,

Una ‘zuppa di cipolle’ per protestare contro il carovita

Mestoli colmi di zuppa di cipolle contro il carovita a Genova, dove le Associazioni dei Consumatori hanno manifestato davanti alla Prefettura per chiedere al Governo “un cambio di marcia negli interventi di contrasto all’inflazione e all’aumento vertiginoso delle bollette negli ultimi mesi”.

Usando il piatto simbolo della cucina povera italiana, distribuito ai passanti in piazza, una sessantina di manifestanti hanno protestato armati di fornelletto a gas, pentole, mestoli, cucchiai, cipolle, brodo, burro, formaggio e pane: “pane poco perché è rincarato del 12,6% da inizio anno” è stato spiegato.

Simona Ferro con il Presidente di Ilc e Assoutenti Furio Truzzi

Benvenuti alla mensa dei poveri delle famiglie italiane dove una bombola di gas oggi costa 30 euro, mentre due mesi fa ne costava 20: un rincaro del 50% a famiglia per una bombola che dura meno di una settimana. Finché il gas c’è. Perché che mancano 15 miliardi di metri cubi di gas per l’inverno al nostro Paese il Governo non lo dice – denuncia il presidente di Assoutenti Furio Truzzi -. Siamo in piazza contro la speculazione e diciamo ‘basta’ al carovita”.

“Chiediamo al Governo di liberare il prezzo dell’energia da quello del gas e di non applicare l’Iva sulle accise sui carburanti e alla grande distribuzione di calmierare i prezzi dei beni alimentari di prima necessità” sottolinea il presidente di Adiconsum Liguria Stefano Salvetti. “Il Governo deve cambiare rotta e fare iniziative concrete per aiutare le famiglie italiane non ce la facciamo più” sollecita il presidente Adoc Liguria Emanaule Guastavino.

Maria Desogus, Presidente Sportelli Consumatori, Cristina Lodi, esponente Partito Democratico, Stefano Salvetti, Presidente Adiconsum Liguria

Sono venuti a trovarci e ad assumere solenne impegno e qualora eletti si batteranno per la misura prioritaria di ridurre i prezzi e combattere il carovita le candidate e i candidati: Simona Ferro, Matteo Rosso e Stefano Balleari di Fratelli d’Italia, Alberto Pandolfo, Katia Piccardo e Cristina Lodi del Partito Democratico, Luca Pastorino di Leu-Art uno-Sinistra Italiana, Sandro Biasotti di Noi Moderati. Ci è inoltre pervenuto il messaggio di Ilaria Cavo di adesione all’iniziativa e impossibilitata a partecipare perché impegnata nel ponente di Genova con il Sindaco.

Le Associazioni denunciano che “il carovita ha eroso del 6,9% la spesa alimentare delle famiglie liguri da inizio anno”.

Katia Piccardo del Partito Democratico

Ilaria Cavo con il Presidente Furio Truzzi alla manifestazione per la difesa del latte delle vallate genovesi

Luca Pastorino di Leu-Art uno-Sinistra Italiana con il Presidente di Assoutenti e Ilc Furio Truzzi e il Presidente di Adoc Liguria Emanuele Guastavino

Alberto Pandolfo del Partito Democratico con il Presidente di Assoutenti e Ilc Furio Truzzi e il Presidente di Adoc Liguria Emanuele Guastavino

Sandro Biasotti di Noi Moderati con il Presidente di Ilc e Assoutenti Furio Truzzi

Simona Ferro, Matteo Rosso e Stefano Balleari di Fratelli d’Italia

 

, ,

Le Associazioni dei Consumatori chiamano a raccolta cittadini per protestare contro carovita: alle ore 18.00 pane e zuppa di cipolle e manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Genova

Con inflazione alle stelle stangata da 2.670 euro annui a famiglia. Solo per mangiare un nucleo residente in regione spende 634 euro in più

Nel 2022 una famiglia “tipo” residente in Liguria si ritrova a spendere 2.670 euro in più rispetto allo scorso anno a causa degli aumenti di prezzi e tariffe che hanno colpito tutti i settori. Lo denuncia Assoutenti che assieme ad altre Associazioni dei Consumatori liguri, ha indetto per oggi lo “Sciopero della spesa e dei consumi energetici” per protestare contro il carovita.

“In base agli ultimi dati Istat in Liguria l’inflazione si attesta al +8,9% contro il +2,3% registrato ad Agosto 2021; si tratta del dato più elevato degli ultimi 37 anni – spiega il presidente Furio Truzzi – Proprio in Liguria si registra una delle crescite più marcate per i generi alimentari, i cui prezzi nell’ultimo mese sono saliti del +11,9% su base annua. Questo significa che nel 2022 una famiglia media della regione, solo per il cibo, si ritrova a spendere 634 euro in più”.

Siamo preoccupati che le forze politiche facciano solo campagna elettorale su questi temi e non trovino un accordo per una iniziativa parlamentare immediata finalizzata ad una legge comune che, senza portare allo scostamento di bilancio, sterilizzi l’Iva, imponga prezzi amministrati per energia, carburanti, generi di prima necessità – prosegue Truzzi – Proprio per questo assieme alle altre Associazioni dei Consumatori liguri abbiamo indetto per domani una giornata di “Sciopero della spesa e dei consumi energetici”, invitando i cittadini a ridurre i consumi per lanciare un forte segnale di protesta contro speculazioni e crescita incontrollata dei prezzi”.

“Chiediamo a tutti i cittadini di partecipare alla manifestazione che si terrà oggi 21 Settembre alle ore 18.00 in Largo Eros Lanfranco, davanti alla Prefettura a Genova, portando con sè pane e cipolle per una cena dei “poveri”, a simboleggiare la crisi attuale delle famiglie e il rischio di non riuscire a mettere in tavola nei prossimi mesi il necessario a causa della grave situazione attuale” – conclude il presidente di Assoutenti.

Lo sciopero è stato proclamato da Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore.

, , ,

Contro la speculazione, il carovita e il caro – energia, Mercoledì 21 Settembre sciopero della spesa e dei consumi energetici ed alle ore 18.00 manifestazione di protesta davanti la Prefettura di Genova

In Liguria prezzi alimentari schizzati al +11,9% nel mese di Agosto

Secondo i dati Istat ed Eurostat, con il peggioramento della situazione economica dall’inizio dell’anno, 300.000 liguri sono a rischio di povertà.

In Liguria i prezzi dei generi alimentari sono aumentati nell’ultimo mese del +11,9%, i consumi si sono ridotti di oltre il 4%, i servizi di trasporto pubblico su gomma sono a rischio di riduzione a causa del caro-gasolio, ritardo nei fondi governativi e mancanza di un piano manageriale di produttività per assicurare un servizio di trasporto efficiente e sicuro.

Riteniamo i recenti provvedimenti del Governo Draghi del tutto insufficienti a fermare la speculazione, il caro-energia e il carovita, e nello stesso tempo siamo preoccupati che le forze politiche facciano solo campagna elettorale su questi temi e non trovino un accordo per una iniziativa parlamentare immediata finalizzata ad una legge comune che, senza portare allo scostamento di bilancio, sterilizzi l’Iva, imponga prezzi amministrati per energia, carburanti e generi di prima necessità.

Solo un forte shock della domanda con una riduzione drastica dei consumi potrà far calare i prezzi e fermare la speculazione, partendo proprio dallo sciopero dei consumi proclamato dalle Associazioni dei Consumatori per il 21 Settembre.

Invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione che si terrà il prossimo

21 Settembre alle ore 18.00 in Largo Eros Lanfranco

davanti alla Prefettura a Genova portando con sé pane e cipolle per una cena dei “poveri”, a simboleggiare la crisi attuale delle famiglie e il rischio di non riuscire a mettere in tavola nei prossimi mesi il necessario a causa della grave situazione attuale.

La partecipazione di tutti i Consumatori allo sciopero e alla manifestazione sarà un segnale importante rivolto alle Istituzioni e al nuovo Governo per l’attuazione di quelle misure che chiediamo dal Novembre 2021. Chiediamo subito:

– vendita dell’energia elettrica al prezzo di costo con un tetto massimo di 20 centesimi a kilowatt e prezzi amministrati per il gas non oltre 60 centesimi a metro cubo;

– “price cap” per i carburanti agendo su accise e IVA con una riduzione minima di 50 centesimi;

– sterilizzazione dell’IVA e prezzi calmierati per i generi di prima necessità.

Le Associazioni Liguri dei Consumatori e degli Utenti

ADICONSUM, ADOC, ASSOUTENTI, CASA DEL CONSUMATORE, CODACONS, FEDERCONSUMATORI, LEGA CONSUMATORI, SPORTELLO DEL CONSUMATORE

, , ,

“Sciopero della spesa” e cena in piazza a “pane e cipolla” per il prossimo 21 Settembre: le proteste delle Associazioni dei Consumatori contro il carovita

Manifestazione a Genova per sensibilizzare le Istituzioni sull’autunno nero che attende le famiglie

Le Associazioni dei Consumatori Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori e Sportello del Consumatore hanno deciso di proclamare per il prossimo 21 Settembre uno “sciopero della spesa” come forma di protesta contro il caro-vita che attanaglia le famiglie della nostra regione.

“In occasione dell’arrivo dell’Autunno scenderemo in piazza a Genova con la manifestazione “Pane e cipolla”, allo scopo di dare un segnale forte alle nostre istituzioni e chiedere misure più incisive per salvare le tasche delle famiglie – spiegano i Presidenti delle Associazioni – La crescita abnorme delle bollette di luce e gas, l’inflazione alle stelle, i prezzi degli alimentari che registrano rincari record, la ripresa della corsa dei carburanti e il rialzo dei listini del materiale scolastico, trasformeranno i prossimi mesi nell’Autunno nero dei cittadini, dissanguando le tasche delle famiglie e impoverendo una fetta di popolazione”.

 

“Con la nostra protesta invitiamo i cittadini a rinunciare agli acquisti nella giornata del 21 Settembre e a partecipare alla manifestazione che si terrà alle ore 18.00 in Largo Eros Lanfranco davanti alla Prefettura a Genova portando con se pane e cipolle per una cena dei “poveri”, a simboleggiare la crisi attuale delle famiglie e il rischio di non riuscire a mettere in tavola nei prossimi mesi il necessario a causa della grave situazione attuale” – concludono i Presidenti.

,

Nuovo ecocompattatore ad Albaro: giunge a sedici il numero di impianti green nella città di Genova

Arriva a sedici il numero degli ecocompattatori genovesi e questa volta è il turno del Municipio Medio Levante che, dopo quello di piazza Paolo da Novi nel quartiere Foce, vede l’installazione della macchina mangia plastica e cartoni bevande in piazza Leonardo da Vinci ad Albaro.

Il progetto “PlasTiPremia” è iniziativa di economia circolare per il riciclo e il recupero degli imballaggi e vede il coinvolgimento del consorzio di filiera Corepla alla fine del 2020 e dal 2022 ha visto impegnato l’altro consorzio di filiera Comieco; a cui si affiancano i tanti operatori commerciali che, grazie alla raccolta punti legata al conferimento degli imballaggi permette da un lato aumentare e promuovere la corretta raccolta e dall’altro è un valido aiuto alle attività commerciali convenzionate.

Per questo motivo tutti i negozianti e possessori IVA che vogliono far parte dell’elenco delle attività che partecipano al progetto Plastipremia, possono scrivere una mail a support@plastipremia.it e avranno tutte le informazioni sulle modalità di adesione.

Anche questa nuova installazione è stata possibile grazie ai finanziamenti a favore degli incentivi alla raccolta differenziata della Città Metropolitana di Genova ed è possibile conferire imballaggi in plastica insieme ai cartoni per bevande accumulando punti e usufruendo di buoni sconto nei negozi e nelle attività convenzionate. Grazie a questa iniziativa, i cittadini ottengono premi come sconti nei negozi di vicinato o al supermercato o ancora altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute. Per ogni imballaggio inserito nell’eco-raccoglitore si ottiene 1 punto.

Un progetto green nato con la collaborazione di AMIU Genova e dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica), ILC (Istituto Ligure per il Consumo), Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria.

Il presidente dell’Istituto Ligure del Consumo Furio Truzzi aggiunge:

«Il successo di questi ecocompattatori è ben lontano dall’arrestarsi. Grazie a uno straordinario lavoro di squadra si stanno espandendo in tutta Genova, ma i margini di crescita e miglioramento sono ancora tanti.

I consumatori al centro di questo progetto permetteranno di raccogliere grandi risultati, come quello di avere una città sempre più pulita e green».

I materiali conferibili sono: bottiglie e flaconi in plastica a cui si possono abbinare cartoni per bevande come latte, vino, succhi di frutta e alimenti in generale.

Le macchine, attive dal lunedì al sabato, sono posizionate:

in piazza Manin in Centro, via Brin a Certosa, via Bertolotti a Cornigliano, piazza Paolo da Novi alla Foce, piazza G. Ferraris a Marassi, Ponte Flemming a Molassana e piazzale Bligny a san Gottardo, a Quinto in piazzale Rusca, a Prà in via Prà, a Sampierdarena in piazza V. Veneto, a San Fruttuoso in piazza Martinez, a San Teodoro in piazzale Pestarino,  a Sestri Ponente in Via Ferro, in piazza san Giorgio e in piazza Sarzano nel Centro storico di Genova questo ultime due grazie a un progetto sperimentale con il consorzio CIAL oltre alla plastica raccoglie anche le lattine in alluminio.

La macchina installata in piazza Paolo da Novi è una tra le più performanti dal punto di vista dei conferimenti medi giornalieri e si attesta al secondo posto con 1.535 pezzi, preceduta da Marassi con 1.583 pezzi e seguita da San Fruttuoso con 1.523.

,

Inaugurato un nuovo ecocompattatore per la Valbisagno a piazzale Bligny. Il successo del progetto non si arresta

È stato inaugurato oggi nel piazzale Bligny il quindicesimo ecocompattatore PlastiPremia, progetto nato grazie alla collaborazione tra AMIU Genova, assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica), ILC (Istituto Ligure per il Consumo), Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria.

Questa nuova installazione conferma il record italiano di Genova per numero di macchine PlasTiPremia installate, sicuramente un primato di cui andare più che orgogliosi per la città.

Erano presenti all’inaugurazione diverse personalità politiche e non della città di Genova, tra cui l’assessore all’Ambiente Matteo Campora, il vice presidente dell’istituto ligure per il consumo Emanuele Guastavino e il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi, che hanno anche rilasciato alcune dichiarazioni.

«Il progetto sta riscontrando una risposta molto positiva da parte dei genovesi – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – che stanno dimostrando di apprezzare il sistema premiante e l’innovazione della raccolta attraverso gli ecopunti. L’installazione si sta progressivamente implementando e oggi raggiunge tutti i Municipi genovesi, incluso il centro storco dove si sta attuando un’efficace sperimentazione anche su lattine. Siamo molto soddisfatti quindi dei risultati raggiunti e per questo, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, pensiamo che il progetto vada nella giusta direzione per raggiungere ulteriori importanti obiettivi per la raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale attraverso la diffusione della cultura del riuso»

Il vice presidente dell’Istituti Ligure del Consumo Guastavino commenta soddisfatto: «L’ennesimo grande risultato di questo ottimo progetto di cui i consumatori sono parte attiva e protagonista. Un nuovo eco-compattatore in una nuova zona della città rafforza ancora di più le convinzioni e la forza di un progetto che, da quando è partito, ha raccolto solo successi e grandi risultati. La cosa più esaltante, tuttavia, è che l’onda di successi di questo progetto è ancora ben lontana dall’arrestarsi».

«Questo Municipio è all’avanguardia non solo per questo ecompattatore – dice il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi –, ma lo è anche per il posizionamento dei nuovi contenitori della raccolta rifiuti. In questo modo è possibile aumentare anche il riciclato e questo Municipio è il primo ad avere questi contenitori. In questi giorni, in collaborazione con Amiu, stiamo incontrando i cittadini per posizionare correttamente nuovi contenitori in modo che si possa attuare un servizio di raccolta differenziata che porti Genova a dei livelli molto alti e all’avanguardia: questo è lo scopo non solo del Municipio, ma anche del Comune».

Dall’inizio del progetto allo scorso 31 luglio sono state 8,3 i milioni di pezzi tra bottiglie e flaconi di plastica raccolti corrispondenti a 270 tonnellate di materiale recuperate e avviate al riciclo. Per quanto riguarda cartoni per le bevande, come il tetrapak, a partire dal marzo di quest’anno sono state avviate al riciclo 1,5 tonnellate per un totale di 40.000 confezioni. Per la raccolta delle lattine di alluminio iniziata nell’estate 2021 in via sperimentale con due macchine nel Centro Storico di pezzi raccolti sono 55.000 quasi vicino alla tonnellata mandata al riciclo.

Grazie a questa iniziativa, i cittadini ottengono premi come sconti nei negozi di vicinato o al supermercato o ancora altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute.  Per ogni imballaggio inserito nell’eco-raccoglitore si ottiene 1 punto.

I materiali conferibili sono: bottiglie e flaconi in plastica a cui si possono abbinare cartoni per bevande come latte, vino, succhi di frutta e alimenti in generale.

Un successo ben lungi dall’arrestarsi per un progetto in cui consumatori sono stati protagonisti fin dalle prime fasi.

, ,

Attivo il nuovo servizio digitale per fornire informazioni e assistenza ai Consumatori!

È attivo il nostro servizio digitale finalizzato a fornire informazioni ed assistenza a tutti i consumatori in modo efficace e moderno!

Il sistema è semplice: è sufficiente collegarsi al sito www.consumatoriliguria.it, cliccare nell’apposita sezione e scegliere se contattare immediatamente i nostri operatori tramite:

☎️ chiamata digitale

📧 oppure mediante email.

In questo modo si può prendere contatto con l’assistente virtuale o parlare direttamente con un nostro operatore da qualsiasi luogo tramite pc, smartphone e tablet per avere informazioni e supporto su problematiche relative a:

📞 telefonia/internet;
💡 utenza gas, energia elettrica, acqua;
✈️ viaggi e turismo;
💰 banche e società finanziarie;
✉️ pubblica amministrazione;
🚅 trasporti.

Il sistema è finalizzato a potenziare gli strumenti digitali legati alle attività di sportello delle Associazioni attraverso la creazione di servizi digitali ad hoc per dare assistenza al cittadino nella gestione di pratiche che richiedono l’utilizzo di servizi on line e per rispondere adeguatamente alle sue richieste.

Tale strumento rafforza, inoltre, il consolidato sistema di comunicazione del format di Consumatori Liguria che prevede il numero verde tradizionale 800180431, il sito, la newsletter e la consulenza via email.

Per segnalare disservizi subiti, richiedere un semplice parere o la nostra consulenza non ti resta che contattarci!

,

#carovita: la protesta delle pentole vuote a Genova!

‘Manifestazione delle pentole vuote’

A centinaia le persone presenti oggi in Largo E. Lanfranco a Genova al fianco delle Associazioni dei Consumatori per manifestare contro le speculazioni e gli aumenti ingiustificati dei prezzi, soprattutto di energia, gas e benzina.

Presentate al Prefetto le mozioni atte a contrastare questa emergenza nazionale

Centinaia i manifestanti che hanno preso parte alla ‘Manifestazione delle pentole vuote’ lanciata dalle Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-Consum, Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino) per oggi Venerdì 10 Giugno 2022 sotto la Prefettura di Genova e, contemporaneamente, in tutti i capoluoghi regionali.

Gli innumerevoli raduni e presidi di Genova e delle principali città italiane sono stati la naturale conseguenza di una vera e propria emergenza nazionale, alimentata da ingiustificabili fenomeni speculativi, che sta costringendo le famiglie a rinunce e privazioni che avranno importanti conseguenze.

“La pentola vuota è il simbolo delle difficoltà economiche delle famiglie che in questo momento faticano ormai a soddisfare bisogni essenziali, come mettere insieme quotidianamente il pranzo con la cena”, spiegano le Associazioni dei Consumatori.

Dati Istat sulle vendite al dettaglio di Aprile attestano come il caro-bollette e l’inflazione a livelli record abbiano influito sui consumi delle famiglie, portando ad una accentuata riduzione della spesa per beni primari, come gli alimentari.

“Questo perché la stragrande maggioranza dei prodotti reperibili in supermercati e negozi italiani viaggia su gomma, e risente in modo diretto dei rincari dei carburanti”, dichiarano le Associazioni dei Consumatori.

Il prezzo medio nazionale di benzina e gasolio, infatti, complice la recente guerra in Ucraina, continua a salire, tutto ciò, ovviamente, ha ripercussioni su tutti gli altri beni che arrivano in Italia su ruota.

In questo scenario così allarmante per i cittadini di tutta Italia, si spiega l’enorme successo della manifestazione, segno tangibile che è necessario richiamare il Governo al dovere di confrontarsi per studiare assieme alle Associazioni dei Consumatori soluzioni per uscire dall’emergenza ed intervenire contro rincari e speculazioni.

I Presidenti Stefano Salvetti di Adiconsum, Emanuele Guastavino di Adoc, Rosanna Stifano di Assoutenti Liguria O.D.V e Livio Di Tullio di Federconsumatori, sono poi stati accolti dal Prefetto al quale hanno presentato, in quanto rappresentante del Governo, le proposte delle Associazioni dei Consumatori atte a contrastare questa emergenza. “Ci aspettiamo ora dal Governo e dal Ministero dell’Interno un segnale concreto e un maggiore ascolto delle istanze dei consumatori – hanno dichiarato all’uscita della Prefettura – Abbiamo fatto presente che la situazione ligure, al pari di quella italiana, è critica: stanno crescendo disuguaglianze, povertà energetica e povertà alimentare. Più di un quarto delle famiglie si trova già in grave difficoltà e sta riducendo, fino anche a privarsene, consumi essenziali come quelli alimentari, sanitari e di cura della persona. È necessario intervenire ed è necessario farlo adesso!”

, , ,

Caro-prezzi: i Consumatori scendono in piazza e lanciano la ‘protesta delle pentole vuote’. Il 10 Giugno alle ore 11.00 manifestazione nazionale contro le speculazioni e gli aumenti ingiustificati dei prezzi

Il Governo intervenga accogliendo le proposte presentate dalle Associazioni dei Consumatori

Aumento dei prezzi e carovita preoccupano le Associazioni dei Consumatori spingendole ad una mobilitazione di piazza in tutte le principali città italiane il prossimo 10 Giugno, che dà seguito all’Assemblea unitaria on line svoltasi il 6 Aprile scorso, con migliaia di delegati di tutte le regioni.

“Siamo in presenza non di un generico né temporaneo aumento dei prezzi ma di una vera e propria emergenza nazionale, alimentata da ingiustificabili fenomeni speculativi, che sta costringendo le famiglie a rinunce e privazioni che avranno importanti conseguenze: nel nostro Paese stanno crescendo disuguaglianze, povertà energetica e povertà alimentare – affermano le Associazioni dei Consumatori – Più di un quarto delle famiglie si trova già in grave difficoltà e sta riducendo, fino anche a privarsene, consumi essenziali come quelli alimentari, sanitari e di cura della persona”.

Inflazione e caro-bollette non solo modificano i comportamenti economici dei consumatori, portandoli a tagliare gli acquisti anche per beni essenziali come gli alimentari, ma producono un danno ingente alla nostra economia, in termini di PIL, occupazione e incidenza della povertà – afferma il Presidente di Assoutenti, Furio Truzzi – Per questo scendiamo in piazza e chiederemo al Governo di riceverci per studiare assieme alle Associazioni dei Consumatori soluzioni per uscire dall’emergenza”.

L’inflazione nel 2022 ha già raggiunto il 6,5%, come non accadeva dai primi anni ’90, e il previsto rialzo dei tassi d’interesse porterà all’aumento anche delle rate di mutui e prestiti.  I rincari a cui stiamo assistendo hanno avuto finora solo timide reazioni del governo, che si è limitato a misure di carattere emergenziale e temporaneo come la tassazione sui superprofitti delle società dell’energia, gli sgravi parziali per alcune imprese e la riduzione degli oneri fiscali sulle bollette, ma rinviando i necessari interventi di carattere strutturale che da tempo rivendichiamo per arginare una crisi che si prospetta non di breve periodo.

Per far sentire la protesta dei cittadini e richiamare il Governo al dovere di confrontarsi e di intervenire contro rincari e speculazioni, le Associazioni dei Consumatori hanno lanciato la

“Protesta delle pentole vuote” per il 10 Giugno 2022 alle ore 11:00

con raduni e presidi a Genova presso Largo E. Lanfranco 1

e, contemporaneamente, in tutti i capoluoghi regionali davanti alle Prefetture.

La pentola vuota è il simbolo delle difficoltà economiche delle famiglie che in questo momento faticano ormai a soddisfare bisogni essenziali, come mettere insieme quotidianamente il pranzo con la cena. Sono state invitate a partecipare alla manifestazione di protesta le Organizzazioni Sindacali e Datoriali, il mondo del Terzo Settore e del Volontariato Sociale, le Associazioni Ambientaliste e Studentesche.

Le Associazioni (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-Consum, Assoutenti, Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino) presenteranno il 10 Giugno una piattaforma di interventi per calmierare i prezzi e combattere la speculazione, chiedendo al Governo di includere i rappresentanti dei Consumatori tra le Parti sociali per confrontarsi sul contrasto alla povertà energetica, sul sostegno alle famiglie e ai soggetti più fragili, sulla determinazione e sorveglianza dei prezzi, sui carichi fiscali.

Le Associazioni dei Consumatori chiedono a tutti i cittadini di partecipare attivamente alla   giornata di protesta del 10 Giugno, scendendo in piazza con le PENTOLE VUOTE!

Tutti gli eventi connessi saranno visibili alla pagina: https://fb.me/e/b5NiEHZ6G.

SCOPRI TUTTE LE PROPOSTE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI AL GOVERNO

, , ,

Genova, 9 Giugno 2022: si conclude il Progetto “Adotta un nonno adotta un nipote”

Giovedì 9 Giugno, alle ore 10.40, nell’Aula magna del Liceo Classico e Linguistico ‘C.Colombo’ di Genova si terrà l’evento conclusivo del Progetto di scambio intergenerazionale “Adotta un Nonno, adotta un Nipote”, realizzato da Assoutenti in collaborazione con altre Associazioni da Ottobre 2021 a Maggio 2022.

In questa occasione, il giornalista, scrittore e nonno Franco Manzitti incontrerà gli studenti del Liceo e dialogherà con loro parlando delle differenze tra le generazioni.

Porteranno i loro saluti il preside del Liceo, il professor Luca Barberis, e l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Scuola, Università e Ricerca Ilaria Cavo.

L’incontro sarà moderato dal presidente di Assoutenti Furio Truzzi che illustrerà alcuni dei numeri più significativi di questo progetto di scambio intergenerazionale tra nonni e nipoti.

In questi mesi di attività, nonostante le difficoltà nel periodo di maggior incidenza pandemica, più di 20 ‘nonni’ narratori hanno incontrato oltre 550 bambini delle scuole in tutta la regione, raccontando come fosse vivere quando loro erano bambini, senza le moderne tecnologie.

La seconda parte del Progetto prevedeva laboratori di educazione digitale e attività di assistenza individuale per anziani che non abbiano dimestichezza con strumenti e tecnologie digitali di uso comune. In questo percorso, 19 giovani tutor digitali selezionati in tutta la Liguria hanno organizzato oltre 65 laboratori di gruppo a cui hanno partecipato più di 650 anziani. Nelle 1900 ore di impegno complessivo dei giovani tutor sono state aiutate individualmente oltre 170 persone.

Numeri importanti che sottolineano la grande voglia degli anziani di trasmettere le loro conoscenze ai più giovani e imparare a loro volta a stare al passo con i tempi!