Il Laboratorio Repair Cafè elettrico che ha coinvolto le classi interclasse dell’Istituto Casaregis si è svolto il 24 febbraio 2026 presso il Centro del Riuso Surpluse di via Bologna. Iniziativa finanziata con fondi Mimit DM 31/07/2024 e DD 14/02/2025. Una mattinata dedicato al riuso e alla riparazione, con i ragazzi come veri protagonisti.
Un laboratorio tra pari, guidato dagli studenti
La formula scelta è quella del peer to peer: a condurre l’attività sono stati gli studenti dell’Istituto Gaslini-Meucci, affiancati da esperti nel campo delle riparazioni elettriche. Sono stati proprio i ragazzi più grandi, con una preparazione tecnica specifica, a spiegare ai compagni del Casaregis come si affronta un piccolo elettrodomestico guasto senza timore.
Smontare per capire come funziona
Nel corso del laboratorio pratico i ragazzi hanno imparato a smontare elettrodomestici di uso quotidiano e a scoprire la componentistica che si nasconde al loro interno. Aprire un tostapane, un phon o un piccolo ventilatore è diventato un modo concreto per capire cosa si rompe, perché si rompe e cosa invece si può ancora salvare.
Dalla teoria al gesto della riparazione
Il Repair Cafè elettrico ha unito la scoperta tecnica a un messaggio più ampio: non tutto ciò che smette di funzionare è da buttare. Sotto la guida degli esperti, gli studenti hanno osservato da vicino cavi, resistenze, motorini e schede, imparando a distinguere un guasto banale da un danno serio.
Perché il Centro del Riuso è la sede ideale
Il Centro del Riuso Surpluse di via Bologna è il luogo perfetto per questo tipo di percorso: qui gli oggetti trovano una seconda vita ogni giorno. Portare gli studenti in questo spazio significa mostrare l’economia circolare non come un concetto astratto, ma come una pratica reale e quotidiana.
Un’esperienza che lascia il segno
Il Laboratorio Repair Cafè elettrico al Casaregis ha unito manualità, sostenibilità e collaborazione tra scuole diverse. I ragazzi sono tornati a casa con qualche competenza in più e, soprattutto, con uno sguardo nuovo su ciò che chiamiamo “rifiuto”.
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