Il 9 e 10 aprile 2026 Rapallo ospiterà il Forum Nazionale Ecosostenibilità, clicca qui per leggere il programma, un appuntamento che riunirà vertici istituzionali, rappresentanti del mondo industriale e protagonisti della gestione dei rifiuti per un confronto tecnico sulla transizione ecologica italiana. L’iniziativa, ospitata presso l’Excelsior Palace Hotel, si propone di analizzare in modo concreto le sfide che attendono il Paese nei prossimi mesi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità dei modelli produttivi e alla tenuta operativa della filiera ambientale.
I temi al centro dei lavori
L’agenda del Forum Nazionale Ecosostenibilità sarà incentrata sull’operatività dei nuovi modelli industriali e sugli aggiornamenti normativi collegati al PNRR, oltre che sul regolamento relativo agli imballaggi e al riciclo. Si tratta di questioni decisive per il sistema produttivo e per la gestione dei materiali, perché incidono direttamente sull’organizzazione dei servizi, sugli investimenti necessari e sulla capacità delle imprese di adeguarsi a regole in continua evoluzione.
Il confronto tra istituzioni, utility e consorzi
L’apertura istituzionale vedrà la partecipazione del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy. Un momento particolarmente rilevante del Forum Nazionale Ecosostenibilità sarà poi dedicato alla gestione della raccolta differenziata nelle aree metropolitane, con un confronto tecnico tra Utilitalia e i vertici di AMA Roma, AMSA, IREN, AMIU Genova, Aprica, ASIA Napoli, RAP Palermo e AMIU Puglia. Ampio spazio sarà riservato anche al sistema di gestione dei rifiuti e al tema della responsabilità estesa del produttore, con la presenza dei principali consorzi di filiera come CONAI, COMIECO, RICREA, CONOU, COREPLA, CIAL, CoReVe e BIOREPACK.
La presenza dell’Istituto Ligure per il Consumo
Il Forum Nazionale Ecosostenibilità promosso da telenord e trasmesso sulle sue reti televisive e social vedrà inoltre la presenza delle associazion i liguri dei consumatori e dell’Istituto Ligure per il Consumo, realtà da sempre attente ai temi della tutela dei cittadini, della sostenibilità e della corretta informazione sia tramite gli sportelli delle associazioni che con iniziative educatiopn come questa. La partecipazione dei consumatopri nell’ambito del Progetto Mimit 11 conferma l’importanza di un dialogo con i cittadini che non coinvolge soltanto istituzioni e imprese, ma anche le associazioni e i soggetti impegnati nella difesa degli interessi collettivi, in particolare su temi che incidono sulla vita quotidiana delle persone come la gestione dei rifiuti, il riciclo e l’economia circolare.
Normative, materie prime critiche e recupero
Un altro asse centrale del programma riguarderà il passaggio tra SUPD e PPWR, con approfondimenti tecnici dedicati alle ricadute normative e operative per imprese e gestori. Nel Forum Nazionale Ecosostenibilità si parlerà inoltre del recupero delle terre rare e dei materiali critici, un tema sempre più strategico in una fase in cui il riuso, il riciclo e l’autonomia delle filiere assumono un peso crescente per l’economia europea e nazionale.
Una chiusura dedicata al coordinamento tra filiere
La due giorni si concluderà con una tavola rotonda dedicata al coordinamento tra le diverse filiere dei materiali, con l’obiettivo di rafforzare l’efficienza operativa del settore e favorire un dialogo stabile tra istituzioni, imprese e consorzi. Il Forum Nazionale Ecosostenibilità si conferma così un luogo di confronto utile non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per chi segue con attenzione l’evoluzione delle politiche ambientali e della gestione circolare delle risorse.
Iniziativa finanziata con fondi Mimit DM 31/07/2024 e DD 14/02/2025