bucci – Levante
  • Rosanna Stuppia – Lista Bucci – Medio Levante
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Grande festa per il 60° anniversario della proclamazione dei Diritti dei Consumatori

Si è svolta ieri, nella meravigliosa cornice dei Giardini Luzzati, la Festa per i Diritti dei Consumatori a 60 anni di distanza dalla loro proclamazione, fatta dall’allora Presidente degli Stati Uniti d’America Kennedy.

L’evento è stato organizzato dalle Associazioni dei Consumatori Liguri e ha visto un’ampia partecipazione sia di pubblico che da parte delle Istituzioni, locali e non. 

Furio Truzzi con il Capodelegazione PD al Parlamento Europeo Brando Benifei e l’Assessore alla Tutela dei Consumatori Simona Ferro

 

Sotto gli occhi del Capodelegazione PD al Parlamento Europeo Brando Benifei,  dell’Assessore alle politiche sociali Ilaria Cavo e dell’Assessore alla Tutela dei Consumatori Simona Ferro tantissimi personalità delle istituzioni si sono presentate alla numerosa platea spendendo parole di grande elogio verso l’intero movimento consumerista. 

A concludere la serata in bellezza ci ha pensato il rinomato comico e artista Paolo Rossi, che ha intrattenuto i presenti con un suo spettacolo tra sketch e improvvisazioni.

L’Artista Paolo Rossi durante il suo sketch

L’evento ha portato in dote, quindi, un nuovo successo per i Consumatori, liguri e non, che potrà fungere da pietra miliare verso nuovi obiettivi e risultati da raggiungere in futuro.

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Vieni alla Festa dei Diritti dei Consumatori! Appuntamento Lunedì 30 Maggio insieme all’attore e comico Paolo Rossi!

Ti aspettiamo Lunedì 30 Maggio alle ore 17.00 presso i Giardini Luzzati!
Siamo lieti di invitarvi, in occasione del 60° anniversario della loro proclamazione, alla Festa dei Diritti dei Consumatori che si terrà

 Lunedì 30 Maggio dalle ore 17.00 alle ore 20.00

 presso i Giardini Luzzati di Genova.

 L’evento vedrà la presentazione del Patto dei Consumatori con i candidati alle elezioni Comunali che lo hanno sottoscritto e la partecipazione dell’attore e comico Paolo Rossi.

 Non mancate, vi aspettiamo!

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Genova, 26 Maggio 2022: si conclude oggi il Progetto “Benessere psicologico e oltre”

Emersi nuovi bisogni di supporto psicologico alla popolazione ligure

Si è tenuto nella giornata di ieri, Giovedì 26 Maggio 2022, nella prestigiosa cornice della sede del Liceo Statale ‘P. Gobetti’ di Genova, con la partecipazione di 80 studenti in presenza e di oltre 200 partecipanti in streaming, il convegno di restituzione del Progetto “Benessere psicologico e oltre”. Un Progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito dei fondi Covid19 fortemente voluto dall’Assessorato alla Tutela dei Consumatori e ampiamente condiviso dall’Istituto Ligure per il Consumo e dall’Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria che lo hanno abbracciato e fatto loro.

Da questo utile momento di confronto sono emersi dati interessanti dalle varie realtà che hanno collaborato e contribuito al successo del Progetto.

Dai dati emersi dal monitoraggio della popolazione ligure che va avanti da più di tre anni – spiega la Dott.ssa Donatella Fiaschi, Presidente dell’OPL – risulta che 7 persone su 10 dichiarano di soffrire di una sintomatologia ansiosa e depressiva, mentre il 50% del campione intervistato ha dichiarato di soffrire di insonnia. Il 78% del campione ligure ha dichiarato che si è rivolto ad uno psicologo nell’ultimo anno contro il 48% del 2020 e il 46% del 2019”.

Il lavoro dei professionisti privati è aumentato del 40% ma non tutti possono permettersene uno”, continua la Dott.ssa Fiaschi.

Ed è all’interno di questo spaccato della popolazione ligure che si è inserito il Progetto.

L’attivazione di un servizio di consulenza psicologica completamente gratuito ne ha consentito l’accesso ad oltre 200 persone (99 per la provincia di Genova, 14 per la provincia di Imperia, 13 per quella di La Spezia e 78 per quella di Savona), anche minori, per un totale complessivo di 862 ore di consulenza.

Dal report dell’attività di monitoraggio e valutazione affidata e condotta dalla Dott.ssa Migliorini, Responsabile scientifico del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova, sono sorti altri dati estremamente importanti. “Dalla valutazione effettuate dalla/o psicologa/o all’inizio di ogni singolo intervento è emerso che si sono rivolte al servizio perlopiù donne (75%). L’età media è stata di 41 anni e più del 46% non aveva mai usufruito di un servizio psicologico in precedenza. Nel 32% dei casi le persone seguite hanno dichiarato – continua la Dottoressa – di avere difficoltà relazionali con figli, partner, genitori anziani o altri familiari”.

Le aree di difficoltà maggiormente riportate dalle persone ad inizio consulenza comprendono: la gestione dell’ansia (80.9%), dei conflitti (65.4%), uno scarso benessere generale (51.5%), umore depresso (44.8%), aspetti traumatici (29.3%) e problematiche fisiche (24.9%).

Dalla valutazione di esito dei trattamenti psicologici effettuata ad inizio consulenza risulta che la maggior parte delle persone ottiene punteggi alti nella scala totale delle soglie di gravità, mettendo in luce una generale mancanza di benessere; il 60% delle persone si posiziona oltre la soglia di gravità moderata (29% grave, 31% moderato/grave, 20% moderato, 20% lieve).

Tuttavia, facendo un confronto sulle differenze dei punteggi medi nella scala totale delle soglie di gravità all’inizio e alla fine dell’intervento messo in atto con il Progetto, si può notare un decremento degli stessi, che corrisponde ad un generale miglioramento delle condizioni di benessere degli utenti, senza distinzioni tra uomini e donne.

Prendendo in considerazione i punteggi legati alle soglie di gravità si nota come a fine consulenza il livello di gravità grave sia sceso dal 29 al 6%, quello moderato/grave dal 31 al 15% e quello lieve sia salito dal 20 al 55%.

Furio Truzzi – presidente di Assoutenti e dell’Istituto Ligure per il Consumo – ricorda che, nonostante il progetto si sia concluso il 31 Marzo di quest’anno, gli Sportelli dei Consumatori delle Associazioni aderenti (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore) continuano a ricevere richieste di supporto che, alla data odierna, ammontano a circa 100 a testimonianza della validità dell’iniziativa e della necessità di dare una risposta a questi bisogni utilizzando le risorse aggiuntive del PNRR.

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“Benessere psicologico e oltre”: fornito supporto psicologico a più di 200 cittadini liguri per un totale di oltre 862 ore di consulenza psicologica

 Organizzato il 26 Maggio 2022, presso il Liceo Statale ‘P. Gobetti’ di Genova, il convegno di restituzione dell’esperienza pilota di supporto psicologico alla popolazione ligure

Frutto di una forte collaborazione tra Regione Liguria, Ordine degli Psicologi ed Associazioni dei Consumatori, Giovedì 26 Maggio, nell’ambito dei fondi progetto Covid-19, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e promosso da Regione Liguria, si terrà l’evento conclusivo del Progetto “Benessere psicologico e oltre”.

Nel corso dell’incontro, che si terrà il 26 Maggio 2022 presso il prestigioso salone del Liceo Statale ‘P. Gobetti’ di Genova dalle ore 10.00 alle ore 12.00, i rappresentanti delle principali istituzioni che hanno collaborato all’attuazione del Progetto stesso – Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Liguria, Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria, Dipartimento DISFOR dell’Università degli Studi di Genova e Associazioni dei Consumatori – restituiranno il proprio personale punto di vista sull’esperienza.

“Sarà un utile momento di confronto e approfondimento – spiega Furio Truzzi, Presidente dell’Istituto Ligure per il Consumo e moderatore dell’evento – per comprendere il ruolo fondamentale che hanno avuto le Associazioni dei Consumatori, supportate dalle altre realtà, nella diffusione e promozione dei principi della salute dell’individuo e della comunità e l’offerta di un servizio di consulenza psicologica professionale ai cittadini liguri, in particolare a quelli segnati da esperienze traumatiche a seguito della pandemia Covid-19, ma anche per contrastare  fenomeni di devianza o di fragilità psicologica tipica dei ‘consumatori’ (es. cyberbullismo, ludopatia, consumo compulsivo, ecc.) e diffusi nella popolazione.”

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali da parte delle Autorità: Simona Ferro, Assessore alla Tutela dei Consumatori di Regione Liguria, Chiara Saracco, Dirigente Scolastico del Liceo ‘P. Gobetti’, David Lazzari,  Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e Fabio Caffarena, Vicedirettore del Dipartimento DISFOR dell’Università degli Studi di Genova.

Seguiranno poi gli interventi di coloro che hanno preso parte attiva al Progetto, permettendo, quindi, il raggiungimento degli obiettivi e la riuscita dello stesso, il quale ha consentito l’accesso alla prima consulenza psicologica con valutazione del bisogno emerso di più di 200 persone (anche minori) per un totale di 862 ore di consulenza.

L’ultima parte sarà dedicata al confronto su strumenti, forme e contenuti.

L’evento sarà trasmesso in streaming online direttamente dal sito e dalla pagina Facebook di Consumatori Liguria. 

SCARICA LA LOCANDINA CON IL PROGRAMMA DELL’EVENTO CONCLUSIVO